Altra maratona a Varese: dopo due overtime, la Dinamo espugna Masnago

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Insomma, a Varese non ci si annoia mai. Ma a poco servono i complimenti, l’Openjobmetis deve capitolare anche dopo questa maratona (vedere Reggio Emilia) al cospetto di una Sassari infallibile dalla lunga distanza. Esulta il Banco con la sua pallacanestro messa in mostra questa sera, fatta, senza voler offendere nessuno, di “ciapa e tira” (o forse con un più elegante catch and shoot), piega una Varese che rientra sempre con il cuore, anche quando ognuna delle 23 bombe subite (su 59 tentativi…) avrebbe potuto buttarla a terra senza possibilità di rialzarsi. Non si può fare altro che stropicciarsi gli occhi al cospetto di due giocatori (Sosa e Dyson) che nulla hanno sbagliato nella loro serata magica: 40 punti il primo, 30 il secondo, per un totale di 70 con 17 triple messe a segno. Pochi avrebbero potuto arginare l’eleganza e la precisione dei cecchini della Dinamo, Varese ci ha provato per 50 intensissimi minuti prima di capitolare. Ma una cosa è certa, se Sassari continua la sua corsa verso la vetta, a Varese si chiude il 2014 con il sorriso perché la musica è cambiata e l’entusiasmo è tornato quello degli “Indimenticabili”. CRONACA PRIMO TEMPO: In un inizio più da All Star Game (tanti errori, poca difesa e molte schiacciate), è di Sassari il primo allungo che, con le bombe di Dyson e Formenti, scappa a +7 (6-13 al 5’). Il Banco continua la sua spinta fino al +9 (11-20 al 7’), ma la prima tripla di serata targata Andy Rautins riaccende il PalaWhirpool con l’OJM completamente in partita (21-23 al 9’). I biancorossi non fanno in tempo a esultare per il break messo a segno che l’infallibile Sosa (3/4 dall’arco) fa sprofondare nuovamente Varese a -8 (26-34 al 12’). E anche quando Dyson mette la sua quinta tripla di serata (l’undicesima della Dinamo), la Pozzecco band potrebbe crollare sotto questa pioggia di triple, ma non lo fa: senza scomporsi di fronte alla serata irreale dei biancoblu, Robinson (croce e delizia) e compagni ricuciono il gap fino alla schiacciata di Diawara che manda tutti negli spogliatoi sul 46-48. SECONDO TEMPO: Varese continua sulla scia che le ha permesso di rientrare in partita, attuando aggancio e sorpasso (50-48 al 22’); Sassari perde la sua mano calda ma, sfruttando il bonus raggiunto dalla OJM in soli 3’, riprende il comando dalla lunetta (54-60 al 27’). Chessa e Sosa però ritrovano subito la mira dal tiro pesante e la Dinamo riprova la fuga, ma Robinson risponde presente e il suo 20° punto significa parità (76-76 al 35’). Diawara e Callahan provano la fuga, il solito Sosa li riprende, ma sullo schiaccione di Eyenga che vale il +5 (86-81 al 39’) il PalaWhirpool è una bolgia. Lawal trova subito un facile tap-in, Varese spreca e Sosa la punisce con la bomba del pareggio (86-86 al 40’). Diawara avrebbe la ghiotta occasione del buzzer beater ma la spreca: overtime. 1° e 2° OVERTIME: Varese rimette subito la testa avanti con la tripla di Callahan, ma la rimonta biancoblu si compie a 2’ dalla sirena con il sorpasso di Lawal (89-90 al 43’). Bomba di Dyson (tanto per cambiare…) e +2 Sassari. Daniel pareggia, ma la scelta di Pozzecco a 30’’ dal termine è di fare fallo 2/2 di Dyson e nuovo +2 (96-98). Il glaciale Daniel firma ancora la parità dalla lunetta con 6’’ sul cronometro (98-98) e questa volta Dyson sbaglia il più facile dei canestri: secondo overtime. Questa volta però è la Dinamo a partire forte firmando subito il +4 (98-102 al 46’), Varese subisce il contraccolpo e incassa anche la bomba di Sosa del -6 (101-107 al 48’) e la Dinamo può esultare. MVP del match: Edgar Sosa 40 punti OPENJOBMETIS VARESE – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 113-117 dts (21-28, 46-48, 62-66, 86-86, 98-98) VARESE: Rautins 16, Daniel 23, Casella, Robinson 27, Lepri, Diawara 20, Testa, Okoye, Deane 5, Callahan 8, Balanzoni, Eyenga 14. Coach: Pozzecco. SASSARI: Logan 6, Sosa 40, Formenti 7, Devecchi, Lawal 19, Chessa 6, Dyson 30, Sacchetti B. 4, Mbodj 2, Vanuzzo, Brooks, Todic. Coach: Sacchetti. SALA STAMPA: Coach Pozzecco: “Non abbiamo giocato una gran partita, eravamo un po’ scarichi. Le vacanze natalizie ti condizionano, lo stesso vale per loro infatti il ritmo non è stato forsennato. Dopo i primi 4 quarti eravamo arrivati quasi a vincerla, gestendo male gli ultimi possessi (+5 a 1’20’’ dalla sirena, ndr). Peccato perché avremmo 2 punti in più, succede, ma abbiamo perso contro Sassari che è la seconda squadra più forte del campionato. Sono più dispiaciuto perché non siamo stati cinici per chiudere la partita e portarla a casa. Ricalca un po’ la gara con Reggio Emilia, spero che non ricapitino altre 6 sconfitte consecutive. Un ringraziamento va alla nostra società che ha voluto ricordare Chicco, è stata una cosa molto bella”

Fotogallery a cura di Alberto Ossola