SF G1 – Milano-Sassari, la sala stampa: le parole di Pianigiani e Pozzecco

SF G1 – Milano-Sassari, la sala stampa: le parole di Pianigiani e Pozzecco

I due tecnici hanno analizzato, nella conferenza post-gara, la sfida tra milanesi e sardi, vinta dagli ospiti per 79-86

di Stefano Bartolotta

Simone Pianigiani (coach Milano): “Troppi errori al tiro e troppo nervosismo per battere Sassari di questi tempi. All’inizio dovevamo prendere un vantaggio superiore invece erano agganciati. Poi nel terzo quarto quando abbiamo prodotto il massimo sforzo loro sono riusciti a rimanere agganciati. Non siamo stati bravi a guadagnarci abbastanza tiri liberi, dieci di differenza a questi livelli sono tanti, considerato che loro chiudevano l’area, aspettavano gli alley-oop per Tarczewski. Siamo andati troppo poco in lunetta e abbiamo fatto il 43% da tre che sarebbe buono se non considerassimo quello che loro ci concedevano riempiendo l’area. Loro sono in salute, noi ci siamo fatti portare via la palla su un paio di contatti che ci hanno innervosito. È ovvio che la condizione delle nostre guardie non è ottimale, ma loro sono presente e futuro della nostra squadra ed è normale che ci tengano a giocare. Ma gli errori non li hanno commessi solo i miei giocatori. Ho visto tante cose che non mi sono piaciute, ma voglio rivederle perché alla fine era una gara punto a punto e gli episodi sono stati decisivi. Ceerto, anche il quarto fischiato a Brooks e non a Thomas. Ora ci ritroviamo nella stessa situazione del quarto di finale, dobbiamo vincerne una e poi migliorare nel corso della serie”.

Gianmarco Pozzecco (coach Sassari): “Faccio i complimenti a Milano, ha giocato una partita di grandissima intensità, una delle migliori che io ho visto giocare a a questa squadra, perlomeno nell’ultimo periodo. Hanno giocato una partita vera, tosta. Voglio ribadire un concetto che avevo già cercato di spiegare in maniera serena nei giorni scorsi, legato al fatto che abbia questo grandissimo amore e fiducia nei confronti dei miei giocatori per tutto quello che stanno facendo e soprattutto per come lo stanno facendo. La mia dichiarazione sul fatto che ritenessi che non partissimo da sfavoriti nasceva proprio da questa constatazione. Mai in una situazione del genere, per avere un vantaggio psicologico, avrei potuto dire di partire da sfavoriti, sarebbe come non dare il giusto merito a tutti i componenti di questa squadra. Su questo, poi, ognuno può fare i propri ragionamenti, ed è giusto che li faccia. Sarà una serie lunga, ci godiamo questa vittoria ottenuta con il sostegno di tutta la Sardegna e guardiamo avanti”.

Fonti: uff. stampa Olimpia Milano e Dinamo Sassari

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