Avellino, il riscatto è servito! Thomas e Ivanov espugnano Pistoia

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E’ una Sidigas Avellino ordinata e costante (tranne qualche disattenzione negli ultimi 5 minuti) quella che infierisce la prima sconfitta casalinga a Pistoia. Toscani spinti da un pubblico molto appassionato e coinvolto, che però appaiono ancora non al meglio. Meccanismi da perfezionare e situazioni confusionarie da limitare. Male difensivamente, subita la sistematica circolazione campana con relativi canestri dal perimetro (19 assist collezionati da Avellino, molti dei quali serviti per realizzare canestri da 3, dato emblematico delle praterie costruite in fase offensiva, il 30% da 3 di Avellino è bugiardo, è una percentuale che si è abbassata notevolmente nell’ultimo quarto).

Partita vinta anche grazie alla maggiore precisione dei singoli, ottimi 9/11 da 2 per Thomas, 10/10 dalla lunetta per Lakovic e 3/4 da 3 per Richardson a cui si aggiunge un Ivanov relativamente più spreciso ma che si è preso più tiri dei compagni.  Cavaliero che si spegne alla lunga ma gioca un ottimo primo tempo.

Più precisi invece i pistoiesi con i soli Daniel (6/8 da 2) e Cortese (5/6 da 2) a alzare la media generale, piuttosto bassa. Gibson è per la seconda volta il migliore realizzatore pistoiese (18) grazie alla buon intraprendenza da 3 (l’unico pistoiese ad avere iniziative in questo ambito) anche se è poco preciso da 2 (3/11). Male Johnson che appare fuori dalle manovre e concentrato solo su iniziative personali (con un misero 4/13 da 2) e Wanamaker, falloso e poco incisivo. Male dalla lunetta con il solo Washington (8/8) a salvare la faccia di Pistoia, che altrimenti sarebbe crollata sotto il 50%.

PISTOIA: Meini, Gibson, Washington, Johnson, Daniel

AVELLINO: Lakovic, Richardson, Hayes, Ivanov, Thomas

CRONACA

1° QUARTO: Thomas apre le danze con una schiacciata e Ivanov di seguito realizza, per il 4-0 iniziale biancoverde. E’ Daniel che prova a scuotere i suoi con una vigorosa schiacciata dopo un buon rimbalzo, ma subito arrivano la bomba di Lakovic e un appoggio di Thomas, dopo aver subito una stoppata dall’energico Johnson. Altro canestro biancoverde da 3, questa volta di Richardson: Avellino che in questo avvio sembra avere un altro passo, vola a +10. Galanda prima pesca ottimamente Washington poi appoggia a canestro rompendo così il digiuno biancorosso. Nel mezzo, però, altra tripla di Richardson. Washington sembra più in forma dell’esordio, è sua la prima tripla pistoiese: Pistoia che prova a ricucire e si porta a -6, con Wanamaker che si sblocca appena entrato  riportando i suoi a -6, dopo i due liberi di Biligha. Prosegue il buon momento di Washington che realizza un 2 su 2 dalla lunetta. Esordio stagionale per Bozzetto, che commette subito fallo dopo una buona difesa e poi si impossessa del rimbalzo dopo il secondo libero, sul contropiede Gibson chiude il quarto con una gran bella penetrazione. Il quarto si chiude 15-19: Pistoia che soffre i cecchini campani dal perimetro, sembra in difficoltà nel contenere la buona circolazione di Avellino ma prova a non mollare la presa sulla partita.

2° QUARTO: Ivanov realizza con un appoggio su assist di Cavaliero. Azione caotica, batti e ribatti, mette ordine Daniel con una schiacciata, ma arriva la tripla di tabella di Dragovic a calmare gli entusiasmi pistoiesi. Daniel che dimostra molta voglia di fare bene, accompagnata però da qualche errore (0 su 2 dalla lunetta). Ennesima tripla di Avellino (Cavaliero) protagonista anche del successivo long-two a suggellare il minibreak di 8 a 0 per i suoi: +12 per Avellino che prova la fuga. Cortese realizza  4 punti con due buone iniziative personali, poi Washington (finora il migliore dei suoi) va a conquistarsi un antisportivo in contropiede, realizzando entrambi i tiri liberi. Fallo commesso da  Hayes dopo una palla persa proprio da quest’ultimo. Un ottimo Cavaliero segna in allontanamento, grazie ad un buon assist di Ivanov. Poi arriva l’appoggio di Wanamaker, ma anche il suo terzo fallo, che costringe Moretti a sostituirlo con Meini. Cavaliero è in trans agonistica: spara una tripla impossibile da 2 metri fuori dalla linea dei 3 punti e pubblico campano che esplode. E’ il primo a raggiungere la doppia cifra (10 punti con 4-4 dal campo). Moretti corre ai ripari chiamando il timeout. Cortese trova un appoggio sul secondo ferro con palla che si impenna e poi entra. Buona la sua prestazione per ora, senz’altro migliore della precedente. Altalenante invece Johnson, che realizza in allontanamento con un tiro forzato. Buone doti per lui, ma appare un po’ troppo individualista. Thomas è incontenibile sotto canestro: prima due punti con palla che danza intorno al canestro e entra, poi gioco da 3 punti segnando, subendo il fallo e realizzando il tiro libero. Pistoia che accusa il colpo: tecnico ai danni della panchina di casa. 6-6 dalla lunetta per Lakovic (4 tiri assegnati per il tecnico e 2 per un successivo fallo) e Avellino che allunga a +15. Risultato sul 48-35 in favore di Avellino.

Avellino che sembra squadra più ordinata, Pistoia volenterosa ma un po’ caotica, castigata dai cecchini della squadra avversaria (6 le triple realizzate contro una misera unica realizzazione per i padroni di casa). 48 punti subiti a fine primo tempo sono obiettivamente un bel fardello. Ottimo Cavaliero con un 100% dal campo, aiutato da un preciso Lakovic (6-6 dalla lunetta) e un energico Thomas (4-5 da 2 e 3 rimbalzi difensivi). Per Pistoia i migliori sono proprio quelli che erano stati i peggiori nell’esordio di Cantù: Washington e Cortese. Bene entrambi sia in fase offensiva che in difesa.  5 falli subiti dall’americano e 4 rimbalzi per l’italiano. Per il resto buoni Galanda e Daniel, ma obiettivamente molto male gli altri. Johnson che si incaponisce in solitaria ottenendo un misero 2-8 da 2, Wanamaker che commette 3 falli e Gibson che tira con percentuali molto basse.

3° QUARTO: Daniel apre il secondo tempo con un canestro realizzato, con fallo subito e mettendo il successivo tiro libero. Ivanov a canestro in contropiede, manovra offensiva avellinese che stasera appare veramente fluida e rapida. Johnson continua a litigare col ferro e Avellino ne approfitta con la palla che arriva a Richardson, che mette un altro tassello nella fin qui ottima prestazione da 3 dei biancoverdi: insofferente Moretti, +15. Thomas, prosegue la sua opera. Altro canestro da 2, bissato da Richardson che schiaccia poco dopo su assist di Dean: 4 passaggio decisivo per lui e Pistoia intontita, nonostante una tripla di Gibson. Thomas è letteralmente incontenibile oltre che protagonista del quarto: 15 punti per lui, con un buonissimo 7 su 9 da 2. Thomas continua a divertirsi sulle macerie della difesa pistoiese: gran schiacciata dopo un alley-opp realizzato magistralmente con assist di Lakovic: Avellino prende il largo (68-43) con tifosi in delirio. Washington continua la positiva prestazione con un altro 2-2 dalla lunetta, una penetrazione con canestro e un assist per Johnson con fallo subito. Johnson che però continua a secco dalla lunetta (0 su 3). Quarto che si chiude col minibreak biancorosso che non impedisce a Avellino di essere saldamente sopra di 17 (51-68)

4° QUARTO: Il quarto si apre con un tecnico per Dean ma con uno sbiadito Wanamaker che fa solo 1/2, poi palla persa e schiacciata del solito, monumentale, Thomas. Cortese con un tiro da 2 e Washington (terzo 2 su 2 dalla lunetta) continuano a essere i migliori fra i suoi. (sempre +14 per Avellino). Daniel aumenta il proprio bottino personale con un tap-in ma Ivanov risponde dall’area con il proprio 16esimo punto. Gibson realizza la propria seconda tripla poi Ivanov perde palla e commette fallo tecnico sulla ripartenza, Vitucci chiama il timeout sul +13 per far respirare i suoi e provare a fermare le velleità di rimonta pistoiesi. Ancora Gibson (2-2) e Pistoia che si avvicina timidamente a 5’ dalla fine, grazie anche a Cortese, sempre lui, che arriva in doppia cifra con un bel canestro. Avellino riesce però a frenare l’inerzia pistoiese, nonostante il momento di poca precisione al tiro, con un’ottima prestazione a rimbalzo in attacco. Gibson realizza uno dei due tiri liberi conquistati con una azione solitaria: Pistoia a -10 a 2’ dalla fine. Washington, liberato da Cortese in contropiede, infiamma il PalaCarrara con una schiacciata impressionante. Avellino perde palla sull’azione successiva  e poi commette fallo (Dean), Pistoia che attaccherà sul -8 dopo il timeout chiamato da coach Moretti per organizzare l’assalto finale. Gibson esalta i suoi con una tripla. Il PalaCarrara ora è incandescente e ci crede. Lo stesso numero ventidue si prende la squadra sulle spalle, sbaglia però il tiro successivo, poi caos sotto canestro e Avellino che va in lunetta. (1-2 di Dean) ma altro fallo su Ivanov (1-2 anche lui). +7 con errore di Cortese sul rovesciamento, sembrano spegnersi le speranze toscane, con Pistoia che prova disperatamente ala strategia del fallo sistematico. Ancora fallo su Ivanov (0-2), poi arriva il fallo proprio di Ivanov su Daniel che comunque va a canestro, sbagliando però il successivo libero. Palla che, dopo il rimbalzo conquistato da Gibson, arriva a Cortese, tira da solo da 3, che però si infrange sul secondo ferro. Pistoia che ha avuto incredibilmente la palla del -2 e non è riuscita nel miracolo di avvicinarsi così tanto dopo essere arrivata a uno svantaggio di 25 punti. Thomas da ossigeno a Avellino segnando un tiro libero. Il peggio sembra passato per i biancoverdi  ma Daniel porta i suoi a -4 lottando come un leone sotto canestro.13’’ dalla fine: Pistoia, in bonus, ci prova. Continua la strategia del fallo sistematico. Ma il 4-4 in serie  di Lakovic è una pietra tombale sulle illusioni biancorosse e la partita si chiude sul 83-75.

–  MVP BasketInside: Will Thomas (20 punti per lui, in 28’ giocati, con un ottimo 9/11 da 2 e 9 rimbalzi complessivi)

PISTOIA: Daniel 13, Meini, Galanda 2, Wanamaker 7, Washington 17, Cortese 10, Evotti, Bozzetto, Gibson 18, Johnson 8, Pelucchini n.e., Lumia n.e.

AVELLINO: Thomas 20, Biligha 2, Lakovic 13, Richardson 11, Spinelli n.e., Ivanov 17, Dragovic 5, Morgillo n.e., Cavaliero 10, Riccio n.e., Hayes, Dean 5

Fotogallery a cura di Marta Colombo