Torino, le prime parole di Gino Cuccarolo

Il neo arrivato in maglia Torino ha parlato della sua nuova avventura.

di La Redazione

E’ arrivato a Torino lunedì in tarda serata, Gino Cuccarolo, nuovo centro della Fiat Torino venuto a sostituire Fall e ieri ha iniziato gli allenamenti con la squadra.

Il giocatore veneto classe ’87 è entusiasta di questa nuova esperienza e nonostante sia passato solo un giorno si sente già a casa. “Vorrei in primo luogo ringraziare la dirigenza e lo staff tecnico per avermi voluto qui” spiega Cuccarolo. “Atripaldi e il Presidente Forni li conosco dai tempi di Biella; Frank mi ha allenato durante le giovanili e a Treviso in serie A. Anche i compagni, chi più chi meno, li conoscevo già. Con Mazzola ho giocato 2 anni a Bologna; Peppe lo conosco dai tempi dalla Nazionale e Mirza l’ho incontrato quando giocavo in A2. Devo ammettere che mi sento già parte della famiglia Auxilium”.

Dopo la prima parte di stagione con la maglia della Apu GSA Udine, il centro di 222 cm, è pronto a cimentarsi in questa nuova sfida con i colori di Torino. “Il mio obiettivo principale sarà quello di guadagnarmi spazio nelle rotazioni; non sarà un’impresa facile ma sono pronto a lavorare duramente a testa bassa per rubare anche solo un minuto in campo e aiutare i miei nuovi compagni”.

Giocatore di lunga esperienza in questo campionato, Gino, ha avuto modo di girare l’Italia e confrontarsi con diversi club. Cosa ne pensa dell’Auxilium da quando è tornata nella massima serie?

“Torino è storicamente una piazza molto importante e sono certo che il suo percorso in serie A sarà lungo e colmo di soddisfazioni. Non posso che essere orgoglioso di fare parte anch’io, da oggi, di questo giovane ma solido progetto che, magari un domani, potrà essere un piccolo “trampolino di lancio” anche per me che ho ancora voglia di dimostrare le mie capacità sul parquet. Il ritorno di Torino nel palcoscenico più importante del basket italiano sta inevitabilmente riaccendendo la passione per questo sport in città; la scorsa stagione quando sono venuto qui a giocare ho visto un Palazzetto caldissimo con un pubblico infuocato e mi ha molto colpito: si respirava proprio la fame di basket. Non posso che augurarmi che questo sia solo l’inizio e che, giorno per giorno, grazie anche alla dedizione e al lavoro di tutti noi, questo fenomeno cresca sempre di più”.

Gino Cuccarolo non vede l’ora di vivere in prima persona le emozioni del PalaRuffini; adesso, grazie anche alla pausa per la Coppa Italia, avrà a disposizione due settimane per allenarsi con i nuovi compagni e iniziare il percorso in maglia gialloblù. 

 

Ufficio stampa Auxilium Torino

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