Brindisi la spunta su una combattiva Roma solo dopo un overtime

Brindisi la spunta su una combattiva Roma solo dopo un overtime

Gli uomini di Vitucci, nonostante le assenze di Zanelli e Sutton, hanno la meglio sui capitolini che giocano una buona partita ma si devono arrendere dopo un overtime a Banks e compagni.

di Gianluca Rota

Al PalaPentassuglia si sfidano Happy Casa Brindisi e Virtus Roma per la 19ª giornata di LBA. I pugliesi sono reduci dalla netta sconfitta subita in coppa contro il Besiktas e sono alla ricerca del pronto riscatto; inoltre, la società del presidente Marino, in settimana ha salutato Antonio Iannuzzi che è passato alla corte di coach Sacripanti a Napoli ed è passata alla formula del 6+6 pagando la luxury tax. I capitolini, invece, non vivono un buon momento dato le quattro sconfitte subite nelle ultime quattro partite e una vittoria sarebbe ossigeno puro. Ma, questo è anche il match dei grandi ritorni perchè oltre al ritorno di Jerome Dyson e del vice coach Daniele Michelutti, c’è soprattutto il ritorno da avversario di coach Piero Bucchi che ha trascorso 5 bellissimi anni con la compagine brindisina.

QUINTETTO HAPPY CASA BRINDISI: Thompson, Banks, Martin, Stone, Brown

QUINTETTO VIRTUS ROMA: Dyson, Kyzlink, Buford, Alibegovic, Jefferson

PRIMO QUARTO: 

Dopo il giusto tributo e una lunga standing ovation per il ritorno di coach Bucchi, si parte. Il primo canestro della partita arriva da Thompson che sarà il protagonista del quarto per Brindisi, il nativo di Murfreesboro si scatena da tre punti con un 3/3 e alza l’alley oop per la schiacciata di Stone che, obbliga coach Bucchi a chiamare timeuot perché vede la propria squadra in netta difficoltà in attacco, con il solo canestro di Kyzlink, e in difesa è travolta dalle folate brindisine. Dopo l’interruzione, Roma si aggrappa a Devon Jefferson che fa la voce grossa sotto canestro e replica ai canestri iniziali di Thompson. La partita cambia volto e Vitucci chiama timeout per sistemare la fase difensiva su Jefferson, che sta avendo vita facile sotto canestro. La Happy Casa accenna segnali di risveglio con la tripla di Stone e i punti di Brown si portano sul +7, ma, in virata ancora una volta Jefferson deposita al canestro i punti del -5, 20-15. Sul finale di quarto, l’ultimo possesso è di Dyson, ma la sua tripla scheggia solo il ferro, e allora i padroni di casa chiudono in vantaggio sul +5.

 SECONDO QUARTO:  

Buford apre le marcature con la tripla, per Brindisi replicano i canestri di Gaspardo e Stone che scrivono il +8, tentando un nuovo allungo. Gli ospiti non ci stanno, si accende Dyson che in contropiede mette due punti dei suoi e coadiuvato dal nuovo acquisto James White, trascina la propria squadra addirittura al sorpasso sulla Happy Casa, 26-28. Dopo il timeout di Vitucci, i padroni di casa tornano a segnare dopo quasi 5′ ed è Brown a firmare il -1 (28-29), la Virtus replica colpo su colpo e la frazione si conclude con i due punti di Buford che, sanciscono il vantaggio degli ospiti, 32-35.

TERZO QUARTO:    

Alla ripresa dalla pausa lunga, è Banks a trovare il primo canestro su azione confezionando un gioco da tre punti. Anche Alibegovic si iscrive alla contesa segnando il +2, ma Banks pare essersi accesso e mette la tripla del nuovo sorpasso brindisino (38-37). La contesa si innervosisce e Jefferson dopo aver segnato, prende un fallo tecnico per proteste che, Banks non capitalizza in lunetta. I capitolini trovano nell’asse play-pivot il modo di far male alla formazione di Vitucci che, si fa sempre trovare distratta sulle penetrazioni di Dyson. Roma si porta al massimo vantaggio, sul +6 e c’è un nuovo timeout per i padroni di casa; dalla panchina si alza Gaspardo che mette subito la tripla del -3 e il gioco potenziale da tre punti di Brown dà ossigeno alla Happy Casa. I due punti di Buford chiudono il terzo periodo sul 55-58.

ULTIMO QUARTO: 

Martin inizia molto bene la frazione, segna 4 punti consecutivi per il sorpasso Happy Casa, 59-58. La partita va a strappi e non ha ancora un vero padrone. Un’ingenuità di Pini permette a Banks di andare in lunetta con tre tiri liberi, tutti messi a segno, +3 per i padroni di casa quando ci avviciniamo agli ultimi minuti. Vitucci si affida a Banks in attacco ed è proprio il capitano dei pugliesi a mettere una preziosa tripla per il +4, 71-67. Gli uomini di Bucchi non mollano e a 2′ dalla fine trovano il pareggio con i tiri liberi di Jefferson e con i due punti di Dyson, ed è proprio quest’ultimo a segnare la tripla del nuovo vantaggio Virtus, +3 e 1′ da giocare. Match vietato ai deboli di cuore negli ultimi istanti, quando a 6” dal termine Kelvin Martin prende un rimbalzo difensivo e si proietta in attacco per l’ultimo tiro; la squadra di Bucchi commette una grossa ingenuità non facendo fallo e allora Martin si alza da tre punti e trova la bomba del pareggio che manda le squadre all’overtime, 76-76 è il risultato dopo 40′ di gioco.

OVERTIME

Darius Thompson riprende ciò che aveva iniziato nei primi minuti del primo quarto, mette prima i 2 punti che aprono l’overtime e poi la tripla che spezza le gambe alla formazione capitolina. Dopo la rubata di Banks e la schiacciatona di Stone, il PalaPentassuglia può finalmente esultare. Il punteggio finale è di 88-81 per i padroni di casa. Dopo la vittoria all’overtime contro Cantù, Brindisi  si ripete e riesce a sconfiggere la Virtus dell’ex Piero Bucchi con l’ottima prestazione di Brown (14 punti e 11 rimbalzi), seguito dai 22 punti del solito Adrian Banks e in particolar modo di importanza capitale è la tripla di Martin allo scadere che ha permesso ai pugliesi di mandare la partita all’overtime. Roma gioca una buona partita e mette in seria difficoltà i pugliesi, soprattutto grazie al duo Dyson-Jefferson, rispettivamente 23 e 21 punti.

HAPPY CASA BRINDISI – VIRTUS ROMA dts 88-81  ( 20-15, 12-20, 23-23,  21-18, 12- 7)

BASKETINSIDE MVP: John Brown

TABELLINO:

HAPPY CASA BRINDISI: Brown 14, Banks 22, Martin 8, Sutton NE, Zanelli NE, Gaspardo 6, Campogrande, Thompson 18, Stone 18, Ikangi 2, Epifania NE, Cattapan NE . All.: Vitucci

VIRTUS ROMA: Cusenza NE, Alibegovic 2, Rullo, Dyson 23, Baldasso 7, White 6, Pini 2, Farley NE , Spinosa NE, Jefferson 21, Buford 11, Kyzlink 9. All.: Bucchi

PROGRESSIVI: 10-15, 32-35, 55-58, 76-76

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy