Brown e Chappell sono pazzeschi: Brindisi sbanca Bologna

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Continua la straordinaria stagione dell’Happy Casa Brindisi che batte nel posticipo serale della ventiseiesima giornata la Segafredo Virtus Bologna vincendo con il punteggio finale di 61 a 77. Vittoria che va ben oltre il punteggio (51 a 104 di valutazione) con gli ospiti che hanno condotto sin dalle prime battute e hanno dilagato solo nel finale. La formazione di coach Frank Vitucci ha mostrato grande solidità difensiva (affidandosi spesso alla zona e a continui aiuti sotto canestro) e offensiva, dove Chappell (25 pt, 10 rim, 3 ass, 3 palle recuperate, 4/6 da 3 con 38 di valutazione) e Brown (29 pt, 10 rim e 5 falli subiti) sono stati devastanti, ed autentici mattatori della partita. I pugliesi ad oggi sono una delle realtà più belle del campionato e potranno essere temibili ai playoff. La Virtus, che è uscita tra i fischi del proprio pubblico, ha mostrato enormi limiti nella creazione del gioco (13 assist a 20), nel trasformare i tiri liberi (10/18) e nell’intensità sotto le plance (33 a 40 a favore di Brindisi). Con questa sconfitta i bianconeri sono di fatto fuori dalla corsa playoff.

Quintetti

Virtus Bologna: Taylor, Aradori, Martin, M’Baye, Kravic.

Happy Casa Brindisi: Banks, Moraschini, Chappell, Gaffney, Brown.

Dopo l’ovazione del Paladozza per Sugar Ray Richardson, la partita comincia con molti errori di entrambe le squadre: Brindisi regala una serie incredibile di palloni alla Virtus, ma spesso i bianconeri non capitalizzano, dando così la chance a Brown e Moraschini di tenere davanti gli ospiti sull’8 a 9 del 7’. I pugliesi continuano a perdere palloni, ma con le triple di Chappell e Moraschini sembra in controllo, prima che un improvviso 4 a 0 bolognese firmato da Qvale e Baldi Rossi ribalti il punteggio nei pressi della prima sirena: 18 a 17 al 10’. Partita che procede a un punteggio basso con errori a ripetizione: Brindisi incrementa il numero di palle perse, ma Bologna non ne approfitta, sbagliando una serie interminabile di appoggi, e con l’arcobaleno (probabilmente casuale di Brown, gli ospiti tornano davanti (21 a 22 al 15’). La squadra di Vitucci mostra estrema solidità difensiva, che le permette di prendere il primo gap significativo: 26 a 31 al 18’, dopo i canestri di Chappell e Brown. Il trend prosegue con la tripla di Moraschini e il contropiede di Chappell (doppia cifra di vantaggio sul 28 a 38), prima che Qvale limiti i danni per la Virtus prima del riposo lungo: 30 a 38 al 20’. Al rientro, la Virtus prova a mettere in campo maggiore determinazione: la difesa riesce a coinvolgere il pubblico del Paladozza, mentre le triple di M’Baye e la schiacciata di Kravic riportano in parità la contesa a quota 42 al 24’. Brindisi reagisce con ottima lucidità affidandosi ai soliti Brown e Chappell e ospiti di nuovo avanti alla terza sirena sul 51 a 56. Pur in maniera confusa, Bologna prova a crederci, ma è troppo fallosa in attacco e Brindisi la punisce con la coppia Brown – Chappell che ispira un nuovo allungo che potrebbe essere decisivo: 56 a 68 al 36’. La Virtus ha proprio finito la benzina: Moraschini e Brown fanno dilagare Brindisi che vince 61 a 77.

Segafredo Virtus Bologna – Happy Casa Basket Brindisi 61 – 77 (18 – 17; 30 – 38; 51 – 56)

Virtus Bologna: Martin 8, Pajola NE, Taylor 7, Baldi Rossi 7, Cappelletti 2, Kravic 6, Chalmers 6, Aradori 4, Berti NE, M’Baye 10, Cournooh 2, Qvale 9. All. Djordjevic.

Happy Casa Brindisi: Banks 2, Brown 29, Rush 2, Gaffney 2, Zanelli 3, Orlandino NE, Moraschini 13, Clark 1, Cazzolato, Wojciechowski, Chappell 25, Taddeo NE. All. Vitucci.

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