Pistoia batte Pesaro e continua a sognare i playoff. Toscani settimi in classifica

Pistoia batte Pesaro e continua a sognare i playoff. Toscani settimi in classifica

Partita combattuta al PalaCarrara di Pistoia dove la The Flexx centra la dodicesima vittoria interna stagionale. Pesaro cede il passo solamente nel finale.

di Pietro Pisaneschi, @Doppia_P

Erano due punti pesantissimi quelli in palio al PalaCarrara di Via Fermi. Le vittorie, si sa, sono i mattoni con cui costruire i sogni. Vincere serviva a Pistoia per mantenere vive le speranze playoff ma lo stesso verbo era il mantra con cui Pesaro si è presentata in Toscana, visto che la vittoria è il solo fuoco che può alimentare le speranze di salvezza per la Consultinvest. Alla fine, a spuntarla è Pistoia che ribadisce la legge del PalaCarrara vincendo per 87-83. Una partita combattuta fin dalla palla a due. Partenza col botto di Pesaro che balza immediatamente sul +7 . Pistoia impiega tempo ad entrare in partita ma, una volta conquistato il vantaggio nel secondo quarto, non si volta più indietro rintuzzando i volenterosi tentativi di Pesaro di tornare dentro al match. L’ultimo sussulto, la Consultinvest lo regala nel finale grazie ad Hazell che con due triple prova a riaprire la sfida costringendo Pistoia a sudarsi la vittoria nella sempre insidiosa roulette dei tiri liberi.

PRIMO TEMPO: Avvio ribaldo della Consultinvest che aggredisce Pistoia fin dalla palla a due. Due triple a firma Hazell e Jones scrivono il primo +7 adriatico. La The Flexx, dopo un intorpidito avvio di partita, batte due colpi a firma Petteway e Moore ma di nuovo Hazell e stavolta Clarke riportano la Consultinvest a +7. Pistoia capisce subito che la serata sarà lunga e pesca a piene mani dalla panchina. Quattro punti in fila di Magro riportano la The Flexx a -1. Ceron da tre e Okereafor sulla sirena fermano il punteggio del primo quarto sul 20-22 per gli ospiti. Antonutti scrive il pareggio immediatamente ad inizio secondo quarto. Il più pimpante dalle parti pesaresi è Ceron che si fa trovare solo su due scarichi consecutivi consegnando il nuovo +4 ai suoi. Pistoia però ha sciolto l’iniziale ghiaccio e scaldato la mano. Jenkins mitraglia da tre regalando il primo vantaggio toscano da inizio partita sul +6 a 5′ al termine del quarto. Il momento più aulico però lo si vive nell’ultimo minuto del secondo quarto. Marcus Thornton, scusandosi per il ritardo, mette 5 punti consecutivi prima che Moore, ampiamente prima della metà campo, spedisca in aria una preghiera che gli Dei del basket accolgono con benevolenza giudicando che la partita debba approdare al terzo quarto sul 42-39 Pistoia.

SECONDO TEMPO: La seconda metà di gara ricalca in qualche modo la fine della precedente. Petteway spende il terzo fallo e si siede anzitempo in panchina. Jenkins ha la mano arroventata e mette a referto un’altra tripla prima di servire Okereafor, involato in contropiede, il quale appoggia al vetro il momentaneo +8 toscano. La risposta pesarese non si fa attendere. Jones prima e un and 1 di Thornton poi fanno restare la squadra di Leka in linea di galleggiamento. Pistoia però sembra aver preso in mano l’inerzia della partita. Petteway infila quattro punti consecutivi e Boothe scrive il massimo vantaggio con una tripla che significa +10 Pistoia. Gli animi in campo si accendono e gli arbitri decidono di calmare gli animi con un doppio tecnico a Petteway e Hazell. D’altro canto, “chi non terrorizza, si ammala di terrore”. Leka prova la zona che tanto bene aveva fatto contro Brindisi ma Magro punisce da sotto per due volte consecutive portando Pistoia sul +13. Due triple in 3″ netti della premiata ditta Thornton-Clarke tengono in vita Pesaro che chiude sotto 64-58 il terzo quarto di gioco. Pistoia torna nelle chiare, fresche e dolci acque della doppia cifra di vantaggio in apertura di quarto quarto (70-58 a 7′ alla sirena). E in questo momento che Hazell, ondivago per tutta la partita, decide di lucidare l’artiglieria ed esporla a tutto il PalaCarrara. La guardia di Harlem infila tre triple consecutive che riportano Pesaro a -4. Serve tutta la calma e l’esperienza della coppia Antonutti-Croasariol per seminare tranquillità dalle parti Pistoiesi. Un canestro da sotto di Crosariol sembra chiudere la contesa con 24″ da giocare e invece Jenkins, al primo vero errore in una partita da incorniciare, spende fallo su Hazell alzatosi per tirare da tre. Jeremy è freddo come un neurochirurgo e fa 3/3 rendendo nuovamente vibrante il finale di gara con Pesaro tornata a -2. E’ solo però una vana illusione. Antonutti prima e Okereafor poi chiudono la contesa risultando perfetti ai liberi e glissando il risultato sul 87-83 finale.

THE FLEXX PISTOIA – CONSULTINVEST PESARO 87-83

PISTOIA: Moore 15, Antonutti 14, Jenkins 13, Boothe 10, Crosariol 9, Petteway 8, Okereafor 8, Magro 8, Lombardi 2. Coach: Esposito

PESARO: Hazell 24, Thornton 17, Clarke 17, Jones 14, Ceron 7, Jasaitis 2, Nnoko 2. Coach: Leka

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