Brescia prima domina poi si fa rimontare, ma alla fine batte Trieste

La squadra di Esposito controlla tre quarti, lasciando agli avversari solo il terzo.

di Fabio Rusconi

Seconda vittoria di fila in campionato per Brescia, che batte Trieste con merito al termine di una gara dominata per larghi tratti. Nonostante ciò non manca la sofferenza in casa Germani, che dopo essere stata a +28 si ritrova, nel terzo periodo, l’Allianz a sole 3 lunghezze di distacco. Anziché vedersi scivolare dalle mani una vittoria già fatta, la Germani reagisce, si rimette a regime e regola la pratica Trieste, nonostante le assenze di Cline (infortunato) e Kalinoski (positivo al Coronavirus). Trieste, orfama di Henry, Udanoh e Cavaliero, può fare poco, soprattutto dopo un disastroso primo quarto, chiuso a -20 e con soli 9 punti segnati. I ragazzi di Dalmasson comunque regiscono bene aggrappandosi alle giocate della propria stella Doyle, finalmente convincente, e Alviti, ma Brescia è semplicemente troppo in palla. Crawford, MVP del match, è chirurgico nel primo tempo, mentre nel secondo è Burns a mettere l’energia necessaria a Brescia per mettere i due punti in cascina, con un ultimo quarto di buon livello. In mezzo una terza frazione preoccupante, con un blackout che sembra figlio di un’amalgama e di una consapevolezza ancora da costruire. Alti e bassi per la Germani, come quelli che il gruppo di coach Esposito sta affrontando in questa stagione, con l’auspicio che il prossimo appuntamento, in trasferta contro l’Unicaja Malaga, possa essere nuovamente un alto.

Quintetto Brescia: Chery, Moss, Crawford, Sacchetti, Ristic

Quintetto Trieste: Fernandez, Doyle, Alviti, Grazulis, Upson

Brescia inizia il match con un 5-0 di parziale, 8-2 nei primi minuti. Crawford guida i suoi poco dopo al massimo vantaggio (12-5 al 5′), con Trieste che tira male dal campo, mentre Brescia fa l’esatto opposto, e con Moss e Ristic vola sul +9 (16-7). Nell’Allianz solo Doyle mostra lampi in attacco, con coach Dalmasson che preferisce chiamare timeout, ma trova, dopo qualche possesso, la bomba di Burns. Ottima Germani fin qui sui due lati del campo, che assorbe molto bene le iniziative offensive avversarie e allarga il divario al +20 a fine primo quarto (29-9), con le ottime iniziative di Burns e Bortolani, ben diretti da un Vitali fin qui positivo. Trieste non pervenuta, solo 9 punti segnati di cui sette sono a firma Doyle.

Burns apre il secondo quarto con rubata e sottomano. Lo segue Moss con il gioco da tre punti che vale il +25  (34-9 al 12′). A Trieste non entra un canestro, mentre Crawford segna il +27 (36-9). Parziale, dal 19-9, di 17-0 per Brescia, interrotto dalla bimane di Grazulis, che spinge coach Esposito a fermare il gioco. Passano i minuti e gioco forza Brescia tira il freno in attacco, le percentuali si abbassano e Trieste ne approfitta: parziale 11-2 ispirato da Alviti e i viaggianti tornano a -18 (38-20 al 16′). Ci pensa un buonissimo Crawford a chiudere il break con la bomba, bissata poco dopo da Chery in faccia a Mussini. I due leader tecnici dei locali continuano a martellare, confezionando un 10-0 che spedisce Trieste a -28 (48-20 al 19′), fin qui il massimo vantaggio per la Germani. Trieste risponde con un nuovo break 7-0 che fa chiudere il primo tempo sul punteggio di 48-27. Fin qui match a senso unico, con Brescia rocciosa in difesa e corale in attacco, con tutti gli effettivi a referto come punti segnati (tranne Parrillo e Ancellotti).

Trieste apre la ripresa con un parziale di 6-0 con cui prova a rimettersi in partita. Brescia ora in difficoltà e Trieste imprime il massimo sforzo per riaprire la gara. Alviti piazza la bomba del 9-0 di parziale (16-0 se consideriamo il parziale a fine secondo quarto): un break importante per i viaggianti che ora acquistano fiducia. Esposito chiama timeout, trova un ulteriore bersaglio dalla media segnato dall’Allianz, ma riscopre il talento di un Crawford fin qui quasi perfetto (48-38 al 27′). Trieste continua a spingere, aggrappandosi alle soluzioni dall’arco, ora vincenti, del duo DoyleLaquintana, che portano i compagni a -5 (53-48 al 28′). Brescia ora parecchio appannata, inceppata nel terzo periodo di pura marca triestina (8-21), si rifugia in un +8 alla penultima sirena (56-48).

Doyle inaugura il quarto finale con la tripla del -5. Segue la schiacciata di Delia. Risposta Brescia affidata alla coppia CrawfordBurns, che griffano i 6 punti consecutivi che riportano la Leonessa a +9, dopo che Trieste era stata addirittura a -3 (62-53 al 33′). Parziale che diventa più evidente con un bersaglio dalla lunga distanza di Sacchetti e dalla schiacciata di Burns: diventa 11-0 (67-53 al 36′) e fa rifiatare una Brescia che stava iniziando a temere il peggio. Trieste stanca e poco lucida, non trova più canestri dai suoi uomini migliori e scivola, inevitabilmente, verso una sconfitta che appariva molto più chiara qualche tempo prima. Il match termina infatti così, con la vittoria di Brescia col punteggio di 75-63

Germani Brescia vs Allianz Pallacanestro Trieste 75-63 (29-9; 48-27; 56-48)

Brescia: Crawford 19, Parrillo 0, Bortolani 5, Ancellotti 4, Chery 14, Burns 17, Sacchetti 5, Ristic 4, Vitali 2, Moss 5. All: Esposito
Trieste: Doyle 18, Grazulis 8, Delia 8, Laquintana 13, Cebasek 2, Upson 0, Mussini 0, Fernandez 0, Alviti 14, Da Ros n.e., Coronica n.e., Arnaldo n.e. All: Dalmasson

MVP Basketinside: Andrew Crawford, 19 punti, 5 rimbalzi, 4 assist, 27 di valutazione. Chirurgico dal campo (7-9) dal campo insomma, con buona pace di un fantastico Burns, stasera si sono visti lampi del vero Drew Crawford.

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