Virtus Roma, parola fine: Toti ritira la squadra dal campionato di LBA

La dirigenza della Virtus Roma non è riuscita a chiudere la vendita e l’impellenza della rata FIP ha portato alla decisione di ritirare la squadra.

di La Redazione

La lunga storia della Virtus Roma è finita oggi, mercoledì 9 Dicembre 2020. Il presidente Alessandro Toti e il patron Claudio hanno ritirato la squadra dal campionato di LBA LegaBasket Serie A.

La decisione è arrivata oggi per evitare di pagare la rata FIP di 35000€, la cui ultima scadenza era fissata per la mezzanotte.

Nelle ultime settimane la firma degli investitori americani non è mai arrivata, nonostante fossero stati presenti anche in alcune partite nel parterre. Dopo di quello i giocatori stranieri hanno lasciato la squadra, il ché presagiva il peggio per la società capitolina.

Ora è ufficiale, come annunciato anche dalla Federazione Italiana Pallacanestro, di cui troverete il comunicato qui di seguito. Dopo 60 anni – qui la maglia celebrativa che non verrà mai usata – la Virtus Roma sparisce. Ripartirà, forse, dal primo campionato a libera partecipazione.

Nessuna comunicazione del club della capitale, ne sul suo sito internet, ne tramite i profili social a dimostrare una situazione a dir poco negativa sia per il basket di Roma che per l’intero movimento del basket in Italia.

La Virtus Roma nella sua storia ha però vinto anche trofei importanti. La squadra capitolina ha vinto uno scudetto (1983), una Supercoppa italiana (2000), una Coppa dei Campioni (1984), una Coppa Intercontinentale (1984) e due Coppa Korac (1986 e 1992).

 

 

“La Federazione Italiana Pallacanestro prende atto con rammarico della volontà, da parte della dirigenza della società Virtus Roma, di rinunciare alla partecipazione al campionato in corso.

 

Impossibile non sottolineare il gravissimo danno di immagine arrecato non solo al campionato ma anche e soprattutto all’intero movimento, che in questo difficile momento vive dei sacrifici e della serietà di centinaia di società su tutto il territorio.

 

La stessa FIP, come da procedura, trasmetterà tutti gli atti al Giudice Sportivo affinchè possa assumere i provvedimenti di competenza.”

Ufficio Stampa FIP

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