Bologna trionfa nel “derby” tra le due Virtus

Bologna trionfa nel “derby” tra le due Virtus

Continua il periodo di crisi di Roma, che resiste solo qualche minuto contro la potenza delle V nere e poi affonda senza mai riuscire a rialzarsi

di Martina De Angelis

Ennesima sconfitta per la Virtus Roma, che può poco o niente contro una Bologna davvero bellissima da vedere. I ragazzi di coach Bucchi resistono sono due minuti, e poi sprofondano, per l’ennesima volta, in un vortice di errori e scelte sbagliate da cui non si riprendono più. Alle V nere basta davvero poco per dominare, e si accontenta di un Teodosic che non fa grandi numeri, sostituito da un sempre splendido Marcovic, ma anche da ottime prove di Weems, Ricci e Baldi Rossi. Altro discorso in casa Roma, dove sono in pochi davvero a salvarsi: Kyzlink si impegna ed è tra i meno peggio, White nel complesso fa un buon esordio, Alibegovic fa vedere qualcosa di positivo, Buford ci prova, soprattutto nel primo tempo, ma i bocciati sono decisamente più dei promossi. Da dimenticare la prova di Dyson, ancora una volta una sorta di fantasma in campo, inguardabile Jefferson che fatica enormemente da entrambi i lati del campo, per niente incisivi Baldasso, Rullo e Pini. Quello che impressiona, più che altro, è il non aver nemmeno provato a giocarsela, uno schema che inizia a ripetersi un po’ troppo spesso per i capitolini e che sta diventando più che il caso di una “serata no”. Peccato, perchè la cornice di pubblico stasera era proprio quella delle grandi occasioni: 7750 spettatori – attirati sicuramente anche dalla possibilità di vedere dal vivo un fuoriclasse come Teodosic – hanno colorato tutti gli anelli del Palazzo dello Sport, terzo compreso che non si vedeva pieno da un bel po’. Un colpo d’occhio notevole e piacevole, per un’occasione decisamente sprecata.

I QUINTETTI
Virtus Roma: Alibegovic, Dyson, Jefferson, Buford, Kyzlink
Virtus Bologna: Markovic, Ricci, Gamble, Cournooh, Weems

IL COMMENTO
Inizio deciso e aggressivo per la  Virtus Roma, con un 9-0 parziale aperto due minuti di gioco guidato da un Alibegovic che inizia con una schiacciata di potenza. Bologna risponde con un contro parziale di Weems, Ricci  e Teodosic che riequilibra la gara e porta le due Virtus in parità. Calano le percentuali di Roma al tiro, mentre per gli ospiti è un crescendo di precisione che ribalta l’inerzia inizialmente nelle mani dei padroni di casa (14-22 al 10′). Bastano due minuti a Marcovic e compagni a doppiare la squadra di Bucchi, che non riesce a trovare nessun tipo di soluzione per andare a canestro e sprofonda fino a venti lunghezze di svantaggio. Alibegovic e Kyzlink riescono a dare qualche segnale positivo e recuperare qualche punto, ma non basta a contenere il dominio bianco-nero (29-50 al 20′). Gli appena 31 punti segnati da Roma a metà del terzo periodo la dicono lunga sull’andamento della gara, ma arriva un colpo di scena a svegliare i quasi 8000 del Palazzo dello Sport, un guizzo di vita che, con un parziale di 14-0, porta i padroni di casa a rendere più dignitoso uno svantaggio che ha toccato anche i trenta punti (50-71 al 30′). Non basta chiaramente a recuperare una gara che nel quarto periodo ha ben poco da raccontare ancora, e che vede i bolognesi trionfare per 68-97.

Virtus Roma: Cusenza NE, Alibegovic 14, Rullo 0, Dyson 7, Baldasso 0, White 16, Pini 5, Farley NE, Spinosa NE, Jefferson 5, Buford 8, Kyzlink 13, All. Bucchi

Virtus Bologna: Gaines 7, Deri NE, Pajola 5, Baldi Rossi 12, Markovic 11, Ricci 12, Delia 9, Cournooh 6, Weems 14, Nikolic 5, Teodosic 9, Gamble 7, All. Djordjevic

 

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