UFFICIALE – Torino resta in A2 ma può essere ripescata: la conferma della Lega Basket Serie A

UFFICIALE – Torino resta in A2 ma può essere ripescata: la conferma della Lega Basket Serie A

La conferma è arrivata in videoconferenza dal presidente di Legabasket Gandini.

di La Redazione

Niente Serie A per il Basket Torino Reale Mutua. L’assemblea di Legabasket, riunitasi in mattinata, ha infatti deciso che il prossimo campionato vedrà al via 16 squadre, con la Supercoppa a 16 divise in 4 giorni da 4 e successive Final Four. La conferma è arrivata in videoconferenza dal presidente di Legabasket Gandini, facendo di fatto un passo indietro rispetto alla delibera del 15 maggio, in cui LBA invitava la società sotto la Mole come diciottesima.

Gli elementi che ha pesato, come ha dichiarato lo stesso Gandini, sono stati da una parte il riposizionamento del 15 giugno da parte di Pistoia, preferendo autoretrocedersi in A2, dall’altro il rifiuto delle società invitate a colmare la 18ma casella. Nell’ordine si tratta di Verona, Napoli, Ravenna, Forlì e Trapani sabato scorso, ordine stilato sulla base di un ranking basato su dieci requisiti, tra i quali solidità patrimoniale, storia sportiva, impianti, budget, assenza di controversie legali, presenza di altre squadre nella Regione, collegamenti infrastrutturali.

Il rifiuto delle società è stato dettato anche da una ragione collegata al credito d’imposta. Ragione che Gandini ha riconosciuto, sottolineando come sia stato fatto tutto il possibile perché entro domani sia approvato l’emendamento in commissione bilancio alla Camera, ricordando come l’80 per cento dei ricavi delle società dipenda dalle sponsorizzazioni.

Dunque Serie A a 16, ma sarà così? Perché Cremona e Roma non sono certe di poter proseguire l’attività ai massimi livelli. Così la società giallo-blu resta in pole position per un nuovo ed eventuale ripescaggio, che sarà ratificato tra il 4 e il 6 agosto (Assemblea di Lega e Consiglio Federale) se una tra Virtus e Vanoli non dovesse farcela entro fine luglio.

Ma se Torino non perfezionerà il cambio di proprietà? “Ci saranno eventuali deroghe se fosse la realtà necessaria” risponde Gandini.

E se sia Cremona sia Roma non riuscissero a iscriversi? “Se ne parlerà solo il 4 agosto, non è un tema reale” chiosa il presidente.

Intanto come si muoverà l’A2, con 27 aventi diritto e un ripescaggio di Cento che sembra inevitabile?

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