San Bernardo-Cinelandia Cantù – Umana Venezia: le pagelle

San Bernardo-Cinelandia Cantù – Umana Venezia: le pagelle

Desio, l’Acqua San Bernardo-Cinelandia Cantù batte meritatamente la Umana Venezia campione d’Italia gestendo bene il finale di gara togliendosi dalle spalle la scimmia di alcune sconfitte casalinghe maturate negli ultimi istanti e si gode i sette minuti luccicanti del giovane Gabriele Procida che segna 9 punti con tre triple che entusiasmano il PalaDesio.

di Carlo Perotti

SAN BERNARDO CINELANDIA Cantù

Young 6: ha la sindrome di Brandon Ingram ovvero gioca con quel volto che pare disinteressato dalle sorti della partita ma invece ci assicurano che per impegno e passione è uno dei giocatori  più amati nello spogliatoio canturino, si occupa di uno come Chappell e prova ad abbassare il sedere in difesa mentre in attacco pare da subito piuttosto deciso segnando 8 punti nel primo quarto poi continua ad attaccare perdendo però equilibrio e sbagliando molto al tiro (3 su 13) pur continuando a giocare con indubbia voglia.

Procida 7.5: a causa dei falli precoci di Clark entra in campo non in garbage time segnando con una tripla sulla sirena dei 24” i suoi primi punti da professionista colpendo altre due volte dall’arco poco dopo portando Cantù al +11 (35-24) la sensazione è che ne segnerà parecchi altri in futuro perché le capacità atletiche sono di altissimo livello e la faccia è quella giusta. A Star is Born? A noi ricorda moltissimo il primo Belinelli.

Clark 7: tre falli in tre minuti per aprire la gara cosicché la sua partita comincia nella ripresa ed è bravo nel restare mentalmente in partita e decisivo nel finale con 5 tiri liberi ed un assist col contagiri ad Hayes.

La Torre 6: gioca da 4 occupandosi di Daye con la consueta abnegazione difensiva.

Hayes 7.5: reduce da una scavigliata in allenamento invece zampetta per il campo ma è più impreciso del solito – anche dalla lunetta – al tiro e soffre contro Watt segnando però dalla lunetta ed in area nel momento decisivo della gara, alla fine chiude con 14 punti ed altrettanti rimbalzi.

Wilson

Wilson 7+: dopo un primo tempo mediocre si sveglia nella ripresa segnando 11 punti nel terzo quarto, come contorno piglia anche 10 rimbalzi.

Ragland 6+: una prova silenziosa per Joe con 0-5 da tre ma a livello difensivo ha retto contro avversari ben più grossi di lui.

Burnell 7: sempre tonnellate di sudore e passione spese in campo, nell’ultimo quarto segna sei punti consecutivi mentre termina con 11 punti, notevole la schiacciata in tap in.

Baparapè : ne

Simioni : sv

Lanzi : ne

Pecchia 7: parte con una tripla poi sta molto in panchina ma rientra con ottima grinta e con alcune ottime entrate scuote la sua squadra ad inizio ripresa per un totale di 9 punti e 4 rebs.

all. Pancotto 8: la rinuncia a Rodriguez comporta una maggiore fiducia in Procida e Pancotto la ripone incondizionatamente mostrando anche il buon lavoro fatto sul ragazzino che ora – a differenza di inizio stagione – riesce a reggere difensivamente. Ottima la scelta di utilizzare il quintetto lungo nel finale e la gestione della squadra anche dal punto di vista emotivo nonché l’atteggiamento severo ma amorevole col giovane Procida “I giovani sanno correre veloci ma i genitori conoscono la strada…”.

 

UMANA Venezia

Casarin 6: De Raffaele prova a replicare a Procida inserendo pure il suo gioiellino, ragazzo molto maturo e già difensore assai competente

Stone 5.5: dato come out alla vigilia invece si presenta a referto ed esce dalla panchina giocando nel primo tempo quasi 7 minuti senza incidere.

Bramos 5.5: sempre una meraviglia la sua tecnica di tiro però oggi è decisamente poco efficace (3 su 10 dal campo)

Daye 7: quando Cantù sale ad un vantaggio in doppia cifra è lui a ricucire con la sua classe lo strappo brianzolo, esce per cinque falli a 2’ dalla fine e Venezia paga la sua assenza nel finale

De Nicolao 6+: come spesso accade la difesa avversaria gli concede il tiro (2 su 11) ma a livello di regia ed energia non c’è nemmeno paragone con Filloy, alla fine è esausto a causa della mancanza di alternative nel suo ruolo.

Filloy sv: pare una fantasma

Vidmar sv: gioca poco e zoppicando vistosamente

Chappell 7: uno dei due ex capitani canturini – l’altro Udanoh è in panchina col walking boot – è da subito molto coinvolto dall’attacco orogranata, poi viene a lungo dimenticato in panchina per poi riprendere il suo lavoro nella ripresa, l’ultimo ad arrendersi con 14 punti.

Mazzola 5: parte in quintetto, segna una tripla in 21 minuti di utilizzo.

Pellegrino : ne

Cerella 6: il bel gaucho – con un nuovo look gitano – gioca una partita in linea con le sue caratteristiche

Watt 7.5: è il migliore di Venezia per continuità e peso specifico e non è una novità, inarrestabile con i suoi semiganci, segna pure con un tuffo carpiato a 9” dalla fine. Termina con 25 punti, 12 su 17 dal campo e 10 rimbalzi.

All. De Raffaele 5: dopo cinque minuti prova una zona 3-2 che si allunga a tutto campo soprattutto per ritardare la transizione brianzola, poi prova varie rotazioni ma ha una squadra in un momento complesso da gestire.

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