Brescia “leonessa” a Roma, asfaltata la Virtus

Brescia “leonessa” a Roma, asfaltata la Virtus

Mai entrata in partita, la squadra di Bucchi sbaglia tutto il possibile e subisce una debacle che inizia dal primo minuto di gioco.

di Martina De Angelis

Si vede subito quando una partita nasce male: lo capisci dagli sguardi, dalla mancanza di energia, dagli errori banali nei primissimi minuti di gioco, e nel 99,9 per cento dei casi hai ragione, quella partita non la riprendi più. Così è andata per Roma, che da subito appare svuotata di ogni energia, priva di ritmo e di iniziative. Brescia di certo non perde tempo, e subito mette una distanza notevole con Abass, Lansdown, Silins e l’ex Vitali, una distanza che i ragazzi di Bucchi non riprenderanno più. Ma non è tanto quello a preoccupare i quasi 4.000 tifosi accorsi al Palazzetto dello Sport in questa sfida pre-natalizia: a far mormore, urlare di rabbia e volare qualche fischio è la mancanza di idee, gli errori banali, la disattenzione, il quasi nemmeno provarci. Non c’è un vero e proprio colpevole di questa serata pessima – il disastro è stato corale – ma colpisce particolarmente la prova completamente sconclusionata di Dyson, che evidentemente non si è ripreso dai problemi di salute della settimana, un Pini quasi fantasma, un Baldasso impreciso, un Buford e un Jefferson che rosicchiano qualcosa qua e là, ma che sono decisamente al di sotto delle proprie possibilità. Brescia dal canto suo non fa fuochi d’artificio, le basta giocare un basket pulito, attento e preciso: tra i migliori spiccano Abass (13 punti e 4 rimbalzi), Lansdowne (14 punti e 6 rimbalzi), Cain, che recupera 8 rimbalzi come anche Sacchetti, e Silins, miglior realizzatore con 17 punti e trascinatore della Leonessa fin dai primi minuti di gioco. Una serata da dimenticare su tutti i fronti, e da cui ripartire perchè Roma può, deve, fare meglio di così.

QUINTETTI
Virtus Roma: Alibegovic, Dyson, Jefferson, Buford, Kyzlink
Germani Basket Brescia: Lansdowne, Vitali, Sacchetti, Abass, Cain

IL COMMENTO
Percentuali bassissime per la Virtus Roma nei primi minuti di partita, in cui tira col 20% e ha difficoltà a contenere una Brescia da subito scattante ed esplosiva guidata da Silins (15-25 al 10′). Continua l’incubo romano anche nel secondo periodo di gioco: i ragazzi di Bucchi non riescono proprio a reagire, e Abass, Saccehtti e compagni ci mettono pochissimo ad approfittarne, mettendo tra loro e i padroni di casa un vantaggio importante (28-47 al 20′). Ancora guai per la Virtus Roma, che non riesce proprio a entrare in partita, mentre per Brescia basta mantenere un minimo il ritmo per fare il bello e il cattivo tempo in entrambi i lati del campo. Nonostante Jefferson rosicchi qualche punto, sono ancora Silins, Abass e compagni a farla da padrona, e i romani non arrivano nemmeno a cinquanta punti alla fine del terzo periodo di gioco (40-63 al 30′). Il quarto periodo è poco più che garbage time, e i tifosi bresciani che popolano gli spalti di Roma possono cantare felici di una vittoria devastante, e di un punteggio finale che li vede trionfare 53-83.

MVP Basketinside: Ojars Silins

Virtus Roma: Cusenza NE, Moore NE, Alibegovic 12, Rullo 8, Dyson 5, Baldasso 5, Pini 0, Farley NE, Spinosa NE, Jefferson 9, Buford 9, Kyzlink 5, All. Bucchi

Germani Basket Brescia: Zerini 0, Warner 4, Abass 13, Cain 12, Vitali 9, Laquintana 4, Lansdowne 14, Veronesi 0, Silins 17, Guariglia 2, Moss 0, Sacchetti 8, All. Esposito

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