Venezia – Treviso, la sala stampa: le parole di Menetti e De Raffaele

Le dichiarazioni dei due coach al termine del derby vinto dalla Reyer Venezia

di Marco Muffatto

Il primo a presentarsi in sala stampa è coach Menetti:

“Ne ero convinto prima della partita, lo sono ancora di più adesso nel post gara, ci sono poche squadre, nel campionato, con la profondità e il talento della Reyer. E quando trova motivazioni, come è riuscita a fare in questo incontro, può dare fastidio a tutti. C’è un po’ di rammarico ma, d’altra parte, ho davvero poco da dire ai miei ragazzi: hanno giocato un partita diligente, con grande impegno, anche con ardore agonistico. Alla fine, ci è mancato qualcosa, ma è soprattutto dovuto all’abitudine dell’Umana di giocare finali ad altissimo livello. Oggettivamente abbiamo disputato un’altra ottima partita e in campo non si è visto il divario in classifica tra le due squadre. Purtroppo in trasferta fatichiamo a chiudere un colpaccio con una grande, però sono sereno: i ragazzi hanno fatto tutto per cercare di vincere. Questo mi fa essere ottimista anche per il futuro. Ora qualche giorno di riposo e poi ci rituffiamo nei prossimi due mesi, che saranno decisivi per la
nostra salvezza. Dopo il nostro momento peggiore, coinciso con il periodo natalizio abbiamo fatto un grande sforzo per recuperare la condizione e i ragazzi ce l’hanno messa davvero tutta, quindi anche a loro fanno bene 4-5 giorni per poter ricaricare le batterie e trovare un po’ di tranquillità mentale e poter poi riprendere a lavorare ancora meglio, al di là del fatto che abbiamo due giocatori con la nazionale”.

A seguire le parole di uno soddisfatto De Raffaele:

“Una vittoria che mi soddisfa abbastanza soprattutto per come è arrivata. È stata una partita con tanti contenuti positivi. Mi riferisco specialmente al quarto quarto, quando abbiamo trovato presenza in area e punti dai giocatori più importanti che si sono presi delle responsabilità. Insomma, abbiamo giocato un quarto periodo di lucidità che ci ha permesso di portare a casa una vittoria contro una squadra che ha giocato come sapevamo: era un derby, loro hanno disputato una bellissima partita e se la sono sempre giocata con tutti. Non voglio gufare, ma Treviso lotterà fino alla fine per tante soddisfazioni. Inoltre, abbiamo dato una gioia ai nostri tifosi anche se un derby così bello e così importante meriterebbe di avere tanti spettatori in più. Ma ora, purtroppo, non è possibile. Si tratta di una vittoria che, assieme all’ultima gara di EuroCup, ci dà grande slancio in vista della Coppa Italia, soprattutto perché siamo in evidenti difficoltà fisiche e tecniche. Abbiamo cercato di arrangiare un po’ di quintetti, ma non è mancato l’atteggiamento combattivo e di chi non molla mai. E credo che questa sera, finalmente, Julyan (Stone, ndr) abbia trascinato la squadra sotto questo aspetto quando Andrea (De Nicolao, ndr) ha sentito molto la partita”.

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