Venezia – Sassari, la sala stampa: le parole di De Raffaele e Pozzecco

I due coach nel post partita analizzano le prestazioni delle due squadre

di Marco Muffatto

De Raffaele appare molto soddisfatto della vittoria della sua squadra:«Direi una bella prova corale di squadra, una vittoria importante con tanta energia e desiderio, decisa alla fine da un episodio, ma in cui tutta la squadra ha dato il massimo – sottolinea Walter De Raffaele – Guardando il risultato finale sarebbe facile dire che la difesa l’ha fatta da padrona, però in realtà abbiamo costruito molto, ma abbiamo anche sbagliato tanti tiri aperti con percentuali davvero basse rispetto ai nostri standard usuali. Bisogna anche dire che la partita di Belgrado ha portato via energie soprattutto
nervose, ci sono giocatori che hanno pagato sicuramente dazio in questo senso, come Julian Stone, Michel Bramos e Austin Daye». Tanti tiri sbagliati ma anche una difesa che soprattutto nel
secondo parziale ha letteralmente cambiato l’inerzia della partita: «Se una squadra che segna più di 80 punti a partita, il secondo miglior attacco del campionato, la fai chiudere con 54 punti, la fai segnare solo 8 punti in un quarto certamente hai lavorato bene in difesa – analizza il coach orogranata – poi Sassari ha fatto la partita che ci aspettavamo, di grande intensità ed è riuscita ad andare vicinissima alla vittoria finale. Mettiamo comunque ora via questa vittoria, e pensiamo al prossimo impegno, magari cercando di trovare anche il primo successo in trasferta, anche se non è mai facile. Restiamo comunque umili, lasciamo che siano gli altri a parlare, noi dobbiamo far parlare i fatti e il lavoro». (Fonte Il Gazzettino).

 

Coach Pozzecco al termine del match commenta la sconfitta in sala stampa: “E’ stata una bella partita, un grande spettacolo nonostante il punteggio basso ma caratterizzata dalla grande intensità. Bella sicuramente di più per voi, mi ricorda la partita di coppa Italia dello scorso febbraio vinta con il canestro di Cooley allo scadere. Complimenti a Venezia e Watt, e alla terna arbitrale che nel secondo tempo ha arbitrato veramente bene. Sono estremamente orgoglioso dei miei ragazzi, ho un grande rispetto nei loro confronti, hanno giocato una partita tosta e non posso che essere contento di allenare una squadra di uomini veri. Sono fortunato perché hanno giocato una partita di enorme sacrificio fisico, atletico e mentale. Stiamo lavorando tutti con grande impegno e voglia, partite del genere se non hai veri valori umani non puoi giocarle”. (Ufficio Stampa Dinamo Banco di Sardegna).

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy