A Trento basta un gran quarto periodo, Cantù costretta alla resa

A Trento basta un gran quarto periodo, Cantù costretta alla resa

Trento supera Cantù con un gran quarto periodo.

di La Redazione

L’ultima giornata del campionato di LBA prima della pausa per la Final Eight di Coppa Italia non porta punti a Cantù che, alla “BLM Group Arena” di Trento, è costretta ad arrendersi ai padroni di casa dell’Aquila, cinici nell’agguantare con personalità il terzo successo consecutivo. La S.Bernardo-Cinelandia combatte dall’inizio alla fine con l’energia inesauribile di Burnell, tuttavia ad esultare al 40’ è la Dolomiti, trascinata dai 20 punti di Blackmon che al termine della gara chiude con 33 di valutazione, la più alta del match. Ai canturini non basta un Burnell da 24 punti (11/14 dal campo) e 8 rimbalzi.

LA CRONACA

Privo di Pecchia per infortunio, coach Pancotto schiera titolare capitan La Torre per la prima volta in stagione, impiegato nello spot di ala piccola, a supporto di Clark e Young. Reparto lunghi composto invece da Wilson e Hayes. Dall’altra parte l’ex Brienza risponde senza particolari sorprese, confermando Forray al posto di Blackmon, con l’italo-argentino in quintetto per la terza partita consecutiva di LBA. Completano lo starting five bianconero Craft, Gentile, Pascolo e Kelly, quest’ultimo in funzione del “cinque” tattico, “undersized”, ruolo sempre più utile nel basket moderno.

È Cantù a partire meglio in avvio, avanti 8 a 5, condotta in attacco dall’atletismo di Hayes e da un La Torre subito positivo. A metà frazione, però, i padroni di casa ribaltano lo svantaggio grazie all’immancabile apporto di Gentile, sugli scudi sia in versione assist man sia in versione “bomber”. La risposta canturina è tuttavia immediata, con Wilson bravo a trafiggere la difesa locale con una tripla importante. 11 a 9 per Cantù al 5’. Dopo l’ottima performance contro Venezia, nel primo quarto trova ancora spazio il giovanissimo Procida, buttato nella mischia da Pancotto dopo appena 6’ e mezzo di gioco. Tra una lotta e l’altra, sia in area con i muscoli di Burnell e Kelly protagonisti sia sul perimetro tra Procida e Blackmon, il primo periodo termina con un certo equilibrio in campo, con Trento avanti solo di un punto. 17 a 16 al 10’.

La seconda frazione vede partire l’Aquila ad ali spiegate, trascinata dai guizzi di Forray e Blackmon che, oltre a portare i bianconeri avanti di due possessi pieni (22-16), costringono coach Pancotto a chiamare subito time out, dopo un mini-parziale pericoloso di 5 a 0. Trento si porta avanti anche di otto lunghezze, con Blackmon sempre più protagonista, ma Cantù c’è e non esita a farlo sapere a capitan Forray e compagni. La risposta canturina è affidata al suo numero undici, La Torre, pungente dall’angolo con una tripla essenziale. Con Kelly e Pascolo in panchina a rifiatare, ecco Brienza puntare sui centimetri di Mezzanotte e sul tonnellaggio di Knox, il quale crea qualche grattacapo alla difesa biancoblù, sotto di nove (31-22). Se Blackmon prosegue a bruciare la retina del canestro, Cantù è brava a non perdersi d’animo, accorciando con quattro punti in fila di Burnell. 36-34 a meno di due minuti dall’intervallo. Time out Brienza. Alla ripresa del gioco, con un bell’assolo personale, Clark trova i punti del -2, dando ulteriore fiducia ai suoi. A pochi secondi dalla fine del primo quarto, Wilson tenta la tripla del sorpasso ma è poco fortunato, il pallone entra ed esce dal cilindro, consentendo all’Aquila di chiudere i primi venti minuti avanti 38 a 36.

Terzo periodo subito a ritmi altissimi, con Gentile da una parte e Burnell dall’altra a guidare l’attacco della rispettiva squadra. Cantù sprinta con sei punti di parziale contro i tre dei locali, tutti a firma di Burnell, scatenato al rientro dagli spogliatoi. S.Bernardo-Cinelandia sul pezzo anche nella metà campo difensiva, con Hayes che non lascia scampo a Kelly, fermato sul più bello da una poderosa stoppata del prodotto di Florida University. Clark da tre e ancora Burnell, con il quarto canestro personale, trascinano la compagine in maglia biancoverde in vantaggio di due possessi pieni. 41-47, time out Trento. In delirio il settore ospiti della BLM Group Arena. Verso la fine del terzo quarto sale in cattedra Young, con un gran canestro nonostante il fallo subito. Il rookie americano completa dalla lunetta un gioco da tre punti molto prezioso, che consente a Cantù di volare momentaneamente sul +7 (47-52). Negli ultimi istanti del terzo quarto, Trento prova a pareggiare con Gentile ma Cantù regge l’urto, chiudendo in vantaggio 55 a 53 al 30’.

È ancora Gentile, in avvio di quarto periodo, a pungere la difesa brianzola, autore del 55 pari dopo pochi secondi. Poco dopo, Blackmon si conquista due tiri liberi piuttosto agevolmente, invogliando Pancotto a spendere un time out dopo appena 50’’. Ma la sostanza non cambia: Trento sembra averne di più, a dispetto di una Cantù macchinosa, stanca e confusa. Craft, con una magia, trova il canestro del +4, aiutandosi con il tabellone. Magia chiama magia: Clark scuote i suoi con una gran tripla, da campione. Hayes, poco dopo, trova anche il -1, rimettendo le cose subito a posto. Cantù, però, dopo un breve sbandamento, torna a farsi strada, grazie anche a una difesa concreta e solida. Ne è l’esempio capitan La Torre, bravo a prendersi con coraggio il fallo di sfondamento di Gentile. Burnell, dall’altra parte, piazza il sorpasso, ma Blackmon non ci sta e, in un amen, riporta i suoi avanti nel punteggio. 64-62 a cinque minuti e mezzo dal termine. Il parquet e gli spalti si infiammano: Mezzanotte in contropiede fa “esplodere” il palazzetto trentino, portando l’Aquila sopra di quattro punti. Dalla lunetta Hayes lascia lì un punto, segnando solo il secondo dei due tiri liberi a sua disposizione. Trento è invece più precisa: Forray fa 2/2 e Trento torna in vantaggio di due possessi. Nel finale, il duo Kelly-Mezzanotte mette la sesta, spaccando la partita con due canestri uno i fila all’altro che, nel giro di neppure trenta secondi, fanno schizzare l’Aquila sopra di nove. Vantaggio trentino che si fa più corposo quando, con l’ennesima prodezza, Blackmon piazza il canestro del +12 (75-63). Burnell prova a riaprirla a un minuto dalla fine ma Mezzanotte da oltre l’arco è letale, autore di una tripla pesantissima. Finisce 79 a 71.

Dolomiti Energia Trentino – S.Bernardo-Cinelandia Cantù 79-71
(17-16, 21-20; 15-19, 26-16)

Trento: Kelly 2, Blackmon 20, Craft 4, Gentile 16, Pascolo 4, Forray 10, Knox 16, Mezzanotte 7, Voltolini n.e., Lechthaler n.e.. All. Brienza

Cantù: Young 5, Procida, Clark 13, La Torre 8, Hayes 8, Lanzi n.e., Wilson 8, Ragland, Burnell 24, Baparapè n.e., Simioni 5, Di Giuliomaria n.e.. All. Pancotto

Arbitri: Biggi, Borgioni e Belfiore
Spettatori: 3462.

Uff.Stampa Pall.Cantù

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