A Milano basta difendere 10′ per stroncare Trento

Le due squadre partono svogliatissime, poi Trento ci crede per un po’, ma quando Milano difende da par suo, gli ospiti crollano inesorabilmente

di Stefano Bartolotta
milano roll messina

Milano vince una partita in cui ha giocato piuttosto male e ha dovuto affidarsi alla propria difesa per prevalere su una Trento dalle rotzioni ridote. Gli uomini di Messina partono bene, ma poi la partita si trascina su un basso livello e una bassissima intensità, e gli ospiti hanno così potuto rimontare, rimanere in vantaggio per un po’ e credere nell’impresa. A partire dagli ultimi 2′ del terzo quarto, però, Milano ha difeso come sa e per Trento è scesa la notte.

L’MVP è un Roll devastante da 3 nell’allungo risolutivo, ben coadiuvato da Rodriguez. Bene anche Shields quando la squadra non era al proprio meglio, ma, come detto, è stata fondamentale la difesa, e quella è merito di tutti. Trento ha avuto buoni contributi soprattutto da Williams e Forray, e anche Browne ha detto la sua.

Quintetto Milano: Roll, Rodriguez, Tarczewski, Shields, Brooks
Quintetto Trento: Martin, Browne, Morgan, Williams, Maye

Milano e Trento si presentano riposate a questo appuntamento, avendo saltato le partite delle rispettive coppe, ma con alcune assenze dovute a casi di positività al COVID. I primi due possessi risultano in altrettante palle perse e il festival degli orrori continua nei minuti successivi, con pochissimi canestri e una serie di imprecisioni di ogni tipo. Milano ha praterie sul perimetro, ma sbaglia praticamente sempre da fuori, mentre Trento non si capisce che piano partita abbia. Sembra proprio che nessuna delle due squadre abbia coglia di giocarla, questa partita, e il 10-2 è frutto del maggior talento del roster milanese. Nemmeno il time out di Brienza scuote gli ospiti, che con la palla in mano fanno scelte troppo scriteriate per essere vere, e poi non mostrano nemmeno troppa voglia di tornare in difesa. L’unico che gioca come si deve per gli ospiti è Williams, ma anche dall’altra parte c’è solo Roll ad apparire davvero concentrato sulla gara, così Trento può ridurre lo svantaggio fino al 13-10 con un parziale di 0-6. Messina non è certo tipo da accettare di veder pascolare i suoi per il campo in quel modo, e il suo time out serve per dare un po’ di attenzione mentale ai suoi, che si traduce in un parziale di 6-2 per chiudere il quarto sul 19-12. Tanto per far capire la bassa intensità con cui si sta giocando, sono stati tirati due liberi in totale in questo quarto.

Sanders pensa bene di farsi dare un tecnico dopo una lotta a rimbalzo, ma Forray prende in mano da solo l’attacco ospite con 5 ottimi punti che danno a Trento un solo possesso di ritardo (20-17). Milano ha un atteggiamento del tipo “tanto non potremo certo vincerle tutte, e magari la stagione la annullano prima, quindi anche se perdiamo questa, chissenefrega”, ma Sanders ha ancora meno voglia di giocare, così dopo il tecnico si fa dare un antisportivo e termina qui la gara. È davvero difficile raccontare ciò che succede in campo con un senso, perché l’unica verità è che nessuno di quelli che stanno giocando vorrebbe essere qui. Forray e Williams, sempre loro, fanno quello che serve per rimanere a contatto con Milano (27-24 a 6’ dall’intervallo lungo), e il fatto che i padroni di casa escano dal time out con un’infrazione di 5” dice davvero tutto. Trento può crederci, se solo lo volesse, e magari il fatto di trovarsi ancora in equilibrio dopo 15’ può dare ai trentini gli stimoli che finora non hanno avuto. Browne inizia a metterci un po’ di grinta anche lui, Trento trova il primo vantaggio sul 29-30 e la qualità di gioco scende ulteriormente, con la faccia sconsolata di Messina in panchina che risulta molto eloquente. Trento va sul 30-34, Rodriguez e LeDay chiudono il buco, l’equilibrio e il bassissimo livello di gioco restano tali fino all’intervallo lungo, e si va negli spogliatoi sul 41-44, con le triple di Roll e Rodriguez che, per ora, annullano ogni tentativo di fuga ospite. Trento ha comunque segnato 32 punti in questo quarto dopo i 12 del primo.

La sensazione è che, in questo secondo tempo, la partita possa essere un po’ più vera. Si sbaglia sempre molto, ma i giocatori sembrano avere un altro spirito e mettono molta più intensità nelle proprie giocate. Trento mantiene un piccolo vantaggio nei primi minuti (47-49 dopo 3’), e Milano ha la colpa di sbagliare tiri da fuori costruiti bene. Gli ospiti potrebbero prendere un vantaggio un po’ più significativo quando hanno per quattro volte la palla in mano sul 47-51, ma sbagliano in tutte queste occasioni e Milano si salva senza meritarselo molto. Trento alterna bene penetrazioni e tiri da fuori, mentre Milano continua a tirare dalla media o dalla lunga con spazio ma senza molta continuità realizzativa. Per alcuni minuti, le giocate di Shields bastano a mantenere i padroni di casa a contatto, ma Trento sembra più in palla e dà la sensazione di poter scappare da un momento all’altro. Nel momento più critico, però, la difesa milanese gioca da par suo e il quarto termina sul 60-62.

Rodriguez sorpassa subito con una tripla, Morgan e Martin commettono il quarto fallo, Roll imita il Chacho e, in un amen, Milano si trova sul 66-62, con una situazione falli favorevole e gli avversari che non segnano da 4’. Trento ha bisogno di tutti i punti che può avere nelle mani e lascia in campo Morgan con 4 falli. Ma quel 62 sul tabellone non si muove, mentre il numero dei punti di Milano si aggiorna a 71 e Trento sbagli anche quei pochi tiri buoni che si costruisce. Anche Browne fa 4 falli, Milano si fa sentire anche a rimbalzo offensivo e arriva, per la prima volta, la doppia cifra di vantaggio interno sul 73-62. Trento trova punti solo dopo 6’ di astinenza, ma nel possesso successivo c’è un’altra splendida difesa milanese e Hines piazza un 2+1 che sa di sentenza finale. Non succede, infatti, più niente di rilevante e Milano vince 82-75.

A|X ARMANI EXCHANGE MILANO – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 82-75

TABELLINO MILANO: LeDay 10, Moretti, Roll 19, Rodriguez 10, Tarczewski 1, Biligha, Cinciarini 1, Shields 24, Brooks 3, Hines 9, Datome 5

TABELLINO TRENTO: Martin 8, Conti, Browne 18, Forray 9, Sanders, Morgan 10, Williams 15, Ladurner, Lechthaler ne, Maye 15

PARZIALI: 19-12, 22-32, 19-18, 22-13

PROGRESSIVI: 19-12, 41-44, 60-62, 83-75

BASKETINSIDE MVP: Michael Roll

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy