Reyer Venezia: facciamo il punto sull’inizio di stagione dei Campioni d’Italia

Reyer Venezia: facciamo il punto sull’inizio di stagione dei Campioni d’Italia

Analizziamo l’andamento della stagione dei Campioni d’Italia

di Marco Muffatto

Approfittiamo del turno di riposo in campionato per analizzare la prima parte della stagione dei Campioni d’Italia.

Partiamo da quest’estate dove abbiamo vissuto la separazione con Haynes (sembrerebbe vicino un suo clamoroso ritorno), capitano carismatico delle ultime annate trionfali della Reyer ed elemento a volte discontinuo, ma terribilmente efficace nelle partite decisive. Sicuramente aver perso un giocatore come lui ha influito sulle scelte di mercato orogranata, decidendo di virare su Chappell, giocatore di indubbia esperienza, ma non con le stesse potenzialità offensive di Haynes.

Sempre in estate la Reyer ha deciso di adottare il “ritiro breve” solo dalla metà di agosto e forse questa scelta si è fatta sentire visti i diversi piccoli infortuni successi in precampionato (Vidmar e Udanoh su tutti), ma Venezia si è comunque fatta trovare pronta per l’inizio ufficiale della stagione arrivando in Finale di Supercoppa persa contro Sassari.

Al già confermato roster sono stati aggiunti l’atletismo di Udanoh e la conferma in prima squadra del giovanissimo Davide Casarin, ritenuto uno dei migliori prospetti italiani al pari del pari età Spagnolo in forza al Real Madrid. Detto della perdita di Haynes, sicuramente ha e sta “pesando” anche la partecipazione di Ariel Filloy, rientrato a Venezia dopo un solo anno ad Avellino, ai mondiali in Cina con la nazionale italiana, ma al tempo stesso siamo sicuri che nel momento in cui il Gaucho entrerà in piena forma darà più di una mano alla squadra di De Raffaele.

Le rotazioni ridotte , che hanno coinvolto anche Mazzola (reduce da un infortunio nella fase finale della passata stagione) hanno dovuto richiedere a tutti il massimo dello sforzo, visto anche il doppio impegno con la partecipazione di quest’anno in EuroCup.

E’ proprio da questa competizione che emerge qualcosa di “anomalo” a livello di prestazione  e approccio alle partite. Se infatti in campionato Venezia non riesce a vincere in trasferta in EuroCup, pur essendo il livello più alto rispetto allo scorso anno ha compiuto delle vere e proprie imprese come la vittoria contro il Partizan nella storica Stark Arena di Belgrado.

Probabilmente questo impegno e soprattutto trasferte come quelle di Belgrado, piuttosto che a Vilnius possono aver influito a livello di energie fisiche e mentali poi sul campionato, ma avendo raggiunto la qualificazione (al momento con la seconda miglior difesa della competizione) con due giornate di anticipo potrà permettere di recuperare più in fretta e di gestire al meglio le rotazioni.

Ma parliamo delle difficoltà che sta avendo in campionato, dove se in casa appare imbattile, forte anche della spinta del Taliercio, è in trasferta  che la casella delle vittoria è ancora vuota. In tutte le sconfitte c’è un minimo comune denominatore, ovvero la mancanza di intensità sui 4 quarti. Altro fattore comune è la continua rincorsa all’interno della partita con un conseguente dispendio di energie, vedasi ultima sconfitta contro Pistoia (rimonta dal -16 fino al -2 finale).

Arriva quindi questo turno di riposo che permette a tutti di poter rifiatare e caricare le batterie in vista dell’agguerrito finale del girone di andata per assegnare le partecipanti alla Final Eight di Coppa Italia e subito si troverà di fronte Milano (al momento appena 4 punti sopra Venezia in classifica). Questa situazione di classifica preoccupa il Presidente Casarin “Guardiamoci negli occhi e recuperiamo la nostra forza: il gruppo, spogliatoio e unità di intenti, altrimenti di strada non ne faremo tanta”(fonte Il Gazzettino).

A 5 giornate dal giro di boa del campionato quindi la Reyer approffitta di questo turno di riposo per fare quadrato, con un occhio sempre aperto sul mercato, in attesa di capire le reali condizioni di Goudelock e le tempistiche sul suo recupero, essendo un elemento che quando arriverà al 100% della condizione sposterà gli equilibri sia in campionato che in Eurocup.

Dal nostro punto di vista quindi c’è ancora qualcosa da oliare e registrare, ma siamo certi che visto il roster, lo staff tecnico e dirigenziale la Reyer tornerà a correre anche fuori casa e avrà da dire la sua fino alla fine di entrambe le competizioni come dimostrato negli ultimi anni, aspettando qualche suggestione dal mercato dove il Presidente Casarin ha dichiarato “Come società siamo da sempre attenti a tutto quanto avviene in giro per il mondo” (fonte La Nuova Venezia) rispondendo a chi gli chiedesse di un possibile ritorno di Haynes.

 

 

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