Brindisi fa la voce grossa. Sassari mai in partita

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E’ il giorno dei ricordi a Brindisi. Meo Sacchetti contro il suo felice passato, sette anni a Sassari portata dalla Legadue allo scudetto passando per due coppe Italia, e contro suo figlio Brian, allenato per lungo tempo in terra sarda. In campo due squadre che cercano punti preziosi per la Final Eight di Coppa Italia e modificate rispetto all’inizio stagione. Vince l’Enel Brindisi 76-61 grazie ad un terzo quarto di grande intensità e muscoli. Sassari tira male e non è mai in partita. Brindisi guadagna due punti fondamentali per risalire.

LA CRONACA

Brindisi, che rinuncia anche a Kris Joseph infortunatosi alla mano nel penultimo allenamento (due mesi di stop, Enel sul mercato per cercare un passaportato a gettone), parte con Moore, Goss, Scott, M’Baye e Carter. Sassari, che ha aggiunto due giorni fa Gani Lawal da Cantù, risponde con il nuovo arrivato, Lacey, Josh Carter, Savanovic e Johnson Odom. Pronti via e Brindisi scappa 12-2 con le triple di M’Baye e Carter e un canestro di Scott. Pasquini chiama time out dopo appena 3 minuti e una serie di cambi. Dopo la sospensione inerzia e punteggio non cambiano. Moore trova il 18-4 e Spanghero il 20-6. Il primo quarto si chiude 27-13 con canestro volante di Agbelese.

Goss apre il secondo quarto con una tripla per il massimo vantaggio Brindisi: 30-13. Sassari trova cinque punti in fila, ma anche il secondo fallo di Savanovic e Lawal. L’ex Cantù schiaccia il 32-22 e Sacchetti chiama time out. La partita scende leggermente di intensità anche per qualche fallo di troppo da una parte e dall’altra, ma Brindisi mantiene il vantaggio: 38-26 al 17esimo. M’Baye è il primo a raggiungere la doppia cifra nei punti, 11, Sassari tira male (10/29 dal campo nei primi 20 minuti), Scott infila invece la tripla del 41-26 con immediata sospensione di Pasquini. Si va al riposo lungo sul 41-28 con Brindisi che un ottimo 17/28 dal campo.

Sassari resta con la testa e le gambe nello spogliatoio e l’Enel trova un suntuoso parziale di 13-0 in quattro minuti di gioco. Carter, in attacco e in difesa, M’Baye e Scott inventano canestri che fanno esplodere il Pala Pentassuglia. Al 24esimo è 56-28. Il primo canestro di Sassari è la tripla di Johnson Odom che poi segna altri quattro punti in fila per il 57-35. Sacchetti vuole parlarci su e dopo il time out c’è la tripla di Moore a cui risponde Lacey: 60-40 al 27esimo . Agbelese commette secondo e terzo fallo in un amen, ma Sassari ne approfitta solo parzialmente e il terzo quarto si chiude sul 64-42

Odom e Lawal cercano di scuotere la Dinamo e trovano un parziale aperto di 7-0 (64-49), chiuso dalla schiacciata di Agbelese (66-49). M’Baye e Scott commettono entrambi il quarto fallo e Brindisi è in bonus dopo nemmeno tre minuti. Goss trova una tripla di grande esperienza e Scott due liberi: 73-53 al 36 esimo. Gli ultimi minuti sono solo accademia e servono per fissare il punteggio. Finisce 76-61 e i tifosi di casa sono pronti a partire per Pesaro, squadra gemellata.

MVP BASKETINSIDE: Robert Carter (Enel Brindisi)

TABELLINI

ENEL BRINDISI: Moore 8, Goss 11, Scott 13, M’Baye 14, Carter Robert 17, Spanghero 6, Cardillo 2, Pacifico, Donzelli, Sgobba NE, Agbelese 4, Invidia, All Sacchetti

BANCO SARDEGNA SASSARI: Johnson Odom 16, Stipcevic 7, Savanovic 5, Lacey 9, Carter Josh, Olaseni 6, Sacchetti 2, Devecchi 2, Monaldi, D’Ercole NE Lawal 14 All. Pasquini