Venezia-Cantù: insidia Reyer per la Bennet

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Sarà il primo testacoda della stagione il match che vedrà opposti Umana Venezia e Bennet Cantù. Forse è un po’ prematuro parlarne dopo solo due giornate di campionato (una per la Reyer che ha già scontato il turno di riposo), ma è evidente che tra la squadra di Mazzon e la compagine lombarda il gap tecnico sia molto elevato. Mentre Venezia è un work-in progress con alcuni elementi non ancora al 100% della condizione (Szewczyk, Slay ed Allegretti) e i due nuovi arrivati (Bowers e la stesso ex Avellino) non ancora del tutto inseriti nel sistema di gioco, dall’altra parte Cantù viaggia a gonfie vele: 2 su 2 in campionato con convincenti vittorie ai danni di Cremona e della temibile Sassari; a far da ciliegina sulla torta la vittoria a Desio di mercoledì contro il Nancy della stella Batum. Analizziamo nel dettaglio le due formazioni che si incroceranno al PalaVerde, insolita location dei lagunari, costretti ad emigrare nella struttura di Villorba, in attesa dell’avviamento e del conseguente completamento dei lavori per l’ampliamento del PalaTaliercio di Mestre.

UMANA VENEZIA:

Quintetto: Keydren Clark, Alvin Young, Tamar Slay, Szymon Szewczyk, Tommaso Fantoni.

SI Il ritorno in A1 dopo 17 anni è coinciso con l’impossibile trasferta al PalaEstra di Siena: seguiti da più di 300 tifosi, gli orogranata non hanno di certo sfigurato, trascinati da un KeeKee Clark (23 punti e 5 assist) in “formato Eurolega”. Importante è stata la presenza di Sylvere Bryan, seppure condizionato dai falli (10 punti e 5 rimbalzi in 11′ di utilizzo). La nota positiva è stata inoltre la capacità di alternare difese a uomo e a zona con buona produttività, provocando ben 17 palle perse al Montepaschi. Ottima la circolazione della palla in attacco, sfruttando il “triangolo” che coach Mazzon predilige usare negli schemi offensivi.

NO Szewczyk non ha fornito la sua migliore prova: 7 punti e un misero 1 di valutazione, testimoniano la prestazione insufficiente del nazionale polacco, ancora in carente condizione fisica in seguito agli sforzi sostenuti durante gli Europei. Il pacchetto italiano, fatta eccezione per un volenteroso Fantoni, non ha convinto: Mazzon si aspetta un contributo migliore da Rosselli, Allegretti e Meini, visibilmente emozionati ed impacciati nella trasferta senese.

BENNET CANTU’:

Quintetto: Andrea Cinciarini, Manuchar Markoishvili, Vladimir Micov, Marteen Leunen, Denis Marconato.

SI Con l’arrivo di Giorgi Shermadini (probabile il suo esordio in campionato contro Venezia con conseguente slittamento di Ortner in tribuna), Trinchieri, dopo aver bocciato nel precampionato Parakhouski, ha finalmente trovato quel pivot roccioso necessario per completare un organico competitivo sia per l’Italia che per l’Eurolega. A tal proposito da sottolineare il 18 di valutazione in soli 14′ di impiego nella sfida contro Nancy, vinta dai biancoblù 80-69. Cinciarini (15 pt) e Basile (6 assist) sembrano essersi perfettamente inseriti nel “sistema Trinchieri”: da rimarcare i 27 (!) passaggi smarcanti nell’ultimo turno di Eurolega, segno che Cantù gioca a memoria confidando nelle grandi doti di ball-handling di Micov e Leunen, oltre che dei già citati due playmaker. Assoluto punto di forza la difesa impenetrabile che in campionato ha concesso solo 59 punti a partita.

NO Una delle poche note dolenti del team canturino sembra essere David Lighty: l’impatto del rookie Usa in queste prime settimane di stagione è stato nullo e Trinchieri l’ha relegato ad ultima pedina nelle lunghe rotazioni degli esterni. La Bennet, forte delle sue potenzialità, ama giocare ai 24 secondi: per questo motivo, come accaduto nel primo tempo di Nancy, potrebbe soffrire la velocità ed i contropiedi dei folletti americani della Reyer.

CHIAVE DEL MATCH: Venezia deve puntare su un gioco rapido che le consenta veloci ripartenze e transizioni. Clark sarà nuovamente il terminale numero uno, ma dovrà prestare attenzione a Cinciarini e Basile, più dotati fisicamente del play dell’Alabama. Cantù dovrebbe avere vita facile sotto le plance, sfruttando una rotazione dei lunghi nettamente superiore qualititivamente e quantitivamente rispetto a quella dell’Umana. Interessante il duello Slay-Micov nello spot di ala.

PRONOSTICO: Venezia 25% – 75% Cantù. SCARTO FINALE: +9 Cantù.

TV: Rete 55 Sport (h 18,15)