Trofeo Lombardia – Cantù, che forza, il Trofeo è tuo! Olimpia Lubiana ko

Trofeo Lombardia – Cantù, che forza, il Trofeo è tuo! Olimpia Lubiana ko

Partita vera a Desio, con l’Acqua San Bernardo che vince al termine di una bella sfida.

di Fabio Rusconi

Cantù sconfigge l’Olimpia Lubiana e vince il Trofeo Lombardia. E’ questo il verdetto della serata di Desio, dove l’Acqua San Bernardo ha ragione della più quotata formazione slovena, nata quest’estate dalla fusione con il Cedevita Zagabria. Match molto divertente e senza un reale padrone fino alla fine, ma che alla fine ha visto imporsi gli uomini di coach Pancotto i quali, nonostante l’assenza di Hayes, trovano la vittoria nella finale. Nella finale e nel finale, visto che come detto il match è stato sempre in equilibrio, con gli sloveni abili a recuperare un inizio sprint di Cantù, ma mai in grado di imporsi nonostante la super prova di Miller-McIntyre. Dall’altra parte ci sono la solidità di Burnell e i punti di Wilson e Collins a donare il titolo a Cantù. Non solo gli stranieri, ma anche il giovane Andrea Pecchia, premiato come MVP della competizione. Si decide, la sfida, nei minuti finali in cui Lubiana appare un po’ stanca e non in grado di segnare a tabellone i punti necessari per vincere, commettendo anche qualche ingenuità difensiva che manda in lunetta gli avversari qualche volta di troppo.

Inizia bene Lubiana, che apre il match con un 5-0. Cantù però è in partita con i canestri di Young e Burnell, e al 6′ passa a condurre con una tripla di Rodeiguez (11-9). Cantù alza le barriere in difesa e costringe gli avversari a quasi quattro minuti senza segnare, calando al contempo un parziale 7-0 firmato Pecchia-Procida. break che si somma alla bomba di Rodriguez citata in precedenza, e che fa volare i locali a +9 (18-9 al 9′). Timeout Lubiana, che chiude il primo periodo sotto di 7 (21-14). Seconda frazione che si apre con attacchi in forma e con Cantù che tiene botta al tentativo di rimonta della squadra slovena: particolarmente in forma in questa fase di match gli americani, Young e Collins su tutti. E’ il primo dei due a ispirare un nuovo allungo canturino, con la compagine di coach Pancotto che torna sul +8 (28-20 al 13′). Qualche imprecisione di troppo però per i padroni di casa consente ai biancoverdi rivali di rimanere a contatto grazie a due triple consecutive di Miller-McIntyre, che riportano il Cedevita a -2 e costringono coach Pancotto al timeout. L’Acqua S.Bernardo rientra più propositiva, con La Torre ben coinvolto dai compagni a portare aria fresca al tabellino dei padroni di casa (32-28 al 17′). Riprendono a lavorare Pecchia (quest’ultimo molto positivo anche in difesa su Miller-McIntyre) e Collins, ma trovano la pronta risposta di Blazic e Vujacic, che fanno veleggiare Lubiana a vista, e a 1′ dall’intervallo lungo trova il pareggio dalla lunetta con il solito Miller-McIntyre (41-41). L’ex Zenit è scatenato e poco dopo risponde in fadeaway al canestro da sotto di Burnell, mandando le squadre al riposo sul 43 pari.

Wilson apre la ripresa con una tripla. Dopo 3′ nel terzo quarto la situazione è ancora in equilibrio (50-50), con il match che si fa molto fisico, con i giocatori a lottare su ogni pallone. Per Cantù a guidare le operazioni c’è sempre Pecchia. Il neoarrivato ex Treviglio mostra una personalità non comune, prendendosi spesso molte responsabilità in attacco e non facendo mancare il proprio apporto in difesa, anche contro avversari più grossi di lui. La maggior parte del tempo però Pecchia lo passa a marcare un indemoniato Miller-McIntyre, che inizia a flirtare col ventello, portando i suoi a +3 dalla lunetta (53-56 al 26′). Molto ispirati anche Young e Collins tra i biancoblu di casa, con quest’ultimo che con un “and-one” riporta in parità la sfida in un terzo quarto equilibrato. Lubiana però gira meglio, e con due triple consecutive si riprende nuovamente il comando del match e il massimo vantaggio (+6, 56-62 al 28′). 64-68 alla fine del terzo tempino. Il Cedevita prova l’allungo decisivo ma Wilson e Burnell tengono in vita Cantù, che anzi non si fa pregare per rifarsi sotto a -2 (68-70 al 32′). La squadra di coach Nitikovic tuttavia non molla e comunica a far valere i centimetri sotto canestro di Stipanovic. Ma Cantù con molla e, anche con un pizzico di incoscienza, torna avanti grazie ai punti del duo Wilson-Burnell. E’ proprio quest’ultimo con un 1/2 ai liberi a rimettere i suoi in parità a quota 72, in un PalaDesio che si scalda: ora è partita vera. Blazic subito risponde, ma Pecchia è lesto a rubare una palla dalla transizione avversaria per altri 2 punti comodi, l’equilibrio non si spezza. Cantù ritorna sul +4 con il solito Wilson e due liberi di Rodriguez, risponde Miller-McIntyre ma è ancora Rodriguez a sganciare la bomba che può valere i tittoli di cosa (81-76 al 39′). Timeout Lubiana per tamponare l’inerzia canturina, ripagato subito da un layup comodo di Miller-McIntyre a riportare i biancoverdi a un possesso pieno di distacco. Young avrebbe l’opportunità di chiuderla ai liberi, ma commette uno 0/2 sanguinoso, dando ancora una chance agli avversari. L’Olimpia Lubiana tuttavia sbaglia e Collins mette il libero della staffa.

Pallacanestro Cantù vs Cedevita Olimpia Lubiana 84-78 (21-14; 43-43; 64-68)

Cantù: Rodriguez 10, Young 8, Pecchia 17, Wilson 16, Simioni 2 (Burnell 13, Collins 13, Procida 3, La Torre 2, Clark n.e., Baparapè n.e.). All: Pancotto

Lubiana: Blazic 7, Miller-McIntyre 21, Muric 16, Hopkins 2, Stipanovic 11 (Miller-McIntyre 21, Kruslin 8, Boatright 0, Krampelj 2, Vujacic 6, Mulalic 2, Zagorac 3, Rikic n.e.). All: Nitikovic

MVP Basketinside: Andrea Pecchia

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