Brooks condanna una Varese orgogliosa, a Milano il derby

di Stefano Modesti

QUINTETTI

VARESE: Robinson, Rautins, Diawara, Daniel, Eyenga

MILANO: Ragland, Moss, Melli, Brooks, James

Milano si aggiudica un derby emozionante e indeciso fino all’ultimo grazie a una Varese mai doma, anche se  l’Olimpia ha quasi sempre vestito i panni della lepre. Partita fortemente influenzata nel primo tempo da una conduzione arbitrale per lo meno rivedibile. I 3 in grigio sono sembrati impreparati a gestire la pressione insita in una partita che, anche se non vale per le primissime posizioni, porta con se ancora tutto il blasone di due piazze storiche del nostro basket. Il secondo tempo invece è stato un vero tributo al basket con le due formazioni che si sono affrontante a viso aperto e in cui, alla lunga, a far pendere il piatto dalla parte di Milano è stato l’enorme talento dei singoli a disposizione di coach Banchi. In particolare, Brooks si è rivelato devastante e decisivo come mai fino ad ora, non facendo rimpiangere capitan Gentile e proiettando l’EA7 verso il vertice. Per Varese ennesima sconfitta che giunge sul filo di lana. Oggi, a differenza delle partite precedenti, non si sono manifestati cali di concentrazione, ma la fase difensiva continua a risentire enormemente dell’assenza di Kangur. Concedere 105 punti in casa e pensare di vincere è una tesi difficilmente sostenibile. Pozzecco ha molto da lavorare, anche se il materiale sembra esserci.

CRONACA – E’ un derby che ha il profumo del redde rationem per entrambe le storiche formazioni del nostro campionato. La Varese di Pozzecco ha bisogno disperatamente di una vittoria per iniettarsi una dose potente di autostima per coltivare i sogni playoff. Milano è chiamata a riscattarsi dopo la sconfitta di coppa con il Fener e in generale dagli ultimi passi falsi lontani dal Forum. Ancora prima della palla a due si registra il forfait di Gentile e Kleiza. La notizia era già nell’aria e a quanto sembra sia il capitano di Milano che l’ala lituana non sono riusciti a smaltire i fastidi patiti in Eurolega.

PRIMO TEMPO – Atmosfera pazzesca in un PalaWhirlpool in cui non c’è posto neppure per uno spillo. La presentazione stile NBA è solo il ritocco finale di una cornice di pubblico fremente che ha risposto esaurendo i 5400 posti di Masnago. E’ Milano a partire forte con un pariziale di 7-0 chiuso da Eyenga che si presenta al suo nuovo pubblico con una bimane da highlight. Non passano neppure 5’ minuti che sono già storie tese tra Moss ed Eyenga puniti con doppio antisportivo. A scaldare ulteriormente gli animi ci pensa un tecnico fischiato a Pozzecco per invasione. Mette tutti d’accordo Diawara con la tripla del 12-12. Nonostante i due falli combinati sia a Moss che a James, è Milano a provare l’allungo che, spinta da Samuels e Ragland, chiude il primo quarto sul 17-23.

Varese si scuote con la tripla centrale di Callahan, ma la tegola arriva con il terzo fallo di Rautins cui segue la tripla di Samuels del 22-28. I lunghi di Milano dominano il pitturato ridicolizzando un Daniel impresentabile fin’ora, giunto già alla quarta stoppata subita. Un botta e risposta di triple Micham-Diawara e un gioco 2+1 di Deane riportano Varese sul -3 spingendo Banchi a chiamare TO.  Al 6’, incredibile schiacciata mancata 1 vs 0 da Deane che dal possibile -1 apre un parziale milanese di 8-2. La Openjob non si scompone e grazie all’intensità difensiva di Eyenga e le accelerazioni di Diawara torna sul -4 (34-38). A 2’ dal termine arriva forse la vera svolta della partita, secondo tecnico a Pozzecco ed espulsione in seguito alla protesta su una chiamata dubbia che costa il 3° fallo a Eyenga; il PalaWhirlpool esplode contro una terna arbitrale che oggettivamente fin dalla palla a due non si è dimostrata in grado di tenere le redini del match. Il circo dei liberi permette a Milano di allungare, ma Varese è brava a non disunirsi e chiudere il primo tempo sul -3 (40-43).

SECONDO TEMPO – Intensità che impenna in avvio di ripresa. Scambio di favori ripetuti con Daniel che finalmente si iscrive alla partita con 6 punti in fila e Milano che trova un paio di tiri aperti dall’angolo con Moss e Melli. La partita non accenna a rallentare e le due formazioni mettono in mostra un basket offensivo frizzante e produttivo. A 3’ dalla fine del periodo Varese insegue ancora a -3 sul 63-66. Milano prova la difesa 3-2, ma una tripla da distanza siderale di Diawara e un 2/2 dalla lunetta regalano il primo vantaggio alla Openjob (71-70). Brooks risponde con un tripla a fil di sirena che chiude il 3° periodo sul 71-73.

Milano prova un nuovo allungo in avvio di 4° quarto con due bombe targate Micham e Brooks che confezionano un parziale di 11-2 costringendo Ducarello al TO. Varese prova a scuotersi con l’inchiodata di Daniel, ormai entrato in partita, e le incursioni a centro area di Robinson ricucendo fino al meno  -4, ma Melli ricaccia subito indietro i varesini con una tripla centrale (82-89 a 4’ dal termine). Samuels spende rapidamente il suo 4° e 5° fallo grazie a un paio di buone combinazioni di Daniel e Varese, con la tripla centrale di Diawara, impatta sull’89 pari a 3’ dal termine. Incredibile tripla di Callahan che risponde a Melli e chiude un gioco da 4 punti dalla lunetta. Clima rovente a Masnago quando si entra negli ultimi 2’ minuti, ma Melli è glaciale e infila dalla media. Daniel risponde con un sottomano a centro area. Ragland da vero killer infila la tripla in isolamento, Rautins si ferma sul primo ferro. +3 Milano a 24’’ dal temine quando inizia la giostra dei liberi. Brooks non sbaglia dalla lunetta e sigilla il 97-105 finale, condannando Varese alla 5° sconfitta consecutiva

MVP BASKETINSIDE: MarShon Brooks 37, 7 reb, 3 ass, 40 di valutazione

OPENJOBMETIS VARESE – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 97-105 (17-23; 23-20; 31-30; 26-32)

OPENJOBMETIS VARESE: Rautins 8, Casella n.e., Robinson 21, Lepri n.e., Diawara 22, Okoye 3, Deane 10, Callahan 12, Balanzoni n.e., Eyenga 4

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Ragland 15, Brooks 37, Toia n.e., Gigli n.e., Cerella 3, Melli 17, Meacham 10, Kleiza n.e., Fumagalli n.e., Samuels 16, James 4, Moss 3

ARBITRI: Lanzarini – Bettini – Ranaudo

NOTE: T3: 11/29 Varese, 19/35 Milano; T2: 25/40 Varese, 17/29 Milano; TL: 14/17 Varese, 14/18 Milano; RIMBALZI: 28 Varese (Daniel 7), 33 Milano (Brooks 7); ASSIST: 17 Varese (Robinson 6), 15 Milano (Samuels 4)

Fotogallery a cura di Alberto Ossola

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