ROAD TO F8 2017 – Betaland Capo d’Orlando

Si appresta a partecipare per la seconda volta nella sua storia alle Final Eight di Coppa Italia la Betaland, dopo aver raggiunto i quarti di finale nella stagione 2007/08.

di Antonino Garramone

Reduce dalla dolorosa sconfitta casalinga con la Dolomiti Energia, l’Orlandina sbarca a Rimini per onorare questa competizione, a cui partecipa per la seconda volta nella propria storia, dopo la storica annata 2007/08. Era la Capo d’Orlando di Pozzecco, Wallace e… Diener. Lo stesso che a nove anni di distanza ha ancora preso per mano i paladini, regalando a questa cittadina di tredici mila anime, le Final Eight di Coppa Italia. Coach Di Carlo sembra aver dato il giusto equilibrio a questa squadra, che tanto sorprende tra le mura amiche del PalaFantozzi. A Rimini, sarà una ‘trasferta’ scomoda però, contro una Grissin Bon con tante incognite, ma allo stesso tempo con diversi punti fermi, quali Della Valle ed un ritrovato Polonara. Occhi inoltre puntati su Ivanovic, padrone ormai di quella cabina di regia comandata da Fitipaldo nella prima parte di stagione.

LA STELLA

Menzione più che meritata per l’evergreen di casa Orlandina Drake Diener. Il trentacinquenne americano rappresenta un vero e proprio leader nell’organico assemblato da coach Di Carlo. Può essere lui l’arma in più di questa Betaland, che si gode un Diener da 12.1 punti di media, con percentuali dall’arco che sfiorano il 50%. Il numero 16 paladino si troverà inoltre ad affrontare la sua ex Reggio Emilia ai quarti.

CHI SALE

Altra pedina fondamentale per lo scacchiere di Di Carlo non può che essere Ivanovic. Il montenegrino è arrivato a Capo d’Orlando con l’arduo compito di non far rimpiangere Fitipaldo, passato al Galatasaray dopo una splendida prima parte di stagione in maglia biancoblu. Nonostante si tratti di due giocatori diversi, il 22enne nativo di Podgorica non sta deludendo, segnando 15.8 punti e smazzando 4.3 assist a partita.

CHI SCENDE

Antonio Iannuzzi sembra essersi perso dopo un super inizio di stagione. Il suo impiego è calato in modo direttamente proporzionale alle sue prestazioni, non più brillantissime. Ritrovare il pivot irpino sarebbe un acquisto non da poco per Capo d’Orlando.

LA SQUADRA

MILENKO TEPIC (202 A 1987) 7.8 PPG, 5.5 RPG, 2.4 APG

ANTONIO IANNUZZI (208 A 1991) 8.5 PPG, 4.3 RPG, 1.3 APG

TOMMASO LAQUINTANA (188 P 1995) 6.2 PPG, 2.0 RPG, 1.5 APG

ZOLTAN PERL (195 G 1995) 4.7 PPG, 2.4 RPG, 0.7 APG

MARIO DELAS (207 C 1990) 10.9 PPG, 5.2 RPG, 1.4 APG

DRAKE DIENER (196 G 1981) 12.1 PPG, 3.2 RPG, 2.1 APG

NIKOLA IVANOVIC (190 P 1994) 15.8 PPG, 2.1 RPG, 4.3 APG

DOMINIQUE ARCHIE (201 A 1987) 12.7 PPG, 5.8 RPG, 0.7 APG

VOJISLAV STOJANOVIC (199 G 1997) 8.8 PPG, 3.8 RPG, 1,3 APG

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