VL Pesaro: tra mercato e solidarietà

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Sono ore frenetiche in casa Scavolini Banca Marche, le sette sconfitte consecutive accumulate in campionato, l’ ultimo posto in solitario della classifica ed il crescente malumore tra i tifosi hanno imposto a proprietà e dirigenza cambi sostanziali nel roster della squadra per cercare di raddrizzare un stagione nata male e che sta prendendo una piega decisamente tragica. Con il passare delle giornate sono venuti al pettine tutti i nodi di un mercato condotto si al risparmio come il budget ristretto imponeva, ma allo stesso portato avanti senza criterio logico che ha delineato un roster inadeguato per affrontare la massima serie e vi spieghiamo ora i motivi:

-Si è mandato il d.s. Ebeling 15 giorni in America per scegliere il play titolare e di comune accordo con lo staff tecnico la scelta è ricaduta su Hamilton che alla luce dei fatti del play non ha nulla, ha mostrato scarsa adattabilità al gioco europeo, zero progressi e tuttavia sembra essere giocatore non certo da serie A

-Si è spesa una gran parte del budget per firmare Barbour che doveva essere la stella della squadra, il giocatore sta fallendo nettamente la stagione, tira con il 34% dal campo, in difesa è un disastro ed ha un atteggiamento a dir poco irritante

-La squadra era stata in principio ideata senza un pivot di riserva per Crosariol, motivo per cui la società è stata “costretta” a dirottare gli ultimi soldi rimasti per firmare Bryan rinunciando di fatto all’acquisto di Marigney, atleta che sarebbe molto servito alla causa( giustificando la rinuncia alla guardia con uno screzio con l’allenatore Ticchi??)

-Ci si è affidati ad un allenatore, Ticchi, totalmente inesperto per la serie A e che non è stato in grado di risollevare la barca che stava piano piano andando alla dceriva

-La sfortuna ci ha messo certamente lo zampino privando, per tutta la stagione causa infortunio, la squadra del suo miglior giocatore, il play Andrea Traini, elemento imprescindibile, l’ unico in grado di dare fluidità alla manovra ed un senso logico alla squadra; la dirigenza ha “ ben “ pensato di sostituirlo con Denis Clemente, altro giocatore misterioso, vedendolo giocare ci viene da chiedere se per davvero lo staff dirigenziale e tecnico pensasse che il buon Denis potesse essere play titolare da serie A

Ora, dopo l’avvicendamento di Giampiero Ticchi con il più navigato Zare Markovski al timone della squadra, la società è alla ricerca di almeno due giocatori in grado di far svoltare la stagione, un play ed un’ala forte. Per il ruolo di play pare che la scelta sia tra Ivan Zoroski, attualmente sotto contratto con Venezia ma insoddisfatto dello scarso minutaggio a lui concessogli da coach Mazzon ed un play americano la cui identità è però ancora sconosciuta ai media, mentre per il ruolo di numero 4 il sogno sarebbe quello di riportare sull’Adriatico JJ, al secolo Jumaine Jones. Va detto che Zoroski sarebbe un giocatore molto gradito al neo coach e sarebbe una buona aggiunta, dotato di grande esperienza e molto carisma, resta il fatto che forse alla squadra sarebbe più necessario un play puro in grado di elevare il rendimento dei compagni e sfruttarne le caratteristiche, Zoroski rrischia di essere di fatto un doppione di Cavaliero. I due giocatori che faranno le valigie saranno Reggie Hamilton che ha già un accordo con Ferentino in legadue e Lamont Mack che nel complesso si è rivelato almeno presentabile( al contrario di molti suoi compagni) ma che sembra più adatto per ricoprire un ruolo di cambio di lusso per qualche squadra di medio/alto livello partendo dalla panchina, a Pesaro serve un 4 più concreto che dia gioco in post basso e un minimo di presenza ed esperienza in più sotto i tabelloni.

Da segnalare inoltre la bella iniziativa promossa dalla tifoseria organizzata della VL in favore dell’ UICI di Pesaro, associazione che tutela e promuove iniziative per disabili visivi( in particolare ragazzi)  e cerca costantemente un loro inserimento attivo nella vita sociale. Grazie anche alla collaborazione di personaggi dello sport pesarese( come ad esempio Bicio Facenda) e non, i ragazzi della Vecchia Guardia hanno raccolto materiale tecnico di atleti e squadre del basket contemporaneo e passato( Gracis, Magnifico, Daye, Costa, Myers, Sakota, Gentile, Hairston e tanti altri) che sarà messo in palio grazie ad una lotteria in occasione della gara interna contro Varese. I biglietti costeranno 2.5€ ciascuno e serviranno per una giusta causa, un piccolo gesto per realizzare un grande sogno.