We the South: la prima in Champions un vero successo dentro e fuori dal campo

We the South: la prima in Champions un vero successo dentro e fuori dal campo

Iniziativa della Happy Casa Brindisi.

di La Redazione

Un esordio casalingo nella regular season FIBA Basketball Champions League 2019/2020 da ricordare dentro e fuori dal campo. Le immagini del volo di Tyler Stone ad accompagnare la palla sul fondo della retina all’ultimo decimo di secondo disponibile hanno fatto il giro del web in poche ore in tutta Europa. Un gesto memorabile che è valso il primo posto nella Top 5 BCL e soprattutto i primi due punti della stagione europea per la Happy Casa Brindisi. 

 

Una festa sul parquet e sugli spalti: istintiva, passionale, desiderata e sognata da mesi, da quando il nome della squadra biancoazzurra è apparso sul bigliettino estratto dall’urna di Ginevra. 

I 2300 supporters presenti al PalaPentassuglia hanno ancora negli occhi e nella mente gli attimi di tensione e gioia vissuti in un martedì sera da ricordare. 

Per molti di loro si trattava della prima volta a una partita di manifestazione internazionale (la New Basket Brindisi ha partecipato all’Eurochallenge nel 2014/15 ed  Eurocup nel 2015/16); per altri è stata la prima volta in assoluto a una partita di pallacanestro vista dal vivo. 

 

La risposta del territorio non si è fatta attendere per il ritorno in Europa. Rispetto alle precedenti edizioni, il dato degli spettatori rappresenta già un record per la New Basket. 

“Complimenti Brindisi, tutta la Puglia unita sotto questa realtà meravigliosa”: i commenti e complimenti sui social Happy Casa sono pervenuti da ogni zona della regione da parte di tifosi, società sportive di basket (vedi Basket Francavilla e Mola New Basket sui post Instagram @happycasabrindisi) e del mondo sportivo locale (settore giovanile Brindisi FC su Facebook).

 

L’emozione più gratificante, con tutto il rispetto per i presenti, è stata per i tanti bambini che hanno affollato il palasport. In ottica di promozione del basket in Puglia e di coinvolgimento e avvicinamento di tutte le realtà giovanili pugliesi, la Happy Casa ha offerto la possibilità alle società sportive dilettantistiche di qualunque disciplina della Regione di partecipare alle gare interne di BCL ai propri tesserati a prezzo agevolato. 

Per la prima partita contro il Telekom Baskes Bonn hanno aderito all’Euro Team Program più di quindici società tra pallacanestro, pallavolo, calcio, nuoto. All’intervallo lungo l’Aurora Brindisi è stata premiata a centrocampo come vincitrice del contest per la presenza più numerosa di ragazzi sugli spalti (in premio il pantaloncino gara ufficiale firmato da Adrian Banks e John Brown III). Ogni match avrà un contest  con relativo premio per le società più ‘numerose’ aderenti al progetto.

 

È possibile aderire alle prossime partite interne compilando il modulo presente sul sito www.newbasketbrindisi.it nella sezione ‘Biglietteria – Euro Team Program’.

 

Il PalaPentassuglia versione europea ha conquistato davvero tutti. Un lavoro di restyling sul parquet di gioco e su tanti aspetti extra campo. La FIBA Basketball Champions League ha dispiegato tutte le forze in proprio possesso con circa dieci telecamere intente a riprendere ogni angolo, visuale e punto strategico del palasport. Rappresentanti e operatori BCL presenti in loco per accertare che tutto andasse in porto nella maniera più efficace possibile.

 

Dulcis in fundo i quattro supporters ospiti tedeschi che hanno raggiunto il PalaPentassuglia per mezzo della navetta gratuita concessa dal Comune di Brindisi in collaborazione con la Stp Brindisi. 

Un servizio che, oltre a coprire tutte le gare di campionato di Serie A, sarà attivo anche durante le serate di coppa europea per cittadini e forestieri (partenza un’ora prima della palla a due e ritorno 15 minuti dopo la fine della partita con diverse fermate previste in varie zone della città).

I tifosi del Bonn, folkloristici e passionali seppur in evidente minoranza, hanno incitato i propri beniamini e stretto simbolicamente amicizia e vicinanza a fine partita con i supporters locali.

 

Una grande serata di sport made in Europe: WE THE SOUTH #ForzaBrindisi

 

Ufficio Stampa Happy Casa Brindisi

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