All’Allianz Dome una Trieste fuori forma nulla può contro la Virtus Bologna

Ritornano a vincere in campionato le V nere guidate da un ottimo Gamble, che al palasport di Valmaura battono i padroni di casa. Per i ragazzi di Dalmasson, che sono scesi in campo dopo 49 giorni di stop, è stato più che altro un allenamento in vista della prossima gara contro Cantù.

di Mitja Stefancic

Allianz Pallacanestro Trieste – Segafredo Virtus Bologna 60-77

Progressivi: 7-20; 25-43; 42-59; 60-77
Parziali: 7-20(Q1); 18-23(Q2); 17-16(Q3); 18-18 (Q4)

MVP: J. Gamble (Virtus) con 18 punti e 11 rimbalzi (+30 valutazione complessiva).

Quintetto base Pallac. Trieste: Laquintana, Doyle, Udanoh, Alviti, Grazulis
Quintetto base Virtus Bologna: Markovic, Ricci, Weems, Gamble, Abass

Sintesi partita: il primo canestro della gara è di Gamble, che si trova libero di schiacciare. Seguono i canestri di Ricci e dello stesso Gamble per il parziale iniziale di 6-0. Dopo 6 minuti di gioco il tabellone segna 2-10 a favore delle V nere e solo una tripla di Doyle a un paio di minuti dalla fine del quarto fa riaccendere le speranze dei triestini (5-12). Dall’altro lato rispondono gli uomini di Djordjevic, prima con una tripla di Teodosic e poi con un canestro ed un’altra tripla di Pajola (5-20).

Il secondo quarto è ancora in salita per Trieste. Pajola porta il risultato sul 7-23. Per fortuna Henry risponde con un canestro e libero aggiuntivo, riportnado così i suoi sul -13 (risultato: 10-23). Ma le troppe palle perse dei ragazzi di Dalmasson ed i canestri di Ricci e Hunter dall’altro lato fanno male. La Virtus prende gradualmente il largo. A 5′ all’intervallo lungo il distacco a favore dei felsinei è di 21 punti grazie al canestro di Weems (15-36). A questo punto diventa chiaro che lo svantaggio per i padroni di casa non è più colmabile. Il primo tempo finisce però con una schiacciata di Delia: 25-43.

Nel terzo quarto Delia e compagni non sono pronti ad arrendersi. Danno il massimo, iniziando il quarto con un parziale di 3-0. I giocatori di Dalmasson sono anche ben più attenti in difesa. Ma nel proseguo Gamble (il migliore della serata) rimette tutti in riga con una schiacciata. Negli ultimi minuti del quarto si sveglia finalmente Alviti in maglia rossa, che mette due triple di fila, mentre il tabellone segna 42-59 per gli uomini di Djordjevic.

Ad inizio dell’ultimo quarto gli alabardati ce la mettono tutta per tentare una rimonta difficile ed improbabile. I canestri di Delia e soprattutto due triple pesanti di Fernandez, ed in seguito una del buon Alviti, fanno riavvicinare i padroni di casa a 12 punti, sul risultato di 53-65 a 6 minuti dalla fine. Ma qualche errore di troppo nei momenti clou della gara fanno sì che le V nere riprendano in mano la partita, andando ad aumentare il vantaggio negli ultimi minuti di gara. Bologna sbanca Trieste con il risultato finale di 60-77 e ritrova finalmente il sorriso.

Commento: prima della sfida odierna la Pallacanestro Trieste ha giocato l’ultima volta in campionato il 25 ottobre (nella sfida persa in casa contro Brindisi). I ragazzi di Dalmasson hanno dato il massimo, tenendo conto che si sono ritrovati tutti insieme solamente 5 giorni fa. Hanno registrato statistiche alquanto deludenti soprattuto nel primo tempo, ma hanno saputo reagire nel terzo quarto e, in parte, nell’ultimo quarto. Con la testa devono essere pronti per il prossimo incontro, ben più decisivo, contro Cantù.

La Virtus, si sa, è uno squadrone. All’Allianz Dome l’ha dimostrato. Questa sera ha disputato una gara che si potrebbe definire quasi un allenamento per gli uomini di Djordjevic tenendo in debito conto la scarsa preparazione dei padroni di casa. Paradossalmente potrebbe essere anche la partita di svolta per i bolognesi che, dopo alcune sconfitte pesanti in campionato (non tanto per la classifica, quanto per il morale della squadra) rimetterà le V nere in carreggiata per puntare al titolo.

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