Teodosic fa impazzire la Virtus Bologna: Venezia cade ancora al Paladozza

Teodosic fa impazzire la Virtus Bologna: Venezia cade ancora al Paladozza

La Virtus conquista il terzo successo in campionato, guidata da uno strepitoso Teodosic, che all’esordio segna 22 punti e trascina i suoi al successo in rimonta.

di Francesco Strazzari

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – REYER VENEZIA 75-70 (13-19, 22-20, 17-19, 23-12)

Seconda uscita stagionale al Paladozza per la Segafredo, che ospita i campioni d’Italia della Reyer. Anche per i lagunari si tratta del “bis” in Piazza Azzarita, visto che nell’ultimo turno gli uomini di De Raffaele hanno perso contro la Fortitudo. Per Venezia rientra Stone tra le rotazioni, mentre non è a disposizione Udanoh.

Il primo tempo vede un ottimo sprint iniziale degli orogranata, che sulle ali di Daye e De Nicolao toccano anche la doppia cifra di vantaggio, limitando le bocche da fuoco bolognesi. È l’ingresso di Teodosic a dare la scossa alla Virtus: tripla al primo pallone toccato e giocate di assoluta classe per il playmaker serbo, che ne mette 17 in poco più di 10 minuti di impiego fino all’intervallo. A metà gara la Reyer è sopra di 4. La ripresa vede una Segafredo più intensa  fisica, ma la stazza dei lunghi di Venezia fa soffrire non poco i bianconeri sotto le plance. Sono Teodosic, Weems e Hunter a guidare la rimonta, nonostante i tentativi di un ottimo Filloy e di un sempre pericoloso Bramos.

Al Paladozza finisce 75-70, con la Reyer che cade ancora una volta su questo parquet nel giro di una settimana, mentre la Virtus resta imbattuta insieme a Sassari.

Quintetto Virtus: Markovic, Cournooh, Weems, Ricci, Gamble

Quintetto Venezia: De Nicolao, Tonut, Bramos, Daye, Vidmar

Avvio di gara marchiato Reyer, in particolare è il talento di Austin Daye a gelare il Paladozza, con due triple in pochi minuti: ospiti avanti 4-11 e Djordjevic costretto al timeout. Venezia non sbaglia nulla in attacco, mentre la Virtus sembra non trovare le armi giuste contro De Nicolao e compagni (6-19). A poco meno di 3’ dal termine della prima frazione c’è spazio per l’esordio assoluto nel nostro campionato di Milos Teodosic, che tocca il primo pallone e spara la tripla che fa esplodere i tifosi bianconeri. I primi dieci minuti si chiudono con gli orogranata avanti 13-19.

Teodosic continua ad infiammare il pubblico presente, riportando i suoi fino al -2 (20-22), ma la Reyer piazza un contro-break di 0-5 che fa respirare gli ospiti. Un fallo non sanzionato su Ricci fa imbestialire Djordjevic: tecnico al coach della Segafredo e Venezia che sale sul +6 (24-30).  Bologna mette addirittura il naso davanti negli ultimi minuti, con un parziale di 9-2 guidato sempre dall’asso serbo (33-32). Una schiacciata di Watt e qualche imprecisione di troppo della Virtus in fase offensiva consentono agli uomini di De Raffaele di andare al riposo sul 35-39.

L’avvio di ripresa sembra la fotocopia del primo quarto: Venezia scappa nuovamente sul +8 dopo tre minuti, chiudendo ogni strada in difesa alla Segafredo. I padroni di casa escono con la faccia giusta dal timeout e la tripla di Markovic riduce il divario. La gara non sembra voler trovare un padrone, con tante imprecisioni da una parte e dall’altra: i liberi di Daye e la tripla di Filloy fanno volare gli ospiti sul +9, ma il solito Teodosic si inventa una conclusione da oltre l’arco, chiudendo il quarto sul 52-58.

Tre minuti senza canestri in apertura di ultimo quarto: ci pensa Gaines a sbloccarsi ed a riavvicinare Bologna sul -3, seguito a ruota da un appoggio di Hunter (57-58). Venezia non segna più, Weems punisce: tripla e Virtus avanti a 5’ dalla fine (60-58). Botta e risposta su entrambi i lati del campo: tap-in di Watt, ma la Segafredo è in ritmo e prima Weems, poi Hunter firmano il +7. Bramos e Filloy con due bombe consecutive gelano il Paladozza con i canestri che valgono il nuovo -1 per la Reyer (67-66). Si prosegue in grande equilibrio fino agli ultimi secondi, con Weems che si dimostra glaciale e segna il canestro del +5 e Watt che viene mandato in lunetta l’azione successiva. L’americano fa 2/2, ma Teodosic illumina ancora la cena, servendo un pallone al bacio per Hunter: canestro e festa per gli oltre 5000 del Paladozza. Finisce 75-70, con la Virtus prima in classifica a pari merito con Sassari.

Tabellino Virtus: Gaines 3, Deri N.E., Pajola, Baldi Rossi,  Markovic 10, Ricci 4, Cournooh, Hunter 16, Weems 14, Nikolic N.E., Teodosic 22, Gamble 6

Tabellino Venezia: Casarini N.E., Stone, Bramos 12, Tonut 2, Daye 12, De Nicolao 10, Filloy 9, Vidmar 2, Chappell 7, Pellegrino N.E., Cerella, Watt 16

BASKETINSIDE MVP: Milos Teodosic (22 punti, 7 assist e 27 di valutazione)

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