Brescia schianta Pistoia e va al riposo più serena

Al PalaLeonessa è successo convincente per Brescia. Pistoia lotta ma non può nulla.

di Fabio Rusconi

Brescia vince la delicatissima sfida in casa contro Pistoia, Delicata e potenzialmente decisiva, in ottica Final Eight di Coppa Italia, visto che la Leonessa riposerà nel prossimo turno di campionato, non avendo quindi la possibilità avanzare in classifica. Pistoia gioca con orgoglio, dovendo rinunciare anche ad Angus Brandt. Senza il centro australiano, l’Oriora ha faticato sotto canestro, soprattutto nel primo tempo. E’ proprio nel primo quarto che Brescia accumula un gap importante, iniziando la gara con un 8-0 che, a conti fatti, risulta decisivo. I primi 10’ della Leonessa sono stati di altissimo livello sui due lati del campo, con l’attacco in particolare a brillare per numero di soluzioni, movimento della palla e qualità delle esecuzioni. Pistoia ha dimostrato di essere gruppo compatto, non uscendo mai realmente dalla partita pur non controllandola mai, né sotto il punto di vista del punteggio né da quello del ritmo. Vero, il passivo finale è ampio, ma è fin troppo ingiusto nei confronti di una squadra che ha comunque lottato per 35′, nonostante un Petteway non brillante al tiro. Ma lottare non basta per la Brescia casalinga di questa stagione, squadra spesso molto diversa da quella che si può ammirare in trasferta. Esposito trova il miglior Vitali della stagione (MVP del match con 16 punti, 8 assit, un solo errore al tiro e 27 di valutazione): il play bolognese guida i suoi alla vittoria, mandando altri tre compagni (oltre a lui) in doppia cifra con i 8 assist. Dominante Cain nel pitturato, Abass è cinico e Lansdowne con un solo errore dal campo completano il lunch match per Brescia, che spedisce coach Esposito alla pausa più tranquillo. Ora testa all’EuroCup per Brescia, con l’obiettivo delle Top-16 ancora realizzabile e alla portata. Carrea non può rimproverare nulla ai suoi, la verso la salvezza per Pistoia è ancora lunga e ripida.

Quintetto Brescia: Vitali, Lansdowne, Abass, Sacchetti, Cain

Quintetto Pistoia: D’Ercole, Dowdell, Petteway, Wheatle, Johnson

Partenza a tutto gas di Brescia, che inizia fin da subito a far valere la propria prestanza fisica, con Cain a ispirare il 6-0 con cui i locali aprono il match e costringono coach Carrea al timeout dopo nemmeno 2′. Vitali trova l’8-0 prima che Johnson svegli dal torpore i suoi col primo canestro dal campo. Attacco biancorosso molto statico, soprattutto quando la palla arriva tra le mani di Petteway o Dowdell, grandi solisti ma non abili fin qui a coinvolgere i compagni. E’ allora Johnson con situazioni di pick & pop prova a smuovere Pistoia: sono suoi i primi 8 punti dei viaggianti (con due triple), a tenere l’Oriora a -7 (15-8) a metà primo quarto dopo essere stata sotto anche di 10. Brescia non si scompone, anche dopo la bomba di D’Ercole che vale il -4, ripagandola della stessa moneta con Vitali. Il primo periodo offensivo della Leonessa è da leccarsi i baffi: la tripla del play bolognese è infatti l’inizio di un parziale 10-0 con cui Brescia tocca il massimo vantaggio (+14, 25-11) sul finire dello stesso. Al 10′ il punteggio recita 28-19, con Pistoia abile a tenere Brescia sotto la doppia cifra di vantaggio nonostante le ottime percentuali locali, aiutata anche da una tripla semi-impossibile sulla sirena di Petteway. Il match è aperto, scaldato anche dalla rivalità che lega i due club fin dai tempi della Serie A2. Pistoia è in fiducia: il canestro di Petteway citato in precedenza ha dato nuove energie alla banda di coach Carrea, che a cavallo dei due quarti rientra fino a -4 (28-24) con un break 8-0. Brescia si ferma in attacco, collezionando palle perse, messa anche in difficoltà dalla zona dei toscani, alternata bene agli accoppiamenti a uomo. Ecco quindi che, a metà terzo quarto, Pistoia è a -2, aiutata dai soli 2 punti messi a referto da Brescia in 4′ di secondo quarto (30-28 al 15′). I padroni di casa riescono tuttavia a trovare con rabbia, poco dopo, canestri di grande importanza, aiutati da uno dei migliori versioni di Vitali della stagione fin qui. L’allungo è nuovamente di 8-0 a rimettere oltre tre possessi tra sé e gli avversari (38-28 al 17′). Pistoia con poche idee in questa fase del match, con i punti che arrivano solamente dalle mani di Salumu o Petteway. I viaggianti riescono tuttavia a rimanere aggrappati alla gara con giocate di buona qualità in attacco, provenienti anche da un Johnson sugli scudi, chiudendo sotto di 9 all’intervallo lungo (48-39). Pistoia fin qui si dimostra arcigna e in fiducia, ma Brescia è in relativo controllo del ritmo e del risultato, essendo stata davanti dal primo minuto.

Terzo quarto che parte a marce alte, con Pistoia che non intende mollare questa partita. L’Oriora rientra fino anche a-5 con i canestri di Dowdell, che approfitta di qualche imprecisione di troppo in fase di impostazione (50-45). Brescia è però in controllo, e ruba a sua volta palloni facilmente trasformati in punti in contropiede da Abass. Vitali poi manda a bersaglio il palleggio, arresto e tiro dalla media che vale il nuovo +10 bresciano (56-46 al 25’). Timeout Pistoia, che dopo un inizio di ripresa arrembante torna a muovere poco la palla, fermando la sua rincorsa nella parte centrale del terzo periodo. La Germani potrebbe mordere alla giugulare i rivali, ma incappa in qualche ferro di troppo riuscendo comunque a contenere le scorribande pistoiesi nella propria metà campo (60-50 al 28’). 62-53 al 30’. Brescia apre il parziale di chiusura con un break 5-0 (tripla di Abass e lay-up di Laquintana su ottimo assist di Guariglia) e ritorna a +14 (67-53). Pistoia è dura a morire, e si aggrappa alle soluzioni di un Salumu in grande spolvero qui (conferma il periodo di forma ottimo dopo Venezia): i viaggianti rimettono nel mirino i rivali con un break 8-2 e si ritrovano a -8 a metà quarto periodo (69-61). Il momento è caldo ma Brescia è gelida nel mantenere la calma: Vitali imposta, Lansdowne esegue dalla distanza per una tripla che fa malissimo a Pistoia (74-63), ora all’angolo. I toscani provano a inventarsi qualcosa ma si la vittoria pare ormai fuori portata, e viene sigillata prima da una gran schiacciata di Abass e poi dai primi punti in maglia Brescia di Silins (opaco esordio per il lettone). Timeout Carrea, ma i suoi ragazzi si sono squagliati negli ultimi minuti, con il punteggio è ormai scappato di mano. Pistoia precipita addirittura fino a -17 (84-67) sotto i colpi del solito Vitali, cadendo infine sul parziale di 86-74.

 

Germani Basket Brescia vs Oriora Pistoia 86-74 (28-19; 48-39; 62-53)

Brescia: Zerini 2, Lansdowne 20, Dalcò 0, Cain 12, Warner 2, Laquintana 6, Abass 13, Vitali 16, Sacchetti 8, Guariglia 0, Moss 4, Zerini 3. All: Esposito

Pistoia: Landi 3, Della Rosa 2, Petteway 13, Salumu 21, Wheatle 6, Dowdell 5, D’Ercole 3, Johnson 21, Quarisa n.e., Mati n.e. All: Carrea

MVP Basketinside: Luca Vitali

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