Cain incontenibile, Varese fa suo il derby contro Cantù

Secondo stop di fila per la formazione canturina. Vola invece Varese, trascinata da Cain.

di Manuel Berti, @ManuelBerti

Varese non si ferma più. Dopo Venezia e Milano, arriva il colpaccio al PalaDesio dove un sontuoso Cain da 13 punti e 18 (!!!) rimbalzi, firma il canestro decisivo a sedici secondi falla fine costringendo la formazione brianzola alla sconfitta.

Cantù: Smith-Culpepper-Chappell-Burns-Crosariol

Varese: Wells-Larson-Okoye-Ferrero-Pelle

Inizio tutto di marca varesina, con Pelle e Okoye letteralmente padroni nello scrivere il primo 8-12 ospite che porta Sodini a chiamare timeout dopo neanche tre minuti. Anche al rientro in campo la trama non cambia, con Okoye e Ferrero a colpire dall’arco per il più otto biancorosso. Culpepper smuove il tabellino locale, ma è l’Openjobmetis a dettare i ritmi e con il solito Okoye, supportato dall’ex reggiano Vene, arriva l’allungo sul 25-33 che archivia la prima frazione. Nel secondo periodo è Parrillo con due triple a provare a scuotere i suoi, ma Varese amministra trovando segnali importanti prima da Vene e poi da Tambone, autore del 31-41. A riaccendere la luce canturina è Cournooh, che sale in cattedra e con Burns e Thomas fa registrare il 12-0 di parziale che vale il vantaggio canturino, sul 43-41. Varese chiama così minuto di sospensione e al rientro, riscappa andando all’intervallo al comando sul 51-56.

Dopo la pausa lunga, è Vene da tre punti a riaprire la contesa. La Red October però ha un’altra faccia rispetto il primo quarto e grazie a Culpepper e Smith, ricuce immediatamente fino al 60-61 che obbliga al timeout la formazione avversaria. La partita s’infiamma, Tambone prima e Avramovic poi colpiscono per il nuovo più sette, ma la tegola più pesante per la Red October è l’uscita dal campo di Culpepper per infortunio. Avramovic nel frattempo continua a trovare con continuità il canestro avversario portando a dieci le lunghezze di svantaggio. Cantù ritrova Culpepper ed è proprio il numero tre ad accendersi dall’arco, con la bomba del 69-76 che riporta in scia la Red October. L’ultimo acuto lo firma Vene, regalando il 69-78 dopo tre quarti a Varese. Negli ultimi dieci minuti si segna a fatica, Smith e Thomas segnano in lunetta ma è una tripla del numero due canturino a valere il meno quattro (76-80), che rialza prepotentemente i decibel di tifo del PalaDesio. Thomas fa meno due dalla linea della carità, mentre Varese perde Pelle per limite di falli raggiunto. Cournooh fa meno uno, ma Wells si sblocca nel momento più importante insaccando dall’arco prima del canestro di Ferrero per il più sei. Cantù però non molla e con due triple di Cournooh e Smith la impatta a quota 85, quando mancano due minuti al termine. Parità che resiste anche nell’ultimo giro d’orologio quando, Varese dopo un errore di Parrillo, trova il nuovo più due con Cain, a sedici secondi dalla sirena finale. Sodini chiama minuto di sospensione: al rientro in campo è Thomas a prendersi il tiro che non vede neanche il ferro. Il fallo su Wells serve solo a confermare il verdetto finale, con il numero ventidue che dalla linea della carità fissa l’85-89 finale.

MVP BASKETINSIDE.COM: Cain

RED OCTOBER CANTÙ-PALLACANESTRO OPENJOBMETIS VARESE: 85-89

Red October Cantù: Smith 18, Culpepper 14, Pappalardo ne, Cournooh 8, Parrillo 11, Tassone ne, Crosariol 2, Maspero ne, Raucci ne, Chappell 7, Burns 13, Thomas 12. Coach: Marco Sodini.

Pallacanestro Openjobmetis Varese: Avramovic 6, Pelle 9, Bergamaschi ne, Natali, Vene 12, Okoye 13, Seck ne, Tambone 12, Cain 13, Ferrero 5, Wells 19, Larson. Coach: Attilio Caja.

Arbitri: Rossi – Attard – Di Francesco

Parziali: 25-33; 26-23; 18-22; 16-11. Progressivi: 25-33; 51-56; 69-78; 85-89.

Note – T3: 16/42 Cantù, 13/27 Varese; T2: 9/24 Cantù, 18/39 Varese; TL: 19/22 Cantù, 14/20 Varese. Rimbalzi: 34 Cantù (Burns e Thomas 7), 45 Varese (Cain 18); Assist: 17 Cantù (Smith, Cournooh e Thomas 3), 21 Varese (Cain 4).

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