Brescia tiene viva la speranza playoff e si beve Brindisi all’overtime

Brescia tiene viva la speranza playoff e si beve Brindisi all’overtime

La Germani sovverte il pronostico e incassa una vittoria fondamentale in chiave playoff.

di Fabio Rusconi

Per i playoff c’è anche la Germani. Brescia si unisce al ballo playoff, e alla sua ultima spiaggia si imbarca nella corsa alla post season. E’ Brindisi, senza Walker e con Banks che dà forfait all’ultimo, a essere battuta, uscendo tuttavia a testa alta dal PalaLeonessa viste le defezioni sopra citate. Serve l’overtime alla Germani per aver ragione di una Happy Casa che conferma di avere un’anima guerriera non indifferente ma alla quale non bastano i punti di Moraschini e Brown per essere corsara in Lombardia. E’ la serata di una Leonessa che per alcuni tratti del match fronteggia i demoni di una sconfitta che sarebbe stata davvero irreversibile. Dopo un buon inizio, Brescia cala sul finire di primo quarto, ma confeziona una seconda frazione di alto livello, che gli permette di reggere l’urto della ripresa, da sempre tallone d’Achille della Germani quest’anno. Brindisi rientra, prova a scappare ma non sfonda, con Brescia che si ricompatta, riesce a portare la partita al supplementare per poi esplodere in 5′ in cui Brindisi non ne aveva più. Emblematico il dato a rimbalzo (+10 Brescia nel conto complessivo), con Brescia che porta sei giocatori in doppia cifra, a coronare la serata in cui Hamilton (MVP della sfida) viene finalmente applaudito dalla sua tifoseria e i giocatori salutano i presenti in festa. Il lieto fine è davvero servito, ora per Brescia il difficile sarà confermarsi, in una corsa verso la post season sempre più intricata.

Inizio punto a punto con le danze aperte dal canestro di Cunningham. La Leonessa prende le redini del gioco ma viene subito ripresa e sorpassata dai punti di Gaffney e Moraschini (7-9 al 4′). Chappell con la tripla segnata poco dopo allunga il parziale brindisino a 7-0 e fissa il massimo vantaggio +5. Pronta la reazione bresciana, che ripaga l’Happy Casa con la stessa moneta: break 7-0 e Brescia torna a condurre (12-14 al 6′). Partita godibile in cui il comando cambia in rapida sequenza e le difese non riescono a decifrare gli schemi offensivi avversari, ma è Brindisi ad avere il mirino ben calibrato e i viaggianti tornano avanti col massimo vantaggio (16-22 all’8′) figlio di un break 8-2 ospite. Molto buono l’impatto di Zanelli tra le fila di coach Vitucci: è lui con le sue sortite soprattutto da lontano a ispirare l’allungo dei suoi e a costringere coach Diana al timeout. Brescia è comunque viva e rientra sul parquet con due canestri consecutivi, chiudendo a -7 il primo quarto solo a causa della prodigiosa tripla sulla sirena di Moraschini (22-29). Le prime avvisaglie di blackout bresciano si concretizzano nel secondo quarto, in cui i ragazzi di Diana non trovano punti nei primi 2′ abbondanti del periodo. Brindisi tuttavia non ne approfitta, segnando solo 2 punti e allargando il proprio vantaggio a 9 lunghezze. Brescia nel momento più difficile riesce però, pur nella solita frenesia offensiva, a trovare due triple con Moss e Zerini che la riportano a un possesso di svantaggio (28-31 al 15′). Cunningham ritocca il parziale a 8-0 con un giro ai liberi da 2/2. Proprio la guardia ex Cavaliers si prende le responsabilità di Brescia in attacco, rimediando anche ad errori dei compagni (su tutti un Abass dalla mano storta) anche se è proprio il comasco a siglare il canestro che vale il sorpasso locale (33-34). I padroni di casa non staccano il piede dall’accelleratore, trovando con Moss la tripla che aggiusta il parziale a 9-2. Timeout Vitucci, che rispolvera l’artiglieria titolare con scarso successo: il canestro di Chappell ferma la rottura ma Brescia è on fire: tripla Cunningham, gioco da tre punti di Abass (“salutato” da Diana con una grinta rara) e la Leonessa vola a +8 (43-35 al 18′). Brindisi prova a spegnere il focolaio avversario con i punti di Clark e Gaffney: troppo poco (solamente 10 punti per i brindisini nel secondo quarto) per arginare Brescia, che con la tripla di Sacchetti sulla sirena va al riposo sul +7 (46-39).

Inizio di secondo tempo convinto per Brindisi, che in 2′ recupera tutto lo svantaggio (46-46 al 23′). Male la difesa bresciana nell’approccio al terzo quarto, con canestri concessi con troppa facilità dopo cambi sui blocchi. Zerini con due centri prova a svegliare i suoi, ma la Leonessa ci capisce poco in difesa e Rush dai 6,75 firma il nuovo sorpasso ospite (50-51 al 24′). La Germani nel momento di massima difficoltà difensiva (pessimo l’apporto di Cunningham in particolare) rimane comunque aggrappata alla contesa grazie a giocate importanti di Abass e Zerini. Brindisi tuttavia pare indifendibile, con Chappell e Brown che provano a dare il là alla fuga pugliese (56-58 al 27′). Duello punto a punto, con i viaggianti bravi a punire spesso il raddoppio in post basso su Brown, riaprendo sull’arco per i tiratori lasciati smarcati da una difesa, quella bresciana, che non ruota come deve. La Leonessa è tutt’altro che morta, e con Hamilton trova una tripla forzata di tabella che vale la parità (61-61 al 29′). Le compagini non si risparmiano, al 30′ il parziale recita 65-66. Pronti via nel quarto periodo e Brescia si riprende la testa (67-66 al 32′) ma si segna col contagocce (dopo una frazione, la terza, dai molti canestri) e poco dopo siamo ancora pari (71-71 al 35′). Da qui 4-0 brindisino, favorito da un paio di brutti attacchi bresciani, con Chappell e Rush a provare a dare il montante decisivo alla Leonessa, che barcolla ma non cade e risponde con lo stesso break (75-75 al 37′). Seguono dei possessi in cui nessuno muove il tassametro, con Vitali che perde un pallone pesante in uno di questi, ma in generale le squadre sono stanche e patiscono delle difese molto fisiche tollerate dalla terna. Anche Brindisi fatica, ma trova con Brown il canestro che rompe un equilibrio che resisteva da 3′ abbondanti. Con 1′ da giocare l’Happy Casa è avanti, ma Brescia costruisce, dalla rimessa con 2,3 secondi sul cronometro, uno schema che porta Vitali al ferro: ancora appiate le squadre, con gli ultimi due possessi che non producono punti, e si va quindi all’overtime, il primo per la Germani nel campionato (77-77).

Decibel altissimi al PalaLeonessa, con il supplementare che viene inaugurato dalla tripla di Vitali. E’ l’inizio di un parziale mortifero per Brindisi: 7-0 e la Leonessa sale a tre possessi di vantaggio (84-77 al 43′). Brindisi all’angolo stavolta non ha la forza di reagire e capitola definitivamente, con un parziale fin troppo largo e punitivo, allargato nell’ultimo minuto in cui Brindisi aveva mollato gli ormeggi, 97-80.

GERMANI BASKET BRESCIA VS HAPPY CASA BRINDISI 97-80 dts (22-29; 46-39; 65-66; 77-77)

BRESCIA: Vitali 14, Cunningham 15, Abass 15, Hamilton 21, Beverly 6 (Zerini 11, Moss 12, Sacchetti 3, Laquintana 0, Caroli n.e., Veronesi n.e.). All: Diana

BRINDISI: Zanelli 10, Chappell 13, Moraschini 16, Gaffney 9, Brown 16 (Wojciechowski 0, Clark 7, Rush 9, Cazzolato n.e., Orlandino n.e., Taddeo n.e., Banks n.e.). All: Vitucci

MVP BASKETINSIDE: Jordan Hamilton

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