Vanoli-Acea le pagelle: un dominante Mbakwe e un solido Hosley guidano Roma alla vittoria, non bastano Rich e Woodside per Cremona

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Vanoli Cremona

Andrea Conti: S.V.

Gianluca Marchetti: S.V.

Ben Woodside: il giocatore di passaporto georgiano ha provato a dare ordine ad una squadra apparsa piuttosto distratta con le solite giocate da playmaker puro. Importanti sono stati i suoi punti, arrivati in concomitanza con i momenti di black out di Cremona. Impegno e grinta non sono mancati, ma la squadra lo ha supportato poco. Voto: 6

Uros Tripkovic: Un passo indietro rispetto alla convincente prova contro Cantù: il neo acquisto bianco blu ha pagato una forma ancora non perfetta e il poco ritmo dell’intero roster. Dalla lunga distanza si dimostra ancora affidabile (2/4) ma nel creare gioco è apparso stasera in notevole difficoltà. Voto: 5.5

Jarrius Jackson: Dopo una grande prestazione contro Cantù non riesce a ripetersi contro Roma. Nonostante la doppia cifra raggiunta, frutto di un 6/6 ai liberi, la prestazione di Jackson è stata incolore. Brutte percentuali al tiro condite da un’assenza di fluidità nei meccanismi offensivi di coach Gresta. Difficoltà anche nel marcare il pari ruolo Goss che si è dimostrato attento nel colpire Jarrius sulle sue disattenzioni. Voto: 5

Sime Spralja: Il croato lotta come può ma lo strapotere dei lunghi di Roma è a tratti imbarazzante. Nonostante la sua fisicità, appare lento e impacciato contro una squadra forte ma veloce al tempo stesso. Come per Jackson, arricchisce il bottino personale grazie a sei tiri liberi, ma il suo reale contributo offensivo è stato insufficiente. Non riesce ad aprire il campo grazie alla sua capacità di tiro dalla lunga distanza. Voto:5

Matteo Ariazzi: S.V.

Ernests Kalve: solo nove minuti per il lettone nei quali non ha prodotto molto. Difficile dare un voto alla sua prestazione. Voto:S.V.

Paolo Basola: S.V.

Curtis Kelly: Il lungo americano non è ancora uscito da tunnel nel quale si è perso; ennesima partita difficile per lui, ridicolizzato da Mbakwe che gli fa’ valere tutti i suoi 111 kg. Oltre a soffrirlo sul piano fisico, ha pagato un calo mentale preoccupante, dimostrando di non essere ben concentrato sulla partita. Il potenziale per far bene c’è, bisogna però saperlo sfruttare. Voto: 4

Jason Rich: Prova offensiva superlativa per lui, 20 punti con 8/12 totale al tiro, alla quale unisce anche 7 rimbalzi e 5 assist. Cerca di trainare la squadra a suon di giocate nei momenti difficili ma non sempre riesce nel suo intento. Sono suoi infatti i punti del primo vantaggio nel secondo quarto. 5 palle perse sanguinose e l’impressione che a tratti giochi una pallacanestro tutta sua, slegata dal contesto di squadra. Voto: 6.5

Klaudio Ndoja: Lottatore se c’è ne uno; grande cuore e fonte di energia inesauribile per la Vanoli. Non è la sua serata al tiro ( 1/5 da tre punti) ma almeno l’impegno e la voglia di combattere su ogni pallone non gli è mancata. Gresta lo nota e lo preferisce a Kalve, mai entrato in partita. Voto: 6

Coach Gresta: Alla sua squadra più che schemi ed idee di gioco è mancata costanza e grinta per tutta la partita. I lunghi capitolini sono stati devastanti e per il coach di Cremona non è stato facile arginare questo strapotere nel pitturato, vista la poca grinta dei suoi uomini. Dovrà lavorare in settimana per aiutare la squadra a ritrovare la voglia di giocare insieme e la forza per superare le insidie. Voto: 6

 

Acea Roma

 

Phill Goss: Partita non bellissima la sua ma piuttosto intelligente. Infila i canestri decisivi che aiutano Roma a scappare nel break del terzo quarto. Dai 6.75 non è per niente preciso ma per Jackson si rivela sempre un pericolo. Voto: 6

Bobby Jones: uno dei peggiori tra i suoi insieme a Eziukwu. Non si dimostra mai in partita, nonostante coach Dalmonte gli abbia dato fiducia con minuti importanti. Per sua fortuna il reparto lunghi della Vanoli è apparso in difficoltà, quindi la sua prestazione appare meno deludente di quella che offre in realtà. Voto: 5

Marco Reali: S.V.

Alessandro Tonolli: S.V.

Alex Righetti: Si dimostra fin da subito una spina nel fianco per la difesa di Cremona che fatica a marcarlo. Da tre punti è sempre una minaccia anche se non sempre punisce come invece potrebbe fare. 17 minuti di grande intensità ed energia che pagano la scelta di coach Dalmonte di schierarlo in quintetto. Voto: 6.5

Lorenzo D’Ercole: S.V.

Callistius Eziukwu: dieci minuti nei quali non si fa’ notare particolarmente. Voto: S.V.

Quinton Hosley: Dopo un inizio difficile, condizionato dai falli, rialza la testa offrendo una prestazione solida. Preciso al tiro e bravo a servire i compagni per comodi jumper.Quando è in campo Roma cambia volto e alza il suo livello di gioco. Giocatore completo che unisce un pacchetto offensivo di tutto rispetto ad una fase difensiva solida e concreta.  Voto: 7

Jimmy Baron: Il giocatore americano è un vero oggetto del mistero; riesce sempre a smarcarsi per comodi tiri da tre punti, ma non punisce mai la difesa bianco blu come dovrebbe. Tanti minuti in campo per lui dove più che altro brilla per una discreta fase difensiva. Voto: 5.5

Jordan Taylor: Il playmaker Usa dimostra precisione al tiro ( 5/7 da due) ma una visione di gioco altalenante: spesso appare in confusione invece altre volte è intelligente a leggere i ritmi di gioco e giocare a difesa schierata. Si accende a sprazzi ma quando lo fa’ è davvero pericoloso. Deve diventare più costante nell’arco della partita. Voto: 6

Riccardo Moraschini: Prova superlativa non tanto per le statistiche, quanto per l’impatto che ha avuto sulla partita. Aiuta Roma nei momenti difficili e su ogni break è presente il suo zampino. Elemento davvero importante per l’Acea che può contare su un giocatore giovane e di forte impatto sulla partita. Voto: 7

Trevor Mbakwe: Dominate è una parola riduttiva per descrivere la sua partita. In difesa si erge come vero totem nell’ostacolare gli attacchi della Vanoli mentre in attacco utilizza il suo fisico per annientare i pari ruolo e annichilire il povero Kelly. Roma in estate era chiamata a sostituire Lawal e pare abbia fatto la scelta giusta, i tifosi possono essere più che soddisfatti del loro piccolo Shaq. Voto: 8

Coach Dalmonte: la panchina lunga lo aiuta sopratutto quando i giocatori cardine, come Hosley, hanno problemi di falli. E’ bravo nel gestire i minutaggi dei suoi uomini ottenendo da tutti loro il massimo. Ora non gli resta che proseguire il cammino in campionato con prestazioni simile a quella offerta al PalaRadi. Voto: 6.5