Serie A, il pagellone del mese di ottobre

Serie A, il pagellone del mese di ottobre

Ecco il nostro pagellone del primo mese di campionato.

di Emanuele Terracciano

Siamo oramai giunti alla quinta giornata di questo campionato di Serie A 2017-18 ed è già tempo del primo pagellone mensile di questa stagione. Ovviamente la rivelazione Brescia e la conferma Venezia meritano la copertina, ma andiamo a scoprire nel dettaglio cosa le sedici formazioni di questo campionato ci hanno offerto in questo primo mese di gioco.

GERMANI BASKET BRESCIA  – Dopo una più che dignitosa prima stagione nella massima serie conclusasi con una salvezza tranquilla e dei playoff sognati, Brescia ha approcciato a questo nuovo campionato con cinque vittorie consecutive che hanno fatto di lei la rivelazione assoluta di questo avvio di stagione. Tra gli scalpi portati a casa dalla formazione di coach Diana ci sono quelli di due ottime squadre come Avellino e Trento. L’annata è lunga, ma la Germani può contare sulle sue certezze e sull’entusiasmo dell’outsider. Voto 8,5

UMANA VENEZIA – Se Brescia è la rivelazione del primo mese di campionato, la Reyer Venezia è la grande conferma: infatti, i lagunari hanno approcciato al campionato con il tricolore cucito sulla maglia e con la voglia di difenderlo. Anche per i ragazzi di coach De Raffaele questo mese di ottobre è stato segnato da un percorso netto che li ha portati a condividere la vetta della classifica con Brescia grazie a un gruppo di confermati solido e l’innesto di un giocatore di primissimo livello come Orelik.. Voto 8

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SIDIGAS AVELLINO – Oramai la Scandone Avellino è una certezza del nostro campionato e le ambizioni sono alte. Al momento il percorso degli irpini è stato quasi perfetto: infatti, l’unico stop è stato quello di Brescia contro la rivelazione Germani Basket. Tanti sono stati i cambiamenti messi in atto nel roster avellinese e tante sono le scommesse, a partire dal settore lunghi dove Fesenko non da grandi garanzie dal punto di vista fisico e dove Lawal rientra dopo un grave infortunio. Voto 7

AX MILANO – Ennesima stagione iniziata con l’obbligo di vincere per l’Olimpia Milano che, per il livello medio di questo campionato, presenta un roster che dovrebbe soffrire in ben poche partite. Non è stata una preseason facile per i meneghini che non hanno avuto tanto tempo per intergrarsi tra di loro dopo la profonda ristrutturazione del roster avvenuta dopo il flop della scorsa stagione. Finora l’unica sconfitta è arrivata domenica scorsa in quel di Sassari, complice forse anche la stanchezza del doppio turno di EuroLega disputato in settimana, mentre nelle precedenti quattro partite, pur non dominando, erano arrivati solo successi. Tenendo conto dell’impegno di EuroLega e del processo di costruzione di nuovi equilibri che, per forza di cose, non può essere ancora completato, non si può negare all’Olimpia la sufficienza e, forse, anche qualcosa in più. Voto 6+

FIAT TORINO – A Torino l’ambizione non manca e la richiesta e l’ottenimento di una wild card per l’Eurocup testimonia la solidità del progetto della compagine piemontese. Le conferme di pedine importanti come capitan Poeta e, soprattutto, di Deron Washington, unite all’innesto di un giocatore del calibro di Aleksander Vujacic, hanno fatto sì che a disposizione di coach Banchi ci sia un roster di assoluto rispetto pronto a fare la parte dell’outsider sia in campionato che in coppa. Finora la classifica parla di quattro vittorie e una sola sconfitta in quel di Avellino e noi, aspettando di vedere quanto siano credibili le ambizioni dei gialloblu, valutiamo più che positivamente il loro mese di ottobre. Voto 7

SEGAFREDO BOLOGNA – Dopo l’anno di purgatorio in A2, la Virtus Bologna è tornata nella massima serie con tutta la voglia di tornare quanto prima ai posti che per blasone le competono. Il mercato estivo è stato di tutto rispetto e i primi risultati stanno arrivando: infatti, eccezion fatta per la sconfitta all’esordio in quel di Trento e quella di domenica in casa contro i campioni d’Italia di Venezia, le V nere hanno sempre vinto e convinto contro Sassari, Pesaro e Capo d’Orlando. Pur essendo neo promossa le ambizioni della Virtus sono alte, così come lo sono le aspettative su di essa, ma non ci si può lamentare di questo primo mese di campionato e, soprattutto, c’è da rallegrarsi della restituzione al basket italiano del migliore Alessandro Gentile. Voto 6,5

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BANCO DI SARDEGNA SASSARI – Mese di ottobre altamente altalenante per il Banco di Sardegna Sassari che in casa ha conquistato scalpi del livello di quelli di Milano e Reggio Emilia mentre in trasferta ha sempre steccato. Anche in Sardegna sono arrivati giocatori non assolutamente di basso livello e, pertanto, qualcosa di importante è lecito aspettarsi, ma per il momento non ci sono segnali di particolare allarme per i calorosi supporters della Dinamo. Voto 6

OPENJOBMETIS VARESE – Varese manca da un po’ ai vertici della pallacanestro italiana e, nonostante il grande blasone che questa società porta con sé, non ci si aspetta un campionato da protagonista per la compagine guidata in panchina da Attilio Caja. Se l’obiettivo realistico di questa squadra è quello di conseguire un’agile salvezza per poi provare a sperare in qualcosa di più, allora il record di due vittorie e tre sconfitte non è da vedere in un’ottica unicamente negativa. A impreziosire il mese di ottobre di Varese c’è stata l’importante vittoria nel derby contro Cantù e la bella, seppure sfortunata, prova al Forum contro Milano. Voto 6

RED OCTOBER CANTU – In questo avvio di stagione ad attirare l’attenzione a Cantù sono state principalmente le vicende extra campo, ma oramai siamo arrivati alla quinta giornata ed è già tempo di tirare un primo bilancio di questo campionato dei brianzoli. La cura Gerasimenko non sta funzionando e Cantù continua a frequentare zone di classifica non consone con il suo blasone. Il record di sole due vittorie e tre sconfitte, seppur parzialmente giustificato dal calendario non esattamente clemente in questo avvio di stagione, qualche dubbio sulle reali potenzialità di questa squadra lo lasciano. Voto 5,5

VANOLI CREMONA – L’inaspettato ripescaggio estivo e l’approdo in panchina di Meo Sacchetti hanno creato tanto entusiasmo a Cremona, ma questo primo mese di campionato ci dice che per la Vanoli Cremona il tempo della sofferenza non è ancora finito. Dopo le prime due sconfitte nei derby contro Cantù e Milano, è arrivato finalmente il primo successo contro Pistoia a cui però è seguita la sconfitta di Cantù prima dell’ultima vittoria contro Pesaro. Le scelte fatte in sede di mercato da coach Sacchetti sono state coraggiose e, probabilmente, necessitano di ancora un po’ di tempo per rivelarsi esatte, ma per il momento il bilancio è tutt’altro che positivo per Cremona. Voto 5

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DOLOMITI ENERGIA TRENTO – Gli esaltanti playoff scorsi conclusosi con l’amarezza di non aver potuto, a causa degli infortuni,  competere ad armi pari con Venezia in finale hanno lascito rapidamente il posto a un avvio di stagione tormentato per la Dolomiti Energia Trento che, come l’anno scorso, non ha approcciato nel migliore dei modi al campionato.  L’ossatura della squadra è rimasta la stessa, le doti di coach Buscaglia sono risapute e la netta vittoria di domenica contro Reggio Emilia rappresenta già un primo segnale di ripresa. Non c’è da allarmarsi più di tanto in casa trentina, anche se non possiamo  dare una piena sufficienza al mese di ottobre dell’Aquila. Voto 5

THE FLEXX PISTOIA – Anche quest’anno la The Flexx Pistoia ha costruito il suo roster dovendo fare grande affidamento sul proprio istinto. Visiti i risultati si queste prime giornate, il rischio che questa ciambella sia venuta senza buco e che a coach Esposito possa non riuscire il miracolo quest’anno c’è, ma non possono essere tre sconfitte consecutive conseguite nel mese di ottobre a condannare un progetto. Voto 5

VL PESARO – Ancora una volta i tifosi pesaresi rischiano di dover fare i conti con un’annata di sofferenze. Fatta eccezione per la bella vittoria sul campo di Reggio Emilia alla seconda giornata, i marchigiani hanno rimediato solo sconfitte in questo avvio di stagione e, pertanto, sono pienamente coinvolti nella lotta per non retrocedere. Voto 4,5

BETALAND CAPO D’ORLANDO – La grande cavalcata dello scorso anno e l’accesso alla fase a gironi della Champions League hanno accesso ulteriormente la passione di calorosi tifosi dell’Orlandina, ma, almeno per il momento, il gioco sembra non valga la candela: infatti, al momento Capo d’Orlando occupa il terzultimo posto in classifica con una sola vittoria conquistata due domeniche orsono in quel di Reggio Emilia. Certamente la situazione non può essere sottovalutata e delle domande sulla reale sostenibilità del doppio impegno sono necessarie, ma le basi per far bene, come dimostrato dalla bella partita disputata contro Milano e dalla sconfitta rimediata nel finale contro Torino, ci sono, anche se il voto per questo mese di ottobre è inevitabilmente basso. Voto 4,5

HAPPY CASA BRINDISI – L’Happy Casa Brindisi di coach Dell’Agnello è, insieme a Reggio Emilia, l’unica squadra a non aver ancora portato a casa un successo. I fasti economici dell’era Enel sono lontani in terra brindisina, ma quanto fatto in questo avvio di campionato è comunque da considerarsi gravemente insufficiente e la panchina di Sandro Dell’Agnello potrebbe essere una delle prime a saltare se non dovesse arrivare un deciso cambio di direzione. Voto 4

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – La rivoluzione estiva poteva far presagire un avvio di campionato difficile per la Grissin Bon Reggio Emilia, ma nessuno poteva immaginare che dopo un mese di campionato fossero ancora zero le vittorie conquistate. C’è tempo per trovare i giusti equilibri, anche se non ci si può non allarmare dinanzi a dei numeri così impietosi che nulla hanno a che vedere con quanto mostrato dalla compagine emiliana nelle ultime stagioni. Voto 4

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