Venezia, la Reyer presenta ufficialmente la squadra

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Si è appena concluso il tradizionale Media Day della Reyer Venezia presso il palasport Taliercio. Tutti i giocatori del roster erano presenti, tranne uno: l’attesissimo Julyan Stone non è riuscito a raggiungere in tempo l’angolo delle interviste per disguidi in aeroporto.

Quello che traspare dalle varie dichiarazioni concesse alla stampa è una fortissima idea di gruppo. In fondo, le linee guida della società lagunare in queste ultime stagioni sono state la fedeltà alla maglia oro-granata, la volontà di creare un gruppo tanto forte quanto compatta – sia a livello di gioco che a livello di spogliatoio – ed una tremenda voglia da parte di tutti i giocatori del roster di mettersi in gioco.

“Tutti si aspettano che io sia arrivato a Venezia per scaldare la panchina, ma dovrò sudarmi il posto e quella è la sfida che mi piace e serve a me stesso”, confessa ai nostri microfoni il neo-arrivo Valerio Mazzola (ex Auxilium Torino).

Fa eco alle parole di Mazzola il riconfermato De Nicolao: “Quest’anno si dovrà ripartire da zero e quindi un po’ alla volta bisognerà guadagnarsi lo spazio. Solamente il lavoro, la palestra ed il campo diranno la verità su quanto ciascun giocatore inciderà concretamente sulla stagione. Siamo in tanti e bisognerà tanto in poco tempo.”

Il play ci concede la sua opinione anche sull’addio di Perić: “Era un pezzo importante per noi. I nuovi acquisti saranno sicuramente in grado di rimpiazzarlo e dovremo essere anche noi molto bravi a farli entrare nel nostro sistema. Sicuramente Perić era ed è un giocatore di notevole importanza, ma l’arrivo di Washington ed il ritorno di Stone ci ridaranno quella solidità”.

Insomma un Reyer che cambia molto rispetto all’ultima stagione, soprattutto a livello di gioco. Il primo a dare la sua disponibilità nell’adattare al nuovo gioco le sue potenzialità è Marquez Haynes: “Posso giocare in modi molto diversi: dal palleggio, da pick&roll, pick&pop. Sono pronto a seguire quello che deciderà il coach”.

Anche Washington è prontissimo per la nuova stagione: “Sono entusiasta per essere entrato in questa nuova famiglia. Possiamo toglierci della grandi soddisfazioni. La squadra è estremamente competitiva ed è stata potenziata rispetto alla scorsa stagione. Ma il lavoro che dobbiamo attuare è day-by-day. Non ci dobbiamo prefissare un obiettivo come non dobbiamo darci un limite.”

Parole ovviamente molto misurate ed accorte vengono anche dalla voce del coach De Raffaele, che commenta il mercato della società lagunare: “Credo che il club si sia mosso molto bene in questa sessione estiva. Ci ha portato giocatori importanti che possono completare il nostro roster, ma che possono essere protagonisti: Bruno, Mazzola, Stone e Tonut su tutti”. E riguardo alla guardia nata a Cantù il coach si sbilancia: “È un giocatore molto importante in un anno molto importante. Mi auguro, sia per lui che per noi, che nella stagione fili tutto liscio”.

“Il fatto che mi nominino come un giocatore possibilmente decisivo è molto importante, ed è segno che il coach, la dirigenza e lo staff ripongono in me molta fiducia. Io ovviamente cercherò di fare il meglio”, risponde prontamente il diretto interessato.

Questione capitano? Niente di nuovo sul fronte Occidentale. Nessuno si vuole sbilanciare, ma a detta di tutti il ballottaggio già è noto. Fatto sta che deciderà direttamente lo spogliatoio.

Ci si aspetta, almeno dalle parole, un grande stagione della Reyer in questa annata 2018/2019.