Torino-Brindisi, la sala stampa: le parole di Vitucci e Sacchetti

Le parole dei due coach nel dopo gara che ha visto prevalere la FIAT di rimonta.

di Fabio Gentile

Sacchetti: “non abbiamo avuto la cattiveria nel momento importante di ammazzare la partita e fuori casa, sicuramente, è difficile non rompere la partita. Abbiamo giocato un po’ con sufficienza, facevamo canestri in attacco ma poi abbiam subito canestri abbastanza incredibili, perciò c’è rammarico, loro hanno giocato sicuramente come dovevano giocare con la mancanza di un giocatore come White, ci hanno messo dentro scuramente molto più atteggiamento di quello che ci abbiamo messo noi. Poi alla fine entra dentro un tiro e siam qua a discutere di una vittoria. Loro si sono messi a fare quella zona mascherata, tenendo i due lunghi sotto canestro, non abbiamo visto un paio di tagli con la lettura perciò non sono stati coinvolti in situazioni da poter fare dei falli.”

Vitucci: “Chiaramente un’ottima vittoria, un’ottima reazione rispetto all’ultima partita, contro una squadra che gioca bene, che sta facendo un ottimo campionato. Abbiamo dovuto sopperire all’assenza di White nell’ultima ora, infortunatosi negli allenamenti di stamattina, però devo dire che la squadra ha fatto sicuramente uno sforzo importante e nel momento in cui sembrava che la partita potesse prendere una bruttissima piega, un po’ con la difesa a zona, un po’ con la coesione di squadra, siamo tornati in maniera coriacea in partita. Penso si sia vinto con merito, poi è chiaro che con 5 punti, palla in mano, siamo riusciti a rimettere loro nella possibilità anche di vincerla. Il pubblico qua non può proprio andar via prima dal palazzetto, ogni partita è così, è una cosa pazzesca! Il risultato è importante anche alla luce degli altri risultati, dovevamo dimostrare la volontà di reagire e la coesione di squadra e su questo non ho mai avuto dubbi. La quota playoff e la quota salvezza si alzano, quindi bisogna che noi, con grande umiltà ci teniamo lontani dai pericoli dietro di noi e poi vediamo cosa in queste dieci partite riusciamo a racimolare. Lo sforzo (doveroso) in attacco per sopperire a DJ White ha portato a qualche errore di troppo, mentre il nostro focus avrebbe dovuto essere più difensivo e questo ci ha messo un po’ fuori gioco. Brindisi è la seconda squadra per media punti segnati, noi la terza, quindi bisogna anche esser pronti a metter qualcosa sul piatto, perché comunque questi segnano! Quando abbiam capito questa cosa Peppe ha messo la sua esperienza in campo in alcune giocate, ma anche gli altri, Wilson, Valerio, han capito che in attacco avremmo dovuto giocare un po’ più sereni e con più consistenza, poi la difesa a zona ha comunque interrotto l’inerzia della partita che in quel momento era nelle mani loro… e insomma, ci è andata bene.”

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