Brescia saluta la stagione con una vittoria e il nono posto, Pesaro al tappeto

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Brescia conclude la stagione con Pesaro, trovando una vittoria al PalaLeonessa che significa nono posto finale. Una gara senza alcun valore per le compagini, ma che risulta la più combattuta del turno, con Brscia che scatta forte ma che viene ripresa dai viaggianti, salvo poi avere una reazione che la porta alla vittoria. Finale rocambolesco nel quale Repesa spende un fallo discutibile, Brescia fa di tutto per buttare via la gara ma alla fine è graziata dallo 0/2 ai liberi di Massenat e dal ferro che sputa fuori il pallone dopo il tap-in dei lunghi pesaresi. Evidentemente anche il destino voleva far finire questa stagione non positiva per Brescia, con Pesaro che domunque è sicuramente più soddisfatta seppur abbia giocato un girone di ritorno sottotono. Bortolani MVp del match con 24 punti, una prestazione da incorniciare per uno dei grandi rimpianti della stagione della Leonessa. Il talento attorno cui costruire c’è, ora in casa lombarda ci si interroga sul nome del prossimo coach, primo nodo da sciogliere in vista del prossimo campionato.

Quintetto Brescia: Kalinoski, Bortolani, Moss, Sacchetti, Burns

Quintetto Pesaro: Robinson, Filloy, Drell, Filipovity, Cain

Bella partenza bresciana, che prende subito la guida della gara, grazie a un buon Willis e a Kalinoski che fanno volare la Germani sul +11 (20-9). Reazione della squadra avversaria, che dopo essere scivolata a -12, chiude il primo quarto a -10, con una buona inerzia (26-16).

Brescia guida anche la seconda frazione ma Pesaro rosicchia punti pian piano, piazzando un bel parziale nella seconda parte di quarto per impattare a quota 42 al 18′. Filipovity protagonista, a rispondere a un Bortolani in stato di grazia, ma che non è sufficiente a Brescia per chiudere il primo tempo avanti (42-47).

La Leonessa imprime il massimo sforzo nel terzo periodo per riagganciare Pesaro ma la squadra di coach Repesa è rapida in attacco e rocciosa in difesa, continuando a martellare soprattutto il pitturato con l’ex di serata Cain. +12 è il massimo vantaggio toccato dai viaggianti con il canestro di Zanotti. Al 30′ il parziale è 64-76.

Brescia non vuole saperne di mollare e prova a raddrizzare una gara che sembrava compromessa. Lo fa rientrando soprattutto negli ultimi minuti sorretta da un Bortolani ala miglior prestazione in maglia bresciana. Burns dalla lunetta impatta a quota 80 Pesaro, con 3′ abbondanti da giocare. Cain rimette avanti i suoi ma ora si gioca punto a punto, e Sacchetti risponde dalla lunetta. Entrambre le compagini sprecano qualche possesso ma è Burns a rompere l’equilibrio. Sembra fatta ma Bresca si distrae e subisce un canestro banale da Robinson. Pari (82-82) con 20″ da giocare: Pesaro spende il fallo e manda in lunetta Chery, che fa 2/2. Sembra fatta dopo la persa degli ospiti, ma Brescia perde a sua volta il pallone consegnando a Massenat i liberi del pareggio, sbagliati dall’ala pesarese. La lotta a rimbalzo seguente non basta a Pesaro, con la palla che balla sul ferro ed esce. Vince Brescia 86-84.

Germani Brescia vs Carpegna Prosciutto Pesaro 86-84 (26-16; 42-47; 64-76)

Brescia: Sacchetti 8, Kalinoski 19, Moss 4, Chery 12, Burns 11, Wilson 0, Bortolani 24, Parrillo 0, Willis 8, Vitali n.e., Bertini n.e., Crawford n.e. All: Buscaglia

Pesaro: Cain 6, Robnson 13, Tambone 11, Massenat 7, Filipovity 16, Filloy 7, Eboua 7, Drell 11, Zanotti 6, Serpilli n.e. All: Repesa

MVP Basketinside: Giordano Bortolani, uno dei pochi bresciani con punti nelle mani. Dietro la poker face che sfoggia in campo c’è del talento, e anche stasera lo ha dimostrato.

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