Serie A 2018/2019: parte la caccia al trono di Milano

Serie A 2018/2019: parte la caccia al trono di Milano

Sale l’attesa per l’inizio ufficiale della massima serie di basket italiana. Il primo appuntamento sarà quello dalla Supercoppa del 29 e 30 settembre.

di La Redazione

Sale l’attesa per l’inizio ufficiale della massima serie di basket italiana. Il primo appuntamento sarà quello dalla Supercoppa del 29 e 30 settembre a cui parteciperanno A|X Armani Exchange Milano, Dolomiti Energia Trentino, Fiat Torino e Germani Basket Brescia. Domenica 7 ottobre via ufficiale al campionato e caccia aperta ai Campioni d’Italia di Milano.

Come da tradizione le prime otto qualificate al termine del girone d’andata che si concluderà domenica 13 gennaio parteciperanno alle Final Eight di Coppa Italia, in calendario dal 14 al 17 febbraio 2019. La grande novità di questa stagione sarà il Christmas Day. Si giocheranno proprio il 25 dicembre tre partite tra pomeriggio e sera sullo stile del campionato NBA.

I playoff scatteranno il 18 maggio per concludersi sabato 22 giugno se la finale dovesse arrivare a gara sette. In caso di qualificazione dell’Olimpia Milano alle Final Four di Eurolega la post-season verrà posticipata di quattro giorni.

Sarà proprio quella di Pianigiani la squadra da battere. Capaci di confermare lo scorso anno le previsioni di SportPesa Scommesse, nonostante la difficile campagna europea avesse lasciato scorie e punti interrogativi, e a conquistare l’ennesimo titolo, i milanesi hanno rivoluzionato il roster per puntare ancora più in alto. Gli obiettivi dichiarati per questa stagione sono due: confermare il titolo e qualificarsi alla fase finale di Eurolega.

Per inseguire l’impresa l’Olimpia (che dopo cinque stagioni di esordi in trasferta ospiterà tra le mura amiche l’Happy Casa Brinidisi alla prima giornata) ha deciso di puntare su un mix di freschezza giovanile ed esperienza internazionale. Sono partiti Goudelock, Theodore e Pascolo e sono arrivati Amedeo Della Valle, Christian Burns, Jeff Brooks e Nemanja Nedovic. Ma soprattutto è stato ingaggiato Mike James, playmaker con alle spalle un ottima carriera NBA e negli ultimi anni protagonista assoluto in Eurolega.

La prima rivale dei biancorossi sarà ancora una volta la Dolomiti Energia Trento, finalista lo scorso anno. Partito Shields, vero e proprio trascinatore della squadra di Buscaglia, è tornato Pascolo a rinforzare il reparto lunghi. Torna in Trentino anche Devyn Marble, inattivo nell’ultima stagione e il cui impatto sarà tutto da valutare. La regia sarà affidata a capitan Toto Forray che si alternerà nel ruolo di guardia con il grande colpo di mercato, quel Nikola Radicevic play titolare della Gran Canaria che ha conquistato la prima qualificazione in Eurolega della sua storia.

Come da tradizione delle ultime stagioni, la Reyer Venezia Campione d’Italia 2016-2017, ha deciso di mantenere intatto il nucleo centrale della squadra operando solo alcuni ritocchi nei ruoli chiave. Confermati Haynes, Watt, Tonut, Bramos e Daye, è tornato per la terza volta in laguna il play tuttofare Julyan Stone. Il ruolo di prima punta offensiva dopo la partenza di Peric in direzione Trieste spetterà al nuovo arrivato Deron Washington, in cerca di riscatto dopo una stagione non positiva a Torino.

Profondamente rivoluzionata la Leonessa Brescia, squadra rivelazione dell’ultima stagione. Sono rimasti soltanto in tre: Luca Vitali, Brian Sacchetti e David Moss, i veterani di mille battaglie. Il nuovo roster sarà una base importante anche per la Nazionale. Oltre ai già citati Vitali e Sacchetti sono arrivati Abass, Zerini e Laquintana. Molta curiosità intorno a Bryon Allen al ritorno in Italia dopo essere stato due anni fa il miglior straniero di A2.

Si candida al ruolo di mina vagante la Segafredo Bologna di coach Pino Sacripanti. In attesa di scoprire il futuro di Alessandro Gentile (contratto NBA a Houston o un’altra squadra in Europa?), la squadra è stata rivoluzionata. Dei titolari è rimasto solo Aradori. A fargli compagnia in quintetto ci saranno il play ex Banvit Taylor, la guardia Punter e il duo di lunghi formato da M’Baye e Qvale, lo scorso anno al Lokomotiv Kuban.

Una delle squadre più interessanti da vedere nella prossima stagione sarà la Fiat Torino. E non solo per l’arrivo della leggenda Larry Brown in panchina. Lo scorso anno è arrivata la vittoria a sorpresa della Coppa Italia prima di una seconda parte di annata disastrosa. Quest’anno l’obiettivo saranno i playoff. Il mercato è lì a dimostrarlo. Le conferme sono state Poeta e Okeke. I nuovi rispondono ai nomi di Taylor (playmaker da 21 punti e 5.6 assist di media nell’ultima stagione), Carr, Stojanovic e Wilson. Molto della stagione di Torino dipenderà dal rendimento dei due ex Nba McAdoo e Carlos Delfino, tornato al basket giocato dopo un lungo periodo di inattività e pronto a mettere la sua esperienza e il suo tiro al servizio della squadra.

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