A suon di triple Venezia espugna il parquet di Brindisi

Con una grande ripresa e con un eccellente prova balistica, 16 triple a segno, Venezia vince sul campo di Brindisi.

di Gianluca Rota

Dopo aver conquistato una storica qualificazione in Champions League, Brindisi vuole continuare la sua, fin qui, ottima stagione. Di fronte, c’è la Venezia di coach De Raffaele che, dopo vari problemi legati al Covid, si è ristabilita e punta i primissimi posti. Al PalaPentassuglia, va in scena la prima giornata del girone di ritorno della LBA.

 

HAPPY CASA BRINDISIREYER VENEZIA   77-89 ( 21-25, 15-9, 18-33, 23-22 )

 

QUINTETTO HAPPY CASA BRINDISI: Thompson, Harrison, Bell, Willis, Krubally

QUINTETTO REYER VENEZIA: De Nicolao, Tonut, Bramos, Stone, Watt

 

PRIMO QUARTO:    

Nelle fila dei lagunari si registra l’esordio dell’ex Wes Clark, fuori per infortunio Isaac Fotu e riposa anche Jeremy Chappell. Apre la partita la tripla del solito Harrison, a cui replica Bramos dall’angolo. Altra tripla per la Happy Casa firmata Darius Thompson, dall’altra metà campo è sempre Bramos a rispondere, questa volta con due punti. Tonut si iscrive al match prima con un appoggio a canestro, e poi con la tripla del +4, 6-10. Reazione immediata da parte di Harrison che concretizza un gioco da tre punti, ma la Reyer è particolarmente ispirata in attacco e De Nicolao e Watt firmano il 9-14 iniziale. Ancora Harrison a far la voce grossa per i pugliesi, assistito dal jumper di Thompson ,che vale il -1. Dopo una palla persa di un pessimo Bell e i due punti di Vidmar, Vitucci chiama timeout. I lagunari continuano ad essere incisivi in fase offensiva e, con le bombe Daye, toccano il massimo vantaggio sul +9. Negli ultimi minuti di periodo, Brindisi accorcia con i liberi di Willis e con il gioco da tre punti messo a segno da un ottimo Darius Thompson. 21-25 è il punteggio dopo 10’ di gioco.

SECONDO QUARTO:  

Rientra bene la Happy Casa, i punti di Perkins, Thompson e l’inchiodata di Gaspardo valgono il sorpasso, 27-25. Il match si fa sempre più intenso e acceso. Vitucci si prende un tecnico per alcuni contatti che, ha detta sua, sono al limite del discutibile per utilizzare un eufemismo. Il libero del tecnico non viene segnato da Tonut, dall’altra parte Bell, di tabella, segna il +3 che, diventa +5, con Perkins, 36-32. L’ultimo canestro del quarto è di Watt che, schiaccia il -2, 36-34.

TERZO QUARTO:    

Dopo la pausa lunga, la Reyer ha decisamente un altro piglio e sorpassa Brindisi con la bomba di Bramos e i canestri di Tonut e De Nicolao, 38-41 dopo 1’30”. Harrison dalle sue classiche distanze impatta sul 41-41, con la stessa moneta è ancora un incontenibile Michael Bramos a restituire il vantaggio ai suoi. Willis fa 1/2 ai liberi e Perkins schiaccia la nuova parità che dura pochissimo perchè c’è ancora Bramos che, spara la sua sesta tripla dell’incontro, e porta nuovamente la Reyer sul +3. Piovono triple al PalaPentassuglia e  la squadra di De Raffaele prova a scappare e arriva al +8 con 5 punti consecutivi di De Nicolao. Vitucci ferma il gioco visto lo sbandamento dei suoi. Timeout apparentemente proficuo, Thompson riduce il divario con la tripla del -5, ma gli ospiti non smettono di martellare dall’arco dei 6,75 e Stone e De Nicolao scacciano i pugliesi sul -11, 47-58. Brindisi fatica a reagire e i lagunari sono on fire; Tonut con un’altra tripla e i primi punti di Clark permettono di raggiungere il massimo vantaggio, +14. Allo scadere, Harrison si inventa un tiro dalla sua metà campo e fissa il risultato sul 54-67.

ULTIMO QUARTO: 

L’ex Brindisi Wes Clark è infallibile ad inizio quarto e in pochissimi minuti segna la bellezza di 8 punti che, tra l’altro, coincidono con il +17 lagunare e nuovo massimo vantaggio. Un altro ex, ovvero, Riccardo Visconti fa il suo esordio nella gara e mette la tripla del -14 e, subito dopo ,riduce ulteriormente il distacco il gioco da tre punti realizzato da Krubally. De Raffaele chiama il minuto di sospensione perchè vede Brindisi rientrare pericolosamente in partita. Però è solo un piccolo spavento per la Reyer che, grazie a Watt e alla sedicesima tripla messa a segno da De Nicolao, tiene Brindisi a debita distanza. La Happy Casa, dal canto suo, fatica a trovare la via del canestro e soffre terribilmente le iniziative degli ospiti che, a metà frazione, sembrano aver già la vittoria in tasca. Infatti, negli ultimi 5′, la reazione pugliese non arriva e i canestri di Watt mettono la parola fine sulla contesa. Venezia, letale da oltre l’arco, sbanca il PalaPentassuglia con il punteggio di 77-89.

TABELLINO:

HAPPY CASA BRINDISI: Motta ne, Krubally 9, Zanelli, Harrison 23, Visconti 3, Gaspardo 2, Thompson 17, Cattapan ne, Guido ne, Udom 8, Bell 3, Perkins 9, Willis 3. All. Vitucci

UMANA REYER VENEZIA: Casarin, Clark 14, Stone 3, Bramos 20, Tonut 14, Daye 6, De Nicolao 15, Campogrande, Vidmar 2, D’Ercole ne, Cerella, Watt 15. All. De Raffaele

BASKETINSIDE MVP: Andrea De Nicolao

PROGRESSIVI: 21-25, 36-34, 54-67, 77-89

 

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