Brescia regge una grande Reggio e fa suo l’esordio

Brescia regge una grande Reggio e fa suo l’esordio

Per Esposito debutto dolce sulla nuova panchina.

di Fabio Rusconi

Brescia apre la propria stagione con una vittoria. Lo fa superando una Reggio Emilia a cui vanno dati gli onori delle armi, perché la squadra di coach Buscaglia si è dimostrata tale: un gruppo solido, combattivo, che incarna lo spirito del suo nuovo allenatore. A spuntarla è però la Leonessa, che detta legge sul parquet di casa grazie a un Lansdowne da 22 punti e a un Vitali da 13 assist (con 2 palle perse). Prestazione di gran solidità della banda di casa, che parte forte, subisce la rimonta, va sotto ma non perde mai realmente il ritmo del match, trovando le chiavi giuste nei momenti decisivi del match. In questo senso coach Esposito trova già indicazioni importanti, con una squadra solida dal punto di vista mentale ed in grado di alternare, al classico pick&roll centrale condotto da Vitali, tiri dagli scarichi dopo un gran movimento. L’arsenale offensivo bresciano è parso migliore di quello dei viaggianti, ancorati alla partita grazie a una buona percentuale dall’arco (11/24), ma a cui è mancato il guizzo per vincere. Non basta, ai reggiani, un Johnson-Odom tanto positivo quanto alterno e spento negli ultimi minuti: i suoi 22 punti cozzano con il 63% da 2 punti per la Leonessa, che ha dominato il pitturato soprattutto nel primo tempo. Cain si dimostra già uomo decisivo sui due lati del campo, Horton collante e Lansdowne braccio armato di una squadra che trova un Vitali in gran serata assist (Brescia chiude con quattro giocatori in doppia cifra) e un Sacchetti in grado, al solito, di dettare la scossa inserendosi nelle pieghe più inimmaginabili del match. In una serata ai liberi difficile da ambo le parti, a Reggio non basta resistere all’ottimo impatto bresciano, rientrare a suon di bombe con Candi e Upshaw e giocarsela fino alla fine, pagando così forse un’inizio troppo soft in difesa e in generale una mancanza di fisicità rileggibile nel dato dei rimbalzi (43-33 per Brescia). Reggio ha comunque una strada ben tracciata davanti a sé, anche se il cliente di sabato (ore 20.30) al PalaBigi è tutt’altro che comodo, Trento. Per Brescia bissare sarà ancora più arduo: domenica la trasferta di Milano appare proibitiva, ma Brescia potrà affrontarla con la mente più sgombra e libera.

Quintetto Brescia: Vitali, Lansdowne, Moss, Horton, Cain 

Quintetto Reggio Emilia: Poeta, Johnson-Odom, Fontecchio, Upshaw, Owens  

Stupisce subito Esposito, che punta su Moss in quintetto lasciando Abass in panchina. Scelta che punta a donare una quadra difensiva migliore alla propria squadra fin da subito, lasciando l’ala ex Milano come sesto uomo di rottura, anche da un punto di vista di ritmo. Nessuna sorpresa invece per Reggio, che propone il duo Upshaw-Owens sotto le plance per avere un frontcourt di grande atletismo.

Inizio sprint per Reggio Emilia, con Johnson-Odom a ispirare il primo tentativo di allungo ospite, che apre il match con un 4-9 (5 punti per l’ex Cremona). Repentina la reazione bresciana, con tre triple consecutive (due di Lansdowne, una di Horton) a siglare il break 9-0 con cui Brescia si rimette davanti (13-9 al 5′) e costringe coach Buscaglia al timeout. Esposito risponde con seconde linee e tanta difesa, per aumentare il massimo vantaggio a +8 (17-9) con i canestri del duo Lansdowne-Horton. Vojvoda interrompe il parziale (di 13-0) ma Brescia fa girare molto bene la palla in attacco, toccando anche la doppia cifra di vantaggio (21-11) poco dopo. Reggio ha bisogno di punti e li trova da Mekel, che ricuce con 4 punti il gap a -6, non riuscendo però al contempo ad evitare che Brescia prenda buoni tiri: la Leonessa è sontuosa in attacco nel primo quarto, chiuso a quota 27 e a +9 (27-18). Secondo periodo inaugurato da un nuovo canestro di un indemoniato Lansdowne (12 fin qui per lui) a fissare il nuovo massimo vantaggio bresciano a +11. Brescia tocca anche il +12, ma Reggio si aggrappa a Johnson-Odom e a una zona 3-2 per disinnescare l’attacco locale, ottenendo un paio di errori e rientrando fino a -7 (35-28 al 14′). Barcolla la Grissin Bon, tenendo tuttavia il ritmo molto elevato imposto da Brescia, che produce canestri ma che è costretta a subire quattro triple consecutive dai viaggianti, che grazie a Candi e al solito Johnson-Odom, rientrano addirittura a -4 (44-40 al 18′). Situazione impensabile fino a pochi istanti prima, ma l’inerzia della partita cambia improvvisamente, con la formazione emiliana in grado di inanellare altri due centri dalla lunga distanza con Poeta e ancora Candi. Brescia dal canto suo cerca di non scomporsi, affidandosi spesso alla solidità di Cain e Lansdowne, ma viene tuttavia riacciuffata a quota 46 dalla tripla di Poeta citata precedentemente (46-46 al 19′). Sacchetti da tre e Owens chiudono il primo tempo, 49-48, un vero affare per Reggio Emilia visto che il ritmo di gioco è parso a larghi tratti saldamente nelle mani bresciane. Poi gli ospiti hanno armato la propria mano dai 6.75m, rientrando nel match grazie a un’eccezionale seconda frazione da 30 punti (9/12 da 3 punti fin qui per i biancorossi).

Ripresa con Brescia che riparte con Sacchetti e Abass, mentre coach Buscaglia affida la regia della squadra a Mekel al posto di Poeta. Johnson-Odom rinizia a martellare e porta avanti i suoi dopo una vita (52-53 al 22′), armando anche poco dopo la mano di Upshaw poco dopo. Difese che non riescono ad evitare che gli attacchi trovino ciò che cercano, il risultato è una partita divertente e dalle alte percentuali, ma ora all’insegna dell’equilibrio: a metà terzo quarto il punteggio è 60-60. I due coach sparigliano i quintetti, ma la maggior freschezza dei giocatori in campo non si riflette nei punti prodotti, che infatti sono solo 2 per parte nei successi 2′ abbondanti (62-62 al 17′). Moss e Abass riportano a +4 la Germani, ma a svettare è Poeta, che esce fresco dalla panchina ospite e risponde con un assist fantastico per Upshaw e con appoggio al vetro (66-66). 68-67 al 30′. Pardon apre le danze nell’ultima frazione, con Brescia in difficoltà in avanti e Fontecchio che la punisce spedendo Reggio a +3 (70-73 al 33′). Ma l’equilibrio regna sovrano, e la Leonessa si riporta avanti con un break 6-2 propiziato da una buona regia di Vitali (76-75). Continui cambi a comando del match: Lansdowne dà l’illusione della staffa con una bomba che vale il +4 (81-77 al 38′), Reggio prova a reggere il colpo ma Sacchetti e Cain griffano un canestro a testa, per un break 9-2 che vale due possessi pieni di vantaggio per i locali (85-79 al 39′). Troppo anche per questa Reggio per recuperare, con Horton che chiude il discorso sigillando il match da tre punti. Il risultato finale premia quindi la Germani Brescia, che si impone 90-82.

Germani Basket Brescia vs Grissin Bon Reggio Emilia 90-82 (27-18; 49-48;68-67)

Brescia: Vitali 4, Lansdowne 23, Moss 8, Horton 15, Cain 15 (Abass 5, Laquintana 7, Sacchetti 13, Zerini 0, Guariglia n.e., Dalcò n.e.). All: Esposito

Reggio Emilia: Poeta 5, Johnson-Odom 22, Fontecchio 8, Upshaw 10, Owens 8 (Mekel 8, Pardon 5, Vojvoda 5, Candi 5, Infante, Diouf, Soviero). All: Buscaglia

MVP Basketinside: Brian Sacchetti

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