Terrell McIntyre annuncia il suo ritiro: “l’uomo delle triple” si arrende solo ai problemi all’anca

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Fino all’ultimo si è dimostrato un grandissimo professionista, quale è sempre stato dall’inizio: i dolori all’anca infatti durano ormai da diverse settimane, ma McIntyre fin da subito aveva dichiarato di voler andare avanti fino a quando lo stop non fosse arrivato direttamente dai medici. Quando questi ultimi gli hanno comunicato che il problema andava risolto solamente con un intervento chirurgico, T-Mac ha comunque proseguito a giocare per altre due settimane, come chiestogli anche dal Presidente Claudio Sabatini, per poter “tirare avanti” fino alla pausa per il turno di riposo in Campionato della Virtus.

Ora che la pausa è arrivata, è arrivata anche l’ufficialità del suo ritiro. McIntyre era arrivato in Italia con la maglia di Ferrara, nel 2003/2004; dopo un anno in terra estense passa dapprima a Capo d’Orlando, dopodichè all’allora BiPop Reggio Emilia, nella stagione 2005/2006: 31 partite giocate su 31 e 16.9 punti di media a partita: il suo high score assoluto lo realizza proprio in questa stagione e proprio quel 23 Aprile 2006 già citato, dove in 37 minuti mette a referto 41 punti.

L’anno successivo passa alla Montepaschi Siena, dove diventa “ancor più playmaker” oltre che semplice realizzatore (automatizzando il pick ‘n roll con Eze o Lavrinovic), nonché il cardine dell’intera squadra; a Siena vince 4 scudetti in 4 anni, 2 Coppe Italia e 3 Supercoppe Italiane.

Nella stagione 2010/2011 lascia Siena ed il nostro Paese per approdare all’Unicaja Màlaga, dopo che Ferdinando Minucci aveva già resistito più e più volte agli assalti di tutte le big d’Europa. A Màlaga, complice anche un infortunio al piede, non riesce ad incidere, anche se resta memorabile il suo personalissimo show contro il Real Madrid, quando con una delle “sue pazze triple” decise la sfida contro i Blancos e quasi provocò un infarto al telecronista spagnolo (vedi video).

Dopo un solo anno in terra andalusa, torna in Italia, con la maglia della Virtus Bologna: il tempo di decidere da solo un paio di partite (come la tripla decisiva, allo scadere, contro Cremona) ed ecco che l’infortunio all’anca riesce a fermarlo: uno dei pochissimi avversari che è riuscito ad avere la meglio su T-Mac, un giocatore che è riuscito nell’intento di far arrabbiare più o meno tutti i tifosi d’Italia con i suoi canestri, ma anche di far divertire e far sorridere (nella maggior parte dei casi per sconforto) per l’impressionante facilità con cui li realizzava.