Trieste – Brescia, le parole del vice Franco Ciani

Il vice di Dalmasson sta preparando la sfida che si disputerà domani (alle ore 12:00) all’Allianz Dome di Valmaura.

di Mitja Stefancic

Il prepartita contro Brescia è riservato alle parole di Franco Ciani, vice di Eugenio Dalmasson sulla panchina della squadra giuliana. La partita casalinga è un vero e proprio test per i ragazzi alabardati, che sono coscienti dell’importanza che avrebbero altri due punti in classifica.  Così Ciani: “per noi è tempo di offrire un’altra prova di maturità. Mi spiego: la principale difficoltà in questo momento sarà data dal fatto che tutti hanno aspettative più alte nei nostri confronti. Rispettare queste aspettative diventa obiettivamente ancor più impegnativo. Al di là di questo, dobbiamo mantenere la concentrazione ed essere “sul pezzo” in una partita che si prospetta sicuramente difficile. La Germani, infatti, arriva a Trieste in un momento in cui ha cambiato l’allenatore. La tentazione può essere per noi quella di pensare ad una partita relativamente facile. Invece Brescia è un team di grande talento, che sta ricostruendo un’organizzazione di gioco importante. La società si è rinforzata sul mercato”.

Ed ancora, per quanto riguarda la Germani Brescia, secondo Ciani si tratta di una squadra “costruita per stare nei primi cinque posti in classifica – a stretto contatto con quelle che sono considerate le grandi di questo campionato. Il valore assoluto di questa squadra è alto”. Il vice di Dalmasson predica ai suoi attenzione e concentrazione per tutta la durata del match: “dovremo fare attenzione alla loro esperienza ed al mestiere di alcuni giocatori, che hanno le capacità per capovolgere le sorti della partita in qualsiasi momento. Penso a gente come Vitali, Moss, Crawford, ma potrei nominarne anche altri: gente come questa, in una partita secca, ha sempre il suo bel peso se viene lasciata libera di esprimersi al massimo livello delle proprie capacità. A livello tecnico, è un team che in difesa sa essere fastidioso e in attacco ha molte soluzioni: la duttilità è una loro caratteristica, se pensiamo che possono schierare quintetti molto alti cosiccome quintetti che hanno proposto Brian Sacchetti da pivot. Non sarà facile controbattere queste mosse”.

Fonte: Ufficio stampa della Pallacanestro Trieste

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