Supercoppa LBA, la sala stampa dopo la finale con Messina e Djordjevic

Le analisi dei due coach dopo la vittoria di Milano

di Stefano Bartolotta

Le parole di coach Ettore Messina al termine della partita

Prima vittoria di Coach Ettore Messina sulla panchina dell’Olimpia: “E’ stata una vittoria molto bella, che ci rende felici per noi, per la proprietà, per il gruppo Armani che fa tanto per l’Olimpia e in generale per il basket. E’ stata una partita di grande sacrificio contro una grande squadra, così come una grande suqadra è Venezia che abbiamo battuto in semifinale e resta la squadra che ha vinto due degli ultimi tre scudetti. In più abbiamo perso Micov subito nel primo quarto. Come in tutte le partite secche, è importante non concedere parziali di sei-otto a zero, non concedere rimbalzi offensivi, non permettere agli avversari di imporre il loro gioco. Noi siamo sttai bravi a tenere due campioni come Teodosic e Markovic al di sotto dei loro numeri abituali e poi in attacco nei momenti cruciali alcuni giocatori sono stati bravi a vincerla per noi, penso ai canestri di Punter, a Datome che è stato fondamentale, infine a Rodriguez che l’ha chiusa. E’ stato fondamentale Delaney all’inizio quando ci ha permesso di prendere subito fiducia. Poi ha avuto un problema al ginocchio che l’ha condizionato nel secondo tempo. Voglio spendere due parole anche per Shields, Roll e LeDay: avveamo deciso di dare la precedenza ai giocatori che avevano sofferto con noi nei momenti difficili”.

Ufficio Stampa Olimpia Milano

Queste, invece, le parole di Sasha Djordjevic, coach della Virtus Segafredo Bologna: “Complimenti a Milano, penso che abbiano meritato. Sono stati la squadra migliore, stasera, grazie anche ad alcuni errori nostri nel gioco e insufficienza fisica di alcuni giocatori. Non siamo tutti nella forma necessaria, sullo stesso livello, per disputare partite contro una squadra di questa forza. Dispiace per alcuni errori nei momenti cruciali, per non aver fatto tiri importanti, per qualche palla persa cruciale nel quarto quarto. L’inerzia ce l’avevamo, questa partita si poteva portare a casa. Comunque una finale giocata con orgoglio, soprattutto nel secondo tempo abbiamo dato tutto, ma non nella miglior maniera. Per i primi due quarti potrei rimprovare un po’ la mancanza di coraggio, di affrontare l’avversario e cercare la propria qualità che sicuramente abbiamo. Dobbiamo imprarare, per alcuni giocatori sono state le prime finali, le prime delusioni. Questo è un primo passo per poter migliorare, se siamo intelligenti lo faremo”.

Bolognabasket.org

 

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