Venezia – Caserta, le pagelle: Taylor superlativo, per la Juve si salva solo la panchina

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UMANA REYER VENEZIA

Taylor 8. Superlativo. Chiude da solo la pratica Caserta, a tratti mostra sprazzi di onnipotenza. Finalmente ritrovato.

Peric 6.5 . Se c’è da far legna sotto le plance, di certo non si tira indietro. Decisivo quando gli ospiti si sono riavvicinati.

Rosselli 7.5 . 67% dal campo, doppia cifra per punti e finalmente tanti minuti in campo, tutti guadagnati. Nella schiacciante superiorità veneziana, il capitano è stato uno dei protagonisti dal maggior impatto.

Linhart 7.5. Doppia doppia precisissima, 10 + 10, non male per una guardia/ala piccola. Prova di concretezza disarmante per il bianco statunitense.

Vitali 6.5 . Il maggiore dei fratelli Vitali non brilla certamente per precisione, ma trova comunque il modo di riempire le statistiche. Ricambia il favore al fratello, guadagnandoci una…”pizza”.

Smith 7. Il leader indiscusso di questa Reyer si limita al puro lavoro in ufficio in un giorno in cui i suoi straordinari non sono richiesti. Nonostante tutto protagonista con due giocate decisive.

Akele 6. Il giovane virgulto veneziano brilla per energia e mette a segno anche una tripla dall’angolo, ottimo segnale di fiducia da parte di Markovski, che lo mette in campo quando il risultato è ancora in discussione.

Magro 6. Minuti e solidità, con un rimbalzo offensivo importantissimo quando Scott e Vitali s’infiammavano nell’altra metà campo.

PASTA REGGIA JUVECASERTA

Mordente 5. Ha visto giornate migliori, non riesce ad ergersi a leader nel marasma generale, come fatto in passato.

Vitali M. 6.5. Perde la sfida con il fratello, ma intanto per Caserta è uno dei pochi a salvarsi. Talento e faccia tosta, la convocazione in Nazionale è solo uno dei tanti traguardi alla portata del figlio minore dei coniugi Vitali.

Tommasini 7. Giocatore in discussione da parte della tifoseria per le scialbe prestazioni, lancia un segnale fortissimo: migliore dei casertani, permette a Molin di tenere Hannah in panca a “meditare” e in una partita in cui la Juve non ci prende praticamente mai, chiude con l’80% da 2. Promosso.

Michelori n.g.  7’ e nient’altro.

Brooks 4.5. Male, per la prima volta da quando è a Caserta non raggiunge la sufficienza.

Roberts 4. Male, come il resto dello starting five, non riesce mai a farsi coinvolgere dai compagni e le percentuali sono decisamente discutibili.

Scott 6.5 . Giocatore che dalla panchina si dimostra sempre più decisivo, e oltre la solita sostanza in difesa, aggiunge anche 7 punti quasi consecutivi nel colpo di reni finale della Juve, con due schiacciate di pregevole fattura.

Easley 7. Nel suo ritorno a Venezia dopo una sola settimana dalla partenza, dimostra tutte le proprie capacità con 13 punti e 9 rimbalzi, in una serata in cui del quintetto è l’unico a salvarsi. L’esordio in maglia bianconera lascia decisamente ben sperare.

Hannah 3. La panchina era l’unico epilogo appropriato per una partita giocata davvero male dal playmaker statunitense. Continua la sua involuzione dopo i segnali positivi arrivati meno di un mese fa.

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