Vanoli Cremona: il Media Day 2014

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Alle ore 18:30, davanti a circa un centinaio di spettatori, la Vanoli Cremona 2014/2015 si è presentata agli operatori del settore con il proprio Media Day. Tutti presenti, a parte Luca Vitali ancora impegnato con la nazionale, i giocatori, ma anche lo staff tecnico /dirigenziale, puntualissimi, con grandi sorrisi da primo giorno di scuola, in quell’aria in cui sembra che stia per iniziare una grande festa ma consapevoli del lavoro che li attende a breve. Grande disponibilità da parte di tutti, con giocatori che erano arrivati in città già da qualche giorno e qualcuno arrivato giusto poche ore prima di questo appuntamento, e tutti con l’idea di potersi conoscere reciprocamente e poter trovare sin dal principio quella giusta chimica per ottenere risultati importanti, pur con la consapevolezza di doversi meritare ogni occasione ed ogni minuto. Abbiamo parlato con coach Cesare Pancotto, che ci ha descritto questo cammino estivo di costruzione della squadra, in cui l’unico riconfermato rispetto all’anno precedente era proprio lui, in qualità di capo allenatore, con al suo fianco il vice Paolo Lepore. “Siamo partiti con l’idea di condividere tutto quello che avremmo fatto, e così abbiamo seguito questa strada per tutta la durata del mercato e quindi qualsiasi scelta effettuata, l’abbiamo valutata e ponderata insieme. Questa condivisione è nata dallo studio e dal lavoro, perché per ogni giocatore noi avevamo già delle conoscenze, ma abbiamo lavorato per approfondirle e, nonostante il nostro budget, siamo sempre riusciti a prendere le persone che volevamo. L’idea, sin dal principio, era di fare il 5+5 e immediatamente ci siamo concentrati per costruire il roster degli italiani. Per questo la scelta immediata di Mian e Campani, arrivati praticamente assieme, era per dare già un senso a questo lavoro: gente giovane, gente ambiziosa, gente atletica, ma soprattutto gente che potenzialmente tecnicamente potesse crescere in corso d’opera. Poi abbiamo cercato di dare un’identità psicologica alla squadra con l’arrivo di Luca Vitali, che è un giovane giocatore, ma anche il più esperto e le 100 partite in nazionale, i campionati e le società in cui ha militato, gli permettono di assumere questo ruolo in una squadra molto giovane (circa 24 anni l’età media). In questo percorso, in due linee parallele ma che seguivano di pari passo, abbiamo iniziato a selezionare i giocatori americani. Il fato che poi i giocatori siano arrivati nel susseguirsi di pochi giorni, era il frutto del lavoro delle settimane precedenti che si stava svolgendo, si stava sviluppando, e che si stava concretizzando. Abbiamo lavorato con molta discrezione perché è il ruoto che ci compete, ma con molta determinazione e convinzione, e da li sono venuti fuori i nomi. Più che una somma di giocatori, però, la filosofia di base era quella di costruire una sinergia tra loro, valutando ogni ruolo in base ai giocatori già sotto contratto, come per esempio quale pivot si potesse meglio adattare a Luca Vitali e quindi la scelta di Darrious Garrett, che corre tutto il campo, che fa i blocchi, si gira e va a canestro, potrebbe essere il giocatore che meglio si adatta. E’ un giocatore poi che in difesa, nella scelta tra chili e verticalità, lui può darci molto nel salto e nella verticalità, dandoci molte stoppate. Ferguson è invece l’antitesi di Vitali, perché è piccolo, perché è molto rapido, può uscire dai blocchi e tirare, può crearsi il tiro dal palleggio, è un giocatore in grande sviluppo e che ha grandi motivazioni. Quello delle motivazioni è stato un elemento molto fondamentale: non abbiamo cercato giocatori che venissero a Cremona solo per i soldi, ma giocatori motivati e che sposassero appieno la nostra filosofia, che credessero nel nostro progetto e nella sua possibile crescita e dove anche loro possono trovare ampi spazi per crescere e svilupparsi. L’aneddoto, di poco fa, parlando con Bell e raccontandoci in po’ del passato, parlando degli allenatori che abbiamo visto e che ci piacevano di più, alla fine gli ho detto “l’anno prossimo spero tu possa andare a giocare nella NBA” e lui, molto felice di questo, mi ha dato la mano. Questo per spiegare la filosofia che ci ha portato appunto a scegliere giocatori come Bell e Clark, che vengono dall’università e che per la prima volta mettono il piede fuori dall’America, ma che hanno voglia, energia e capacità di costruirsi una loro identità. Per quanto riguarda la scelta di Hayes e Gazzotti, il primo è il giocatore che meglio unisce l’esperienza di chi ha già vissuto e giocato campionati fuori dall’America, e che potrà essere d’aiuto psicologico oltre che tecnico ai suoi connazionali e fosse da trait d’union tra i giocatori americani e italiani; Gazzotti, invece, è stato scelto perché molto motivato ed entusiasta, che aveva le caratteristiche giuste per la nostra squadra. Chiaro che ora, solo dopo aver iniziato ad allenare i giocatori arrivati, potrò capire esattamente che squadra avrò; chiaro che la mia idea è quella di poter avere una squadra che dovrà giocare su tutti i 28 metri del campo, sull’agilità, sulla versatilità, sulla intercambiabilità dei ruoli, come ad esempio Vitali che può fare il play ma anche l’ala-pivot, come ha dimostrato in nazionale. Anche Bell può ricoprire i ruoli di 3 e 4, Ferguson può fare il play o la guardia, come molti altri. Abbiamo cercato di avere questa intercambiabilità per non dare punti di riferimento agli avversari. Non abbiamo guardato semplicemente i centimetri o i chili (la media del quintetto base è di 2 metri, con una media generale che è attorno ai 197 centimetri), ma soffermarci solo sulle statistiche dei giocatori ad Agosto, fa perdere di vista quello che potrà poi essere a Maggio, e come abbiamo visto lo scorso anno ci sono stati giocatori determinanti nelle finali play-off che non avevano iniziato in quei ruoli a inizio campionato. Per questo abbiamo cercato caratterialità, personalità, attributi da sviluppare e non centimetri, pur avendo comunque una squadra non propriamente bassa. Sicuramente questa squadra, vista la giovane età, avrà bisogno di un vissuto assieme sulla quale siamo già pronti a lavorare per farla crescere, per sviluppare ogni potenzialità e cercare di essere quella squadra molto aggressiva che mi aspetto, con la speranza di poter ottenere aggressività sul perimetro e verticalità nel pitturato, e per questo abbiamo fatto le scelte che ci hanno portato a questi giocatori. Abbiamo già valutato e selezionato quelle che, secondo noi, sono le caratteristiche di ogni giocatore e già da domani inizieremo anche i colloqui individuali per capire e trovare il modo di mettere loro nelle migliori condizioni per esprimersi, vedendo di collimare anche quelle che poi sono le legittime aspettative di ognuno. Il percorso di questo mercato, fatto con molto entusiasmo, è stato un piacere quotidiano ed essere riusciti a costruire una squadra in poco tempo, con un budget sostenibile che è stato il motto principale della società e che ho sposato sin dal primo minuto, è stato fonte di grande soddisfazione. Siamo riusciti a rispettare sia il budget a nostra disposizione ed anche i tempi previ
sti, con una situazione in cui le squadre turche, spagnole, russe la facevano da padrone accaparrandosi i migliori pezzi sul mercato. Nel mercato italiano, con le società con pedigree diversi dal nostro in attesa di trovare gli uomini giusti, ci siamo posti con grande determinismo ma con il giusto rispetto che ci è stato riconosciuto in ogni ambito e siamo riusciti ad ottenere esattamente i giocatori che volevamo, rispettando le nostre finanze, riuscendo in poco tempo a completare il roster con il giusto mix che ci aspettavamo.” Il servizio fotografico completo Ecco quindi il roster completo della nuova Vanoli Basket Cremona, che avrà in quintetto Vitali, Bell, Hayes, Campani e Clark; dalla panchina potranno uscire Ferguson, Mei, Gazzotti, Garrett e Mian. In dettaglio, le caratteristiche dei giocatori:

GiocatoreAnno Altezza  Ruolo
Luca Vitali’86201Play
Nicola Mei’85186Guardia
Luca Campani’90208Pivot
Giulio Gazzotti’91202Ala
Fabio Mian’92196Guardia
Jazzmar Ferguson’88185Play-Guardia
Cameron Clark’91204Ala
Darrius Garrett’90208Ala-Pivot
Kenny Hayes’87188Play-Guardia
james Bell’92198Ala