Brindisi asfalta una Varese inguardabile. Ora spazio alla Coppa Italia

La New Basket ritrova vittoria e convinzione. Varese in evidente difficoltà nel momento chiave della partita. Si risolve nel terzo quarto con un parziale da 21-9. La squadra di Caja torna ultima e si deve interrogare sui suoi tanti problemi

di Marino Petrelli

La voglia di Brindisi di risalire dopo quattro sconfitte nelle ultime cinque partite contro una Varese appena sopra la soglia della retrocessione, ma in leggera ripresa dopo settimane molto critiche. Vince con merito Brindisi 80-58 con quattro uomini in doppia cifra, nonostante l’11/35 da tre punti. Varese con appena 24 nei secondi venti minuti e 26 palle perse. Il futuro è tutto in salita. Per Brindisi una vera boccata di ossigeno.

LA PARTITA

Durante l’inno nazionale compare lo striscione “trasferte libere” ( la partita è stata vietata ai tifosi varesini, ndr), poi spazio alla partita. Brindisi parte con Moore, Scott, Cardillo, M’Baye e Carter, cui risponde Varese con Maynor, Johnson, Ferrero, Eyenga e Pelle. Si segna poco nei primi due minuti (3-2) , Caja chiama a sorpresa time out per rientrare con una zona di fronte pari battuta due volte, prima da un tape in e poi un sottomano di Cardillo. Varese ha le polveri bagnate, Brindisi allunga con i liberi di Scott e un tiro dalla media di Carter (11-2). M’Baye trova i suoi primi punti di serata per il 15-7, ma otto punti in fila di Johnson, con due triple, riportano la partita in parità. L’equilibrio si spezza con due liberi di Goss a un secondo e mezzo dalla fine. C’è tempo per la solita “tripla impossibile” di Varese contro Brindisi e Cavaliero si ricorda della tradizione favorevole e insacca dalla sua metà campo per il 17-18.

Varese, che tira con il 50% da tre rispetto al 2/13 di Brindisi, prende fiducia e mantiene il vantaggio fino al 20-22. Kangur commette fallo in attacco e si becca un tecnico per proteste, ma Brindisi non ne approfitta. Scott da tre, Agbelese da sotto, servito da un assist al bacio dell’ex Goss, e una tripla di Moore dall’angolo ridanno fiato a Brindisi: 31-24 al 16esimo. Ancora Moore con i liberi regala il massimo vantaggio a Brindisi (35-26). Goss trova la tripla del 38-31, Ferrero risponde ancora allo scadere questa volta da posizione molto più vicina al canestro avversario. Al riposo lungo è 38-34.

Si rientra con Brindisi più concentrata in difesa e con maggiori soluzioni in attacco. Cardillo in transizione segna il 45-36. La squadra di casa protesta per un canestro allo scadere del 24 secondi di Carter che sembra valido. Varese perde quattro palle in attacco e Brindisi ne approfitta con una tripla di Scott e due liberi di M’Baye: 54-41 al 38esimo. Il vantaggio casalingo si dilata fino al 59-43 con cui si chiude il terzo quarto (parziale da 21-9 per Brindisi). 

Ultimo mini tempino che si apre con falli tecnici a ripetizione, prima Mesicek per Brindisi, poi Eyenga che va in panchina con quattro falli. Pelle schiaccia il 60-48 ed è immediata sospensione di Sacchetti. Dopo il minuto Brindisi mantiene alta inerzia e precisione in attacco, Varese esce di fatto dalla partita. Moore e Cardillo lanciano l’Enel fino al 68-50 al 36esimo. Sul 71-53 Sacchetti chiama time out per tenere alta la concentrazione della squadra fino alla fine e avere la differenza canestri a proprio favore (all’andata Varese aveva vinto di dieci). Moore infierisce con le triple e Brindisi vola sull’80-55. Finisce 80-58. Per Varese è notte fonda, Brindisi ora può dedicarsi alla Coppa Italia. Giocando così, anche contro Milano nulla è precluso.

MVPBASKETINSIDE: Moore (Brindisi)

TABELLINI

ENEL BRINDISI: Moore 23, Goss 10, Scott 15, M’Baye 11, Carter 8, Spanghero NE, Cardillo 7, Mesicek 2, Donzelli, Sgobba NE, Agbelese 4, Colucci NE. All: Sacchetti

OPENJOBMATIS VARESE: Maynor 5, D. Johnson 10, Eyenga 13, Kangur, Anosike NE, Pelle 10, Avramovic 2, Cavaliero 4, Ferrero 14, Canavesi NE. Lo Biondo NE All: Caja

Fotogallery a cura di Vito Massagli

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