Torneo “City of Cagliari”: Milano vince di misura su una bella Sassari

Torneo “City of Cagliari”: Milano vince di misura su una bella Sassari

L’Olimpia si aggiudica il primo match del 10° City of Cagliari ma gli applausi sono tutti per la Dinamo che lotta e cede solo negli ultimi minuti, finisce 82-86

di La Redazione

L’Olimpia si aggiudica il primo match del 10° City of Cagliari ma gli applausi sono tutti per la Dinamo che lotta e cede solo negli ultimi minuti, finisce 82-86

Centosessantatre giorni dopo la Dinamo Banco di Sardegna torna sul parquet per una partita ufficiale, al PalaPirastu si riassapora il basket giocato a cinque mesi di distanza dallo stop forzato,   si respira aria di prima volta ma è il 10° City of Cagliari. Facce emozionate, un po’ di sana tensione, urla e scarpette dei protagonisti che risuonano nel silenzio surreale di via Rockefeller. A contendersi il trofeo insieme ai giganti di coach Gianmarco Pozzecco la Reyer Venezia e l’Olimpia Milano, che vinse lo scorso anno contro il Khimki.

Il pre partita. Chiacchiere e sorrisi nel riscaldamento, la Dinamo riabbraccia tra gli avversari l’ex Jeff Brooks. Filip Kruslin, tenuto a riposo precauzionale, è l’unico indisponibile tra le file biancoblu in attesa di Justin Tillman, per l’Olimpia di coach Messina ben quindici giocatori a disposizione, tra loro anche Gigi Datome che proprio nella sua Sardegna debutta con la maglia biancorossa. Si gioca in un’atmosfera anomala, è la pallacanestro ai tempi del Covid-19 con il palazzetto blindato, come da protocollo solo squadre, staff societari e addetti ai lavori all’interno. Jack Devecchi e compagni indossano una maglia speciale, griffata Eye Sport, dedicata alla Sardegna. Diretta esclusiva di tutte le sfide del triangolare su DinamoTV grazie al supporto del silver sponsor Tiscali.

La partita. Spissu, Gentile, Burnell, Bendzius e Bilan, questi i cinque scelti da Poz per il primo quintetto titolare della stagione. Milano risponde con Delaney, Leday, Punter, Micov, Hines. I primi canestri sono di Miro Bilan che sulla sirena dei 24’’ batte l’aggressività difensiva avversaria e sfida a duello Hines, costretto a fare fallo. Il Banco è subito sul pezzo, 7-0 immediato con due appoggi di Bendzius e Burnell, Micov dall’angolo sblocca i suoi, ritmi alti nei primi minuti di gioco. Voglia e carica agonistica, si lotta su ogni pallone, il solito Micov ricuce lo strappo, contro parziale e parità al 4’. Messina mischia subito le carte e ruota i suoi uomini proponendo un nuovo quintetto con Rodriguez, Roll, Shields, Datome e Tarczewski. Bilan è il leader biancoblu, 7° punto e sull’11-10 è timeout Armani. Esordio in biancoblu anche per Pusica e Gandini, il Banco prova a dettare i ritmi, Bendzius firma il vantaggio con un gioco da tre punti ma è poi costretto ad uscire perché già a quota 2 falli, dopo 10’ è 20-20.

Botta e risposta Punter – Treier dall’angolo in apertura di seconda frazione, Pozzecco sperimenta e propone nuovi quintetti, Milano ne approfitta e prova a dare la prima spallata al match, 23-30. Pusica costruisce e realizza, la Dinamo pian piano reagisce, si accende Burnell con sette punti di fila, parità e sorpasso al 15’. Messina chiama timeout e i suoi escono bene, parziale di 9-0 interrotto dal solito Bilan, si sblocca anche Spissu, il Banco c’è e non molla un centimetro nel primo tempo, -3. Poz chiama il minuto per far rifiatare, Gentile impatta da tre ma è Milano a sfruttare gli ultimi possessi, al 20’ è 39-43.

Burnell d’energia apre il secondo tempo, Spissu piazza la bomba del sorpasso, la panchina dell’Olimpia chiama subito timeout, 44-43. E’ solo un’amichevole d’agosto ma si gioca per davvero, i ragazzi del Poz si cercano e aiutano azione dopo azione: Spissu detta i ritmi, Bilan è un totem in area, Burnell e Bendzius lottano in difesa. Micov inventa e riporta i suoi avanti, Gentile è l’uomo in più che garantisce il +4 al Banco, due triple e otto punti totali, al 27’ è 55-51. Ultimi minuti del terzo quarto ad alta tensione, i giganti reggono bene l’onda d’urto milanese e vincono la frazione 22-16, 61-59 dopo 30’.

Dinamo sempre con la testa avanti, nervi tesi tra Burnell e Shields, Treier fa a sportellate e commette il quarto fallo. Milano si riporta a -1, Pozzecco ci pensa su e manda in campo il quintetto alto per contrastare l’offensiva biancorossa. Rodriguez e Datome danno la scossa, Gentile miglior marcatore biancoblu fino a questo momento, match tirato ma l’Olimpia a 4’ dalla fine prova a far valere la sua potenza. Le rotazioni ampie di Milano per fare la differenza, Miro Bilan e Vasa Pusica con il 5-0 che vale l’80-83 a 120’’ dalla sirena, Poz chiama timeout. Punter e Pusica sparano le ultime cartucce, Milano si aggiudica il match ma gli applausi sono tutti per la Dinamo che lotta e cede di misura, finisce 82-86.

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