Unahotels Reggio Emilia, partita la stagione 2022/23

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Tempo di raduno per la Pallacanestro Reggiana che nella serata di ieri ha svolto il tradizionale “Open Day “, manifestaione in cui viene presentata alla città la nuova squadra che disputerà il campionato LBA stagione 2022/23. Rispetto alle passate stagioni è camniata la location, quest’anno è stato lo sponsor IREN ha voler dare il battesimo alla squadra, ospitandola nella propria sede reggiana.

A fare gli onori di casa è stato l’Amministratore delegato di Iren ambiente Eugenio Bertolini, che ha sottolineato che la partenchip con la Pallacanestro Reggiana è più una collaboriazione in quanto tra le missioni della multiutility ci sono anche l’ingresso nelle scuole col la “Scuola di Tifo” .

La presindetessa Veronica Bartoli ha iniziato il suo breve discorso dicendosi emozionata per dare il via ad una nuova stagione che finalmente vedrà la Unahotels tornare dopo 2 anni al PalaBigi ed ha augurato buon lavoro alla staff ed ai giocatori.

Anche il vice presidente Enrico Sanpietro ha sottolineato il fatto che questa stagione deve essere la stagione del proseguimento del lavoro fatto l’anno scorso.

L’Ammintratore delegato Alessandro Della Salda ha dato subito una notizia che anche quest’anno Iren sarà con il suo marchio sulla canotteria da gioco della Pallacanestro Reggiana ed ha fissato ulcuni obbiettivi della stagione : “ Se migliorarsi non sarà facile, mettere subito in cassaforte la salvezza deve essere il primo obbiettivo stagionale, e cercare di confermarsi tra le prime 8 del campionato, ruolo che Reggio Emilia deve consolidare per gli anni a venire.

Il capitolo coppa, l’obbiettivo è quello di superare il primo turno, ciò vuol dire arrivare tra le prime tre del girone.

Per quanto riguarda la campagna abbonamenti che inizierà il 12 settembre mi auspico che la città e la provincia rispondano presente dopo 2 anni di esilio e si possa superare il record di 3500 tessere.”

Ed infine il coach Max Menetti che ha rinfraziato la società per la fiducia dimostrata nei suoi confronti e che questo nuova avventura è un nuovo inizio con tante emozioni e che si respira una voglia di ambizione.

Per quanto riguarda la squadra, una volta tenuta la spina dorsale ha detto che ci dovrà essere un lavoro di assemblamento che si svolgerà in vari steep, in quanto dopo un primo periodo cominceranno ad arrivare man mano altri giocatori che dovranno integrarsi con il gruppo.

“Era più facile, ha concluso, partire con la squadra già fatta e con già tutti i giocatori ma abbiamo deciso di puntare in alto con l’arrivo di giocatori che si aggiungeranno poco alla volta.”