Varese-Cantù, la sala stampa: le parole di Bulleri e Pancotto

Le parole dei due allenatori al termine della gara.

di La Redazione

Di seguito le parole di Pancotto nel post partita: «Il mio pensiero va a Cantù e ai canturini. I tifosi sono l’emozione della nostra squadra, quindi il primo pensiero per questo bel derby vinto è naturalmente rivolto a loro. Il mio secondo pensiero va ai ragazzi, capaci di reagire a una mattinata terrificante. Nonostante le premesse, il gruppo ha messo in mostra carattere e personalità importanti. Il mio terzo e ultimo pensiero va alla nostra crescita che, minuto dopo minuto, ha portato una qualità del gioco davvero notevole. Nella prima frazione siamo partiti con più di una difficoltà, eppure nei restanti tre quarti siamo cresciuti molto, arrivando all’ultimo spezzone di partita in cui siamo stati capaci di segnare ben 32 punti in dieci minuti. Questo dato credo sugelli il bel gioco espresso in campo. Non solo attacco, però: anche in difesa abbiamo dato grande prova di noi stessi e il 112 di valutazione di squadra nel finale ne è la prova. Questo dà valore alla nostra partita, che non abbiamo approcciato nel modo migliore ma che siamo stati in grado di sviluppare, guidati da un enorme desiderio di vittoria. Mi preme comunque sottolineare che, questa squadra, per diventare adulta ha ancora molta strada da fare».

Ecco le parole di coach Massimo Bulleri al termine di Openjobmetis Varese-Acqua S.Bernardo Cantù:

«Il risultato parla chiaro, Cantù ha giocato meglio di noi e ha meritato di vincere. Non posso dire che i ragazzi non ci abbiano provato, ma non è stato abbastanza. Cantù è stata più lucida e cinica, nei momenti topici della partita hanno fatto le scelte giuste e noi abbiamo arrancato. Prenderemo spunto per migliorare già a partire da martedì mattina. La squadra è viva, i ragazzi hanno provato a fare il massimo possibile e questo è di buon auspicio per il match di sabato a Cremona».

Gli Uff.Stampa

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