ROAD TO LBA 2021/2022 – AL VIA LA NUOVA STAGIONE

0
Marco Belinelli NBA2K
Marco Belinelli Virtus Segafredo Bologna - AX Armani Exchange Milano Playoff 2021 - Finale - Gara 3 LBA Lega Basket Serie A - 2020/2021 Bologna, 09/06/2021 Foto Silvia Fassi / Ciamillo

BASKET GERMANI BRESCIA di Fabio Rusconi

PM NAZ MITROU – LONG (GRE – 13.2 pt, 6.0 ass – Mad Ants)

G AMEDEO DELLA VALLE (ITA – 8.4 pt, 1.1 ass – Buducnost VOLI Podgorica)

A JOHN PETRUCELLI (USA – 7.5 pt, 2.2 rb, 1.1 ass – Ratiopharm Ulm)

A KENNY GABRIEL (USA – 8.0 pt, 2.8 rb – Mornar Bar)

C MICHAEL COBBIS (USA – 14.0 pt, 8.7 rb – Maccabi Haifa)

Panchina: PM – TOMMASO LAQUINTANA (ITA – 6.3 pt, 2.3 rb, 1.6 ass – Allianz Trieste), LEE MOORE (USA – 18.1 pt, 6.2 rb, 6.0 ass – Dabrowa Gornicza), G – Salvatore Parrillo (ITA – 1.2 pt), A – David Moss (USA – 6.6 pt, 3.0 rb), A/C – Christian Burns (ITA – 12.4 pt, 6.9 rb) – PAUL EBOUA (ITA – 5.2 pt, 4.2 rb, 0.5 ass – Carpegna Prosciutto Pesaro) Coach: ALESSANDRO MAGRO (nuovo – Dabrowa Gornicza)

Uomo chiave: Naz Mitrou-Long arriva con ambizione di essere il perno offensivo della squadra. Abile in attacco, mostrando un bagaglio completo e spiccate doti a chiudere nel traffico, è anche un ottimo passatore e rimbalzista. Un playmaker moderno in grado di rendere letali i giochi a due. Brescia gli ha concesso un contratto da top player, nella speranza non deluda come Crawford lo scorso anno.

Obiettivo: Con l’arrivo in agosto inoltrato di Eboua, Brescia afferma la sua ambizione a lottare per i playoff, cercando di giocarsela con tutti e prendersi qualche scalpo pesante nel corso della stagione.

HAPPY CASA BRINDISI di Gianluca Rota

PM JOSH PERKINS (USA – 3.4 pt, 3.4 ass – Partizan Belgrado)

G WESLEY LAVERT CLARK (USA – 8.4 pt, 3.0 ass – Reyer Venezia)

A Raphael Gaspardo (ITA – 8.0 pt, 2.7 rb)

A NATHAN ADRIAN (USA – 18.0 ,8.0 rb – MBC Mykolaiv)

C Nick Perkins (USA – 13.3 pt, 5.7rb)

Panchina: PM – Alessandro Zanelli (ITA – 4.1 pt, 2.2 rb,1.8 ass), PM – Alessandro Guido (ITA – 0.0 pt), G – Visconti (ITA – 3.6 pt, 1.0 rb), G – LUCIO REDIVO (ARG – 21.1 pt, 3.5 rb, 4.0 ass – JB Monferrato), A – JEREMY CHAPPELL (USA – 7.9 pt, 3.6 rb – Reyer Venezia), A – Mattia Udom (ITA – 6.0 pt, 4.5 rb), C – MYLES CARTER (USA – 15.7 pt, 7.8 rb – Budo Gemlik), A – SCOTT ULANEO (ITA – 15.5, 7.5 rb, 2.0 ass – Panthers Davenport University).Coach: Francesco Vitucci (confermato)

Uomo chiave: Dalle primissime sensazioni, mai come quest’anno non c’è una vera e propria stella all’interno della squadra di Vitucci. Le prime amichevoli hanno dato l’impressione di una formazione sicuramente più lunga e, soprattutto tra i lunghi, molto fisica. D’altro canto, per ora, manca lo scorer come lo è stato D’Angelo Harrison la scorsa stagione. A questo proposito, sarà importante vedere all’opera Wes Clark, attualmente infortunato, che potrà ricoprire proprio quel ruolo di go-to guy e, insieme al nuovo playmaker Josh Perkins, fare le fortune della Stella del Sud.

Obiettivo: Ripetere quanto fatto nella scorsa annata è a dir poco complesso, ma abbiamo visto come grazie alla competenza, idee e progettualità si possono raggiungere traguardi importanti. É la decima stagione consecutiva in A per Brindisi, che vuole continuare a far divertire i suoi tifosi e a consolidarsi sempre di più tra le migliori della classe.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO di Alessandro Kokich

PM CAIO PACHECO (BRA – 3.0 pt, 2.0 ass – Ucam Murcia)

G VINCENT SANFORD (USA – 13.6 pt, 3.3 rb, 2.5 ass – Pau Orthez)

A Carlos Delfino (ITA – 12.5 pt, 4.2 rb, 2.5 ass)

A LEONARDO DEMETRIO (BRA – 8.2 pt, 4.5 rb, 1.0 ass – Flamengo)

C TYRIQUE JONES (USA – 5.0 pt, 6.0 rb – Phonenix Suns Summer League)

Panchina: PM/G – Matteo Tambone (ITA – 6.7 pt, 2.0 rb), G/A – Henri Drell (EST – 5.8 pt, 2.5 rb), A – Simone Zanotti (ITA – 7.1 pt, 3.1 rb), C – GORA CAMARA (ITA – 10.0 pt, 9.0 rb, 1.0 ass – Casale Monferrato), PM – DAVIDE MORETTI (ITA – 2.5 pt, 0.6 rb, 0.8 ass – Olimpia Milano prestito).Coach: AZA PETROVIC (nuovo)

Uomo chiave: Saranno principalmente 2. i cardini della nuova stagione pesarese: Vincent “Vee” Sanford, guardia di altissima esperienza a livello europeo e Tyrique Jones, sensazionale atleta e dominatore sotto i tabelloni. Nelle partite di preseason, la guardia è stata la principale bocca di fuoco della squadra di Petrovic, complice anche il ritorno sul campo dopo vari mesi di infortunio di Delfino, mentre per quanto riguarda il pivot tanto cercato dalla dirigenza pesarese ci si aspetta un grosso aiuto in entrambe le metà campo, complice il suo atletismo smisurato.

Obiettivo: Una salvezza da guadagnare prima delle ultime giornate sarebbe un obiettivo altamente desiderato da tutti i tifosi e dalla dirigenza della squadra marchigiana. Dopo le ultime stagioni ci si aspetta un cambio di rotta: potrà arrivare quest’anno con il ritorno dell’amatissimo Petrovic che si dovette separare dalla VL a pochi mesi dal primo Scudetto?

A|X ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO di Stefano Bartolotta

PM – Malcolm Delaney (9.7 pt, 3.1 ass)

G – TROY DANIELS (4.3 pt, 1.0 rb – Denver Nuggets

A – Shavon Shields (14.2 pt, 3.6 rb)

A – NICOLÒ MELLI (4.0 pt, 2.8 rb – Dallas Mavericks)

C – Kaleb Tarcewski (6.7 pt, 5.7 rb)

Panchina: G – JERIAN GRANT (14.8 pt, 4.2 rb – Promitheas Patras), PM – Sergio Rodriguez (12.0 pt, 5.5 ass), A – GIAMPAOLO RICCI (6.4 pt, 4.3 rb, Virtus Segafredo Bologna), C – Paul Stephan Biligha (3.7 pt, 2.2 rb), G – Riccardo Moraschini (4.1 pt, 1.7 ass), G – DEVON HALL (12.4 pt, 3.2 rb – Brose Bamberg), A/C – KOSTANTINOS MITOGLU (9.3 pt, 5.4 rb – Panathinaikos OPAP Atene), A – DAVIDE ALVITI (11.0 pt, 4.6 rb – Allianz Pallacanestro Trieste), C – Kyle Hines (7.3 pt, 5.5 rb), A – Luigi Datome (9.3 pt, 3.1 rb) Coach: Ettore Messina (confermato)

Uomo chiave: Senza dubbio Nicolò Melli, l’uomo per il quale Messina ha rivoluzionato la struttura di squadra che la scorsa stagione ha portato Milano alla Final Four di EuroLega dopo 29 anni. Per offrire al lungo italiano un ingaggio che lo convincesse ad abbandonare il sogno NBA, il plenipotenziario milanese ha deciso di non accontentare le richieste di Punter e LeDay, nonostante il loro eccellente rendimento, facendo sì che si accasassero altrove e puntando, soprattutto tra gli esterni, su nuovi arrivi dalle minori pretese economiche. La priorità data al ritorno di Melli è motivata anche dal suo passaporto, visto che il principale motivo per cui Milano ha perso il campionato consiste nella superiorità del pacchetto italiani della Virtus, superiorità che ora non dovrebbe più essere tale, visto anche il passaggio di Ricci proprio dai bianconeri ai biancorossi.

Obiettivo: Lo scudetto, certo, però è stato molto evidente che, nella scorsa stagione, l’EuroLega aveva la priorità, e, stando alle prime dichiarazioni di questa stagione, Messina non lo dice esplicitamente, ma lascia intendere piuttosto chiaramente che per lui è ancora così. Ovviamente Milano stazionerà nella parte alta della classifica e sarà protagonista anche nei playoff, ma nella scorsa stagione, al momento decisivo, la squadra diede tutto nella competizione continentale e arrivò spremuta alla serie conclusiva. La sensazione è che, se per qualche motivo Messina non riuscisse ad ampliare le rotazioni e/o a dare più fiducia agli italiani in campionato, e si dovesse trovar costretto a scegliere, sceglierebbe ancora l’EuroLega.

VANOLI CREMONA di Riccardo Vecchia

PM Matteo Spagnolo (ITA Real Madrid)

G Jalen Harris (USA Toronto Raptors 7,4 punti, 1,3 assist)

A Malcom Miller (USA – Salt Lake Stars 8,8 punti, 3,3 rimbalzi)

A Tres Tinkle (USA – Raptors 905 7,9 punti, 3,3 rimbalzi)

C Jamuni McNeace (USA Crailsheim Merlins 9,2 punti, 4,4 rimbalzi)

Panchina: Giuseppe Poeta (ITA , 9,9 punti, 6,8 assist) David Cournooh (ITA , 9,0 punti, 3,5 rimbalzi), Andrea Pecchia (ITA Cantù 6,4 punti, 5,3 rimbalzi), Ivica Radic (CRO , Cantu 6,6 punti, 5,5 rimbalzi) Ismael Sanogo (USA Long Island Nets 5,5 punti, 4 rimbalzi), Destiny Agbamu (ITA – Orange1 Bassano). Coach: Galbiati (confermato)

Uomo chiave: Sono diversi i giocatori chiamati ad un ruolo da protagonista ma Jalen Harris ha il pedigree della stella della squadra. L’ex Raptors in attacco dovrà prendersi i tiri importanti e guidare la manovra offensiva ma non solo: avrà anche il compito di innescare gli altri con le sue doti da play aggiunto, il tutto rendendosi utile anche in difesa. A sostegno ci sarà Malcom Miller che ben ha impressionato nelle prime uscite con Cremona. Molto più “silenzioso” di Harris, l’ex campione Nba 2019 ha le qualità per essere la vera punta di diamante della squadra. Non bisogna dimenticare la giovane fantasia di Spagnolo, chiamato ad una stagione da protagonista.

Obiettivo: L’obiettivo della Vanoli è sempre quello di centrare una salvezza tranquilla e comoda. In un campionato equilibrato come quello italiano è sempre difficile fare proclami: Cremona non ha mai giocato al completo (McNeace infortunato e Radic arrivato in corsa) e le scommesse non mancano (come Spagnolo e Harris ) che, se vinte, potranno permettere alla Vanoli di credere in qualcosa in più di una semplice salvezza. Sulla carta il roster può puntare ai playoff, già sfiorati l’anno scorso con una rotazione corta. Con la qualità della nuova panchina, la Vanoli può puntare ad una maggiore continuità di rendimento, potendo così ambire a migliorare il risultato finale della passata stagione.

UMANA REYER VENEZIA di Marco Muffatto

PM TARIK PHILLIP (GBR – 13.0 pt, 4.5 rb, 5.0 ass – Tofas Bursa

G  Stefano Tonut (ITA – 15.6 pt, 3.9 rb, 2.9 ass)

A MICHELE VITALI (ITA – 10.0 pt – Brose Bamberg)

A JEFFREY BROOKS (ITA – 3.0 pt, 2.8 rb – Olimpia MIlano)

C Mitchell Watt (USA – 14.2 pt, 5.4 rb)

Panchina: PM – Andrea De Nicolao (ITA – 7.7 pt, 2.9 ass), A – Bruno Cerella (ITA – 1.3 pt, 1.1 rb), A – Valerio Mazzola (ITA – 2.0 pt, 1.9 rb), PM – Julyan Stone (USA – 5.5 pt, 5.6 rb, 2.3 ass), G – VICTOR SANDERS (USA – 9.8 pt, 2.2 rb, 2.3 ass – Aquila Basket Trento), A/C – MARTYNAS ECHODAS (LIT – 11.7 pt, 6.6 rb – Rytas Vilnius), A – VASILIS CHARALAMPOPOULOS (GRE – 2.5 pt – Olympiacos) A- Michael Bramos (GRE – 10.3 pt, 3.2 rb) A – Austin Daye (USA – 14.1 pt, 5.2 rb) Coach: Walter De Raffaele (confermato)

Uomo chiave: Nello scacchiere di coach Walter De Raffaele ci sono tante pedine importanti, sicuramente Stefano Tonut è una di quelle. Il suo sapersi riconfermare dopo il premio di MVP della passata stagione non sarà facile. Insieme a lui WDR si aspetta molto da Phillip, uomo preso per dare ordine all’attacco orogranata e capace di mettere in ritmo bocche di fuoco come Michele Vitali.

Obiettivo: Quest’anno non ci si può nascondere, il roster costruito non è inferiore a quello di Milano e Bologna, quindi gli orogrnata proveranno a competere, sia in Italia che in EuroCup, per arrivare fino in fondo. La stagione è lunga, con il format europeo ancora di più, quindi alla lunga conterà le energie e la profondità della panchina, e come dimostrato in questo avvio di stagione, quella orogranata potrà sicuramente dire la sua.

GEVI NAPOLI di Davide Uccella

PM Josh Mayo (USA – 10.7 pt, 1.6 rb, 3.1 ass)

G JASON RICH (USA – 12.3 pt, 2.1 rb, 3.9 ass – Gaziantep)

A Jordan Parks (USA – 14.2 pt, 6.6 rb, 1.7 ass)

A MARKIS MCDUFFIE (USA – 20.6 pt, 6.3 rb, 1.8 ass – UCC Assigeco Piacenza)

C FRANK ELEGAR (GUY – 10.7 pt, 7.9 rb – Unahotels Reggio Emilia)

Panchina: G – Lorenzo Uglietti (ITA – 5.3 pt, 3.3 rb, 1.8 ass), G/A – Pierpaolo Marini (13.6 pt, 4.0 rb, 1.8 ass), A – Eric Lombardi (ITA – 11.4 pt, 5.9 rb, 1.0 ass), A/C – Andrea Zerini (ITA – 5.9 pt, 5.4 rb, 1.1 ass), A – ARNAS VELICKA (LIT – 13.2 pt, 5.5 ass – Braunschweig). Coach: Pino Sacripanti (confermato)

Uomo chiave: grazie a un credo tecnico fatto di grande organizzazione, soprattutto difensiva, coach Sacripanti è il garante di un progetto nato due anni fa, ma soprattutto di un mercato dalla tante, forse troppe conferme, e che tra i volti nuovi ha destato qualche perplessità. Jason Rich, visto per pochi minuti in Supercoppa, ha pagato l’anno di inattività. Frank Elegar, partito col freno tirato ma in crescita, ha come unico vero cambio sotto le plance il pretoriano Andrea Zerini. Al contrario il play statuario Arnas Velicka e il super pointer dell’ultima A2 Markis McDuffie, sono stati il contraltare a un’altra pre-season incolore, quella di Josh Mayo, insieme al funambolico Jordan Parks e il pacchetto di italiani dalla panchina (Marini, Uglietti e Lombardi), vera anima della retroguardia azzurra.

Obiettivo: confermare sul campo la massima serie, ritrovata dopo 13 anni di infinte peripezie, puntare a una salvezza tranquilla con qualcosina in più dovesse presentarsi l’occasione, ma soprattutto convincere chi ancora è titubante, in un ambiente cui basta poco per scaldarsi e sfoggiare un calore impareggiabile.

FORTITUDO BOLOGNA di Mario Giuliante

PM MATTEO FANTINELLI (ITALIA – 5.9 pt, 3.9 ass)

G ROBIN BENZING (GER – 9.9 pt, 2.4 rb – Casademond Zaragoza)

A PIETRO ARADORI (ITA – 13.1 pt, 3.8 rb )

A GABRIELE PROCIDA (ITA – 6.4 pt, 2.5 rb – Cantù)

C GEOFFREY GROSSELLE (USA – 14.7 pt, 6.3 rb – Zielona Gora)

Panchina: PM – Tommaso Baldasso (ITA – 8 pt, 2.9 ass), PM/G – Jon Axel Gudmundsson (ISL – 12.2 pt, 3.1 rb – Fraport Skyliners), G/A – Brandon Ashley (USA – 10.9 pt, 5.5 rb – G-League Ignite), A – Stefano Mancinelli (ITA – 1.8 pt, 1.5 rb ), C – Malachi Richardson (USA – 8.4 pt, 2.9 rb – Canton Charge), C – Leonardo Tote (ITA – 8.7 pt, 3.8 rb).Coach: JASMIN REPESA (nuovo)

Uomo chiave: Tra i diversi acquisti effettuati, Geoffrey Grosselle potrebbe rappresentare quel quid in più per la squadra bolognese: la sua presenza offensiva e difensiva sarà fondamentale durante la stagione. Da monitorare anche i nuovi acquisti Richardson e Ashley, per capire cosa potranno dare durante la stagione, e l’approccio sul parquet di Aradori e Baldasso, nei loro rispettivi ruoli. Infine, un occhio di riguardo per Procida: giocatore fortemente voluto dalla società biancoblu (dopo il tira e molla estivo tra Cantù e la Fortitudo) e dal quale si aspetta molto in termini di prestazioni.

Obiettivo: Viste le difficoltà della scorsa stagione, il cambio allenatore, gli infortuni e gli ultimi assestamenti societari, ad oggi l’obiettivo primario resta la salvezza. Nelle uscite di Supercoppa 2021 la squadra non ha brillato a causa degli infortuni, degli arrivi scaglionati dei nuovi acquisti e dei pochi giorni di ritiro effettuati. Messe insieme, queste situazioni non hanno permesso a coach Repesa di lavorare con continuità e creare la giusta alchimia tra i compagni; pertanto, a stagione iniziata, sarà possibile capire quanto lontano potrà arrivare la squadra.

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE di Mitja Stefancic

PM  COREY SANDERS (USA – 18.0 pt, 7.4 ass – Enea Astoria Bydgoszcz)

G ADRIAN BANKS (USA – 16.8 pt, 4.4 ass – Fortitudo Bologna)

A  FABIO MIAN (ITA – 10.2 pt, 2.9 rb, 1.6 ass – Apu Udine)

A Andrejs Grazulis (LET – 8.3 pt, 5.6 rb, 1.1 ass)

C Marcos Delia (ARG – 10.6 pt, 5.5 rb, 1.6 ass)

Panchina: PM – Juan Manuel Fernandez (ITA – 9.5 pt, 2.4 rb, 4.6 ass), A/G – LUCA CAMPOGRANDE (ITA – 3.6 pt, 1.1 rb – Reyer Venezia), G/A – LODOVICO DEANGELI (ITA – 3.8 pt, 3.8 rb, 1.3 ass – Apu Udine), A/C – SAGABA KONATE (MLI – 6.9 pt, 4.4 rb – Paok Salonicco), PM/G – Daniele Cavaliero (ITA – 3.7 pt, 1.1 rb, 1.4 ass), C – ALESSANDRO LEVER (ITA – 13.3 pt, 5.7 rb – Grand Canyon University Antelopes). Coach: FRANCO CIANI (nuovo)

Uomo chiave: Adrian Banks è tra coloro da cui il pubblico triestino si aspetta molto, ma altresì Andrejs Grazulis potrebbe consolidare quanto di buono ha già dimostrato in maglia biancorossa. In assenza di tiratori dalla mano educata del livello di Alviti (Milano), coach Ciani potrebbe affidarsi ai suoi lunghi “operai” – Sagaba Konate e Marcos Delia.   

Obiettivo: Una salvezza tranquilla in base a un buon rendimento soprattutto all’Allianz Dome, senza alti né bassi, ma con spirito operaio e un gioco pragmatico. Lecito ambire alle Final Eights di Coppa e in un posto nei play-off per dare continuità al percorso portato avanti per molti anni dall’indimenticabile coach Dalmasson – ma per centrare questo obiettivo umiltà, gioco di squadra e concretezza dovranno essere costantemente nel vocabolario di gioco dei triestini ogni weekend.  

SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA

PM Alessandro Pajola (ITA – 6.3 pt, 3.4 ass)

 Marco Belinelli (ITA – 14.5 pt, 2.6 rb)

Kyle Weems (USA – 9.7 pt, 4.1 rb)

KEVIN HERVEY (USA – 10.4 pt – Lokomotiv Kuban)

 MOUHAMMADOU JAITEH (USA – 16.1 pt, 10.8 rb – Gaziantep)

Panchina: PM NICO MANNION (ITA – 4.1 pt, 1.5 rb, 2.3 ass – Golden State Warriors), PM – MICHELE RUZZIER (ITA – 8.9 pt, 5.0 ass – Openjobmetis Varese), PM TY-SHON ALEXANDER, G – Milos Teodosic (SER – 13.9 pt, 6.5 ass), G – MARCO CERON (ITA – 8.8 pt, 2.6 rb, 0.8 ass – Stings Mantova), A – Awudu Abass (ITA – 6.0 pt, 2.9 rb), A – Amar Alibegovic (ITA – 5.1 pt, 3.4 rb –),EKPE UDOH (NIG – 6.8 pt, 4.7 rb – BeiKong), C – Amedeo Tessitori (ITA – 4.3 pt, 2.1 rb). Coach: SERGIO SCARIOLO (nuovo – Toronto Raptors)

Uomo chiave: Tutto gira intorno a Teodosic, vero barometro della squadra di coach Scariolo. La sua estrosità andrà gestita, ma sicuramente quest’anno, con la crescita esponenziale di Pajola e l’aiuto prima possibile di Mannion, il buon Milos sarà più “fresco e lucido” nei momenti che contano come già dimostrato in Supercoppa. Occhio di riguardo anche per Hervey

Obiettivo: In realtà gli obiettivi sono due in casa Virtus, il primo è quello di riconfermarsi in campionato dopo lo scudetto della passata stagione, ma forse l’obiettivo principale resta quello di provare a vincere EuroCup per entrare la prossima stagione in Eurolega. Stagione lunga e bisognerà dosare bene le energie fisiche e mentali per arrivare pronti alle partite decisive. 

BANCO DI SARDEGNA SASSARI di Alessandro Sanna

PM ANTHONY CLEMMONS (KAZ – 11.2 pt, 4.5 ass – Igokea)

TYUS BATTLE (USA – 12.6 pt, 3.8 rb, 2.6 ass – BC Enisey)

JASON BURNELL (USA – 12.1 pt, 6.7 rb )

EIMANTAS BENDZIUS (LIT – 16.6 pt, 4.1 rb)

 CHRISTIAN MEKOWULU (USA – 12.7 pt, 6.5 rb – DeLonghi Treviso)

Panchina: PM/G – Stefano Gentile (ITA – 9.0 pt, 3.7 rb, 2.5 ass), A – Kaspar Treier (ITA – 3.1 pt, 1.1 rb), A – Giacomo Devecchi (ITA – 2.4 pt), C – Luca Gandini (ITA – 0.4 pt, 1.1 rb), PM/G – Massimo Chessa (ITA – 1.0 pt), PM/G – DAVID LOGAN (POL – 17.3 pt, 2.2 rb, 2.9 ass – DeLonghi Treviso), OUSMANE DIOP (ITA/SEN – 17.6 pt, 8.0 rb – Reale Mutua Torino), C – JACOPO BORRA (ITA – 11.0 pt, 8.0 rb – Blu Basket Treviglio). Coach: DEMIS CAVINA (nuovo – Reale Mutua Torino)

Uomo chiave: David Logan: spesso l’uomo chiave di una squadra viene scelto dal quintetto, ma in questo caso sentiamo di citare uno dei giocatori che tanto ha fatto sognare ed esultare Sassari nel 2015. “Il Professore” dopo le stagioni 2014/2015 e 2015/2016 ritorna a Sassari, dopo la più che positiva esperienza trevigiana, culminata con la conquista dei playoff scudetto. La perdita di Spissu potrebbe essere un problema per la compagine sassarese, ma certamente l’esperienza di Logan sarà utile per risolvere match combattuti e che hanno bisogno di un “go tu guy”, che possa risolvere il match con la giocata decisiva. Già in Supercoppa (nel primo turno soprattutto) ha fatto vedere lampi di grandi basket e il raggiungimento del principale obiettivo dei sassaresi, passa anche da lui.

Obiettivo: La stagione della Dinamo si è aperta ufficialmente il 9 giugno 2021, quando il Presidente Stefano Sardara, nel corso di una conferenza stampa, ha annunciato che al termine della stagione 2021-2022 lascerà la presidenza della compagine sassarese. Non si sa se l’addio di Sardara influirà sul rendimento della Dinamo in campo, ma l’obiettivo principale è il raggiungimento della post-season. Gli addii di Spissu, terminato a Kazan e Miro Bilan, che nelle scorse ore ha firmato al Promitheas, squadra ucraina inserita nel girone di BCL della Dinamo Sassari, sono certamente difficili da digerire per il tifoso della Dinamo. Dal canto suo, Sassari è comunque riuscita a trattenere in Sardegna giocatori del calibro di Eimantas Bendzius e Jason Burnell e i nuovi acquisti nel corso della stagione proveranno a dire la loro per aiutare la società sarda al raggiungimento della post-season. In BCL, l’obiettivo rimane invece sempre quello di superare il primo turno e provare ad arrivare il più lontano possibile in una Coppa che ogni anno aumenta di prestigio, grazie all’arrivo di squadre storiche e attrezzate

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO di Maddalena Vettori

PM Toto Forray (ITA/ARG – 5.6 pt, 2.7 rb, 2.3 ass)

G DESONTA BRADFORD (USA – 11.5 pt, 3.9 rb, 2.8 ass – Phoenix Brussels)

CAMERON REYNOLDS (USA – 14.8 pt – Green Wave)

JORDAN CAROLINE (USA – 28.0 pt, 14.4 rb – Kaohsiung Jeoutai Technology)

JOHNATHAN WILLIAMS (USA – 4.0 pt, 4.0 rb – Chemnitz)

Panchina: G – Luca Conti (ITA – 0.8 pt, 1.1 rb, 0.3 ass), A – Andrea Mezzanotte (ITA – 2.5 pt), PM/G – DIEGO FLACCADORI (ITA – 7.2 pt, 1.9 rb, 3.7 ass – Bayern Monaco), G – WESLEY SAUNDERS (USA – 13.3 pt, 3.9 rb, 1.6 ass), C – Maximilian Ladurner (ITA – 1.4 pt, 1.1 rb, 0.1 ass). Coach: Emanuele Molin (confermato)

Uomo chiave: la “scommessa” per Trento è il talento di Jordan Caroline, con la speranza di ripetere quanto fatto l’annata precedente con JaCorey Williams. Curiosità per vedere il ritorno nel nostro campionato di Diego Flaccadori.

Obiettivo: Senza Williams e Browne perde tanto Trento, ma ha già dimostrato negli anni di sapersi “rialzare” puntando dritti ai playoff.

OPENJOBMETIS VARESE di Federico Mezzalira

PM TREY KELL (SIR – 16.4 pt, 4.8 ass – Ostrow)

ELIJAH WILSON (USA – 14.8 pt – Dabrowa Gornicza)

ALESSANDRO GENTILE (ITA – 15.0 pt, 4.4 rb, 2.7 ass – Estudiantes)

A PAULIUS SOROKAS (LIT – 15.7 pt, 8.6 rb – LUX Chieti)

 John Egbunu (NIG – 8.4 pt, 7.6 rb, 1.5 sd)

Panchina: C – GUGLIELMO CARUSO (ITA – 9.3 pt, 4.8 rb – Santa Clara Broncos University), PM – Giovanni De Nicolao (ITA – 4.7 pt, 1.5 ass), A – Giancarlo Ferrero (ITA – 3.1 pt, 1.3 rb), G – Anthony Beane (USA – 11.4, 1.8 rb, 2.4 ass), A – Jalen Jones (USA – 0.0 pt). Coach: ADRIANO VERTEMATI (nuovo)

Uomo chiave: Sicuramente Alessandro Gentile sarà al centro del progetto della rinascita di Varese. Tutto l’ambiente è fiducioso che il talento di Alessandro e l’imprevedibilità di giocatori come Kell e Wilson daranno energia. Curiosità per il giovane Caruso.

Obiettivo: Vista l’annata passata si potrebbe parlare di salvezza, ma con un Gentile in più nel motore si può azzardare di sognare di agganciare il treno playoff.

UNAHOTELS REGGIO EMILIA di Maurizio Rossi

PM BRYANT CRAWFORD (USA – 11.0 pt, 2.6 rb, 4.1 ass – Hapoel Gilboa Galil)

G STEPHEN THOMPSON JR (USA – 21.4 pt, 5.4 rb, 2.0 ass – Stella Azzurra Roma)

OSVALDAS OLISEVICIUS (LIT – 13.8 pt, 3.3 rb, 2.0 ass – Medi Bayreuth)

Justin Johnson (USA – 7.1 pt, 5.6 rb)

MIKAEL LEVON HOPKINS (USA – 10.1 pt, 6.3 rb – Cedevita Olimpija Lubiana)

Panchina: A- ARTURS STRAUTINS (LET – 10.6 pt, 6.2 rb – Pallacanestro Varese), A- Mouhamet Rassoul Diouf (ITA – 2.8pt, 2.7 rb), PM/G – Leonardo Candi (ITA – 8.3 pt, 2.2 rb, 2.4 ass), A/C – Filippo Baldi Rossi (ITA – 7.4 pt, 4.5 rb, 1.5 ass), PM – ANDREA CINCIARINI (ITA – 2.2 pt, 1.5 ass – Olimpia Milano). Coach: Attilio Caja (confermato)

Uomo chiave: Osvaldas Olisevicius, sicuramente la più bella notizia di questo pre campionato. In attacco sicuramente è il più pericoloso della squadra disponendo di diverse soluzioni. In difesa fa il suo dovere.

Obiettivo: Salvezza, dichiarato da tutto lo staff, la squadra costruita ne è la dimostrazione.

DE’ LONGHI TREVISO di Gianmarco Tonetto

PM Dewayne Russell (USA – 12.2 pt, 2.7 rb, 5.2 ass)

TOMAS DIMSA (LIT – 10.2 pt – Gran Canaria)

 Michael Sokolowski (POL – 13.3 pt, 4.3 rb, 2.5 ass)

A AARON JONES (USA – 7.6 pt, 5.0 rb, 1.4 ass, 1.0 sd – Cholet)

HENRY SIMS (USA – 12.6 pt, 7.3 rb, 1.3 ass – Unahotels Reggio Emilia)

Panchina: G – GIORDANO BORTOLANI (ITA – 6.2 pt, 1.2 rb – Pallacanestro Brescia), PM – Matteo Imbrò (ITA – 8.4 pt, 2.0 rb, 3.1 ass), A/C – Matteo Chillo (ITA – 6.2 pt, 3.2 rb), A – Nicola Akele (ITA – 8.0 pt, 5.7 rb, 1.2 ass), PM/G – DAVIDE CASARIN (ITA – 2.7 pt, 1.3 rb, 1.3 ass – Reyer Venezia). Coach: Massimiliano Menetti (confermato)

Uomo chiave: Forse sarebbe più corretto parlare di uomini chiavi, nella fattispecie sono due: Michal Sokolowski ed Henry Sims. Se il centro ex Reggiana saprà far dimenticare le prestazioni ai playoff di Mekowulu, avvicinandosi quanto più possibile alla doppia doppia di media, la Nutribullet potrà contare su una doppia dimensione con un tonnellaggio nel pitturato di spessore europeo. Compito invece del polacco sarà quello di confermarsi ai livelli dello scorso anno, anello di congiunzione tra i due reparti, esterni e lunghi, a garanzia di un equilibrio tanto ricercato da Menetti.

Obiettivo: Il primo è stato già raggiunto, cioè qualificarsi al girone di regular season della BCL. Per quanto riguarda il campionato, invece, confermarsi come squadra da playoff anche, appunto, con la gestione del doppio impegno europeo.

BERTRAM TORTONA di Matteo Armana

PM CHRIS WRIGHT (USA – 13.8 pt, 8.3 ass – Afyon Belediye)

J.P. MACHURA (USA – 12.9 pt, 3.9 rb, 1.7 ass – Afyon Belediye)

Jamarr Sanders (USA – 10.7 pt, 4.8 rb, 2,9 ass)

MIKE DAUM (USA – 9.7 pt, 4.4 rb – Obradorio)

C TYLER CAIN (USA – 11.3 pt, 9.0 rb, 2.5 ass – Carpegna Prosciutto Pesaro)

Panchina: PM – ARIEL FILLOY (ITA – 7.9 pt, 2.6 rb, 2.1 ass – Carpegna Prosciutto Pesaro), C – Jalen Cannon (USA – 15.0 pt, 7.0 rb), G/A – JOSEPH MOBIO (ITA – 3.9 pt, 2.3 rb, 1.0 ass – Apu Udine), C – RICCARDO CATTAPAN (ITA – 0.0 pt, 0.6 rb – Happy Casa Brindisi), PM – Bruno Mascolo (ITA – 13.6 pt, 4.5 rb, 3.7 ass), PM/G – Riccardo Tavernelli (ITA – 6.8 pt, 3.3 rb, 2.3 ass), A – Luca Severini (ITA – 7.6 pt, 5.8 rb). Coach: Marco Ramondino (confermato)

Uomo chiave: Senza ombra di dubbio, e come ben dimostrato in questa Supercoppa appena trascorsa, Tortona ruota intorno a Mile Daun. Talento e punti a disposizione di coach Ramondino, aspettando il miglior Cain.

Obiettivo: Per una debuttante in LBA verrebbe da dire che la salvezza è l’obiettivo principale, ma dopo quello mostrato in questo avvio di stagione, da Tortona ci si aspetta qualcosina in più, non parliamo di playoff, ma appena sotto ci si può arrivare.

  

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here