ROAD TO F8 2017 – Dinamo Banco di Sardegna Sassari

Road to F8 2017 – Presentiamo la Dinamo Banco di Sardegna Sassari vincitrice delle edizioni 2014 e 2015 della Coppa Italia, vogliosa di ritrovarsi dopo la prematura eliminazione nei quarti della scorsa stagione.

di Alessandro Sanna

La squadra:

Dopo una stagione deludente, da campioni d’Italia in carica, Sassari si rifà il look e riparte con un roster tutto nuovo e tante ambizioni per ritornare al top e contendersi la coppa nelle Final Eight di Rimini in un quarto di finale tutto da vivere contro la Sidigas Avellino.

Lo scorso anno fu una mezza figuraccia: da detentrice del torneo (per ben due edizioni di fila) Sassari venne eliminata, dall’allora sorpresa Cremona, gestendo malissimo l’ultimo possesso con le final eight che finirono ai quarti di finale, poi un finale di stagione deludente con l’eliminazione senza storia dai playoff da parte di Reggio Emilia.

Dopo un piccolo periodo di transizione Sassari riprende la sua marcia: dopo un girone di andata altalenante i sardi hanno conquistato la sesta piazza complici le 8 vittorie e le 7 sconfitte che sono valse 16 punti in classifica.
Un inizio travagliato quello della stagione 2017 con l’arrivo in corso d’opera di Gani Lawal e David Bell che sono andati a sostituire i deludenti Johnson Odom e Olaseni. Il mese di novembre culminato con ben 7 sconfitte tra campionato e Champions League aveva fatto tremare la panchina di Pasquini, ma l’innesto dei due americani citati in precedenza ha ridato a Sassari quella fiducia che sembrava smarrita nel lontano 26 giugno 2015, data dello storico scudetto. Una serie di vittorie (8 su 10 in campionato) ha regalato alla Dinamo il passaggio del turno in FIBA Champions e le belle vittorie con Trento, Reggio, Cantù, per citarne solo alcune, hanno permesso ai sardi, alla vigilia delle final di chiudere al quarto posto con 22 punti.

Avellino è avvisata: sarà tosta abbattere una Dinamo ritrovata, vogliosa di stupire con ha saputo già fare nelle poche stagioni vissute in serie A.

Chi sale:

Innegabile dire che Sassari abbia ritrovato fiducia non grazie ad un giocatore ben preciso, ma sfruttando un collettivo che ha saputo dare, a partire anche dalla panchina, energia, fisicità e voglia di sacrificio. Emblema di queste caratteristiche sono stati Rok Stipcevic e Dusko Savanovic i due ragazzi venuti dall’est che hanno ripreso in mano una squadra sfiduciata dopo un novembre nero e saputo dare, grazie anche all’innesto di un indomabile David Bell, quell’apporto che era mancato ad inizio stagione. Lawal sotto le plance sta ritrovando fiducia sulle orme dell’omonima stella, Shane, che fece sognare la Sardegna intera, la panchina con Lydeka, Sacchetti e Devecchi non è da meno e non c’è da dimenticare nemmeno la giovane, ormai non più promessa, Trevor Lacey entrato ormai in pianta stabile nel quintetto di Pasquini e capace di fare sempre la differenza.

Chi scende:

Josh Carter è al momento l’unico giocatore che deve ritrovarsi: dopo un periodo passato in tribuna, in alternanza all’ormai ex Johnson Odom, l’americano è tornato in pianta stabile nel roster e nelle rotazioni di Pasquini, ma nonostante delle ottime prove in terra europea dovrà farsi valere anche in campionato, un campionato dove Carter nel 2014 sfiorò l’impresa con Siena e dove tutti i numeri furono dalla sua parte. Se scoppiasse la scintilla probabilmente la Dinamo potrebbe davvero essere l’antagonista, assieme ovviamente ad altre compagini, della favoritissima Milano.

Statistiche:

David Bell: 14.2 pt., 3.4 ass, 13.2 val.

Devecchi: 2.6 pt, 0.7 ass, 2.3 val.

Trevor Lacey: 19 pt, 6 rimb, 6 ass, 23 val.

Lorenzo D’Ercole: 1.8 pt, 1.0 ass, 2.4 val.

Brian Sacchetti: 5.4 pt, 2.2 ass, 10.1 val.

Tautvydas Lydeka: 6.6 pt, 4.8 rimb, 1.1 ass, 9.6 val

Dusko Savanovic: 11.2 pt, 3.6 rimb, 1.7 ass, 9.6 val

Josh Carter: 7.1 pt, 1.2 ass, 2.6 rimb, 4.8 val.

Rok Stipcevic: 11.3 pt, 2.8 ass, 12.1 val

Gani Lawal: 11.9 pt, 4.7 rimb, 12.4 val.

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