Cantù torna a vincere, Roma cade al PalaDesio

Cantù torna al successo. A Desio Roma viene battuta 101 a 85.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Cantù torna a vincere e dopo le due sconfitte subite da Milano e Treviso sconfigge la Virtus Roma 101 a 85 trascinata dal duo Thomas-Procida. La formazione di Bucchi, nell’ormai nota versione decimata, sfodera comunque una buona gara col il solito Baldasso sugli scudi trovando una sontuosa prova anche da parte di Biordi, autore di 14 punti e 8 rimbalzi. L’equilibrio dura però solo un quarto e mezzo: la formazione di Pancotto si affida a Kennedy (18pt+5rb) e Procida (15pt con 5/6 da 3) nella prima metà per andare al riposo avanti di dieci lunghezze, per poi trovare l’allungo decisivo nella ripresa grazie alle giocate di Thomas (21pt+12rb) e del solito Smith obbligando così la formazione capitolina alla resa delle armi.

Cantù: Smith, Woodard, Pecchia, Thomas, Kennedy
Roma: Beane, Baldasso, Campogrande, Wilson, Biordi

CRONACA- Parte subito bene la formazione ospite con Biordi e Wilson a segno per lo 0-5. La reazione di Cantù passa dalle mani di Thomas e lo schiaccione di Kennedy, che valgono la parità. Wilson e Beane provano a dare il primo break ai capitolini (9-13), ma la bomba del neo entrato Johnson tiene a contatto le due squadre. Equilibro che non cambia, con Roma che tiene bene il campo e Cantù che invece sfrutta il tiro dall’arco (ben cinque le triple a referto) per chiudere avanti sul 23-21 i primi dieci minuti. Nella seconda frazione sono Kennedy, Procida e Smith a spingere la formazione di Pancotto fino al più cinque, ma è l’antisportivo sanzionato a Wilson che spinge i canturini al massimo vantaggio sul 32-25. La Virtus accusa il colpo e con tre schiacciate consecutive di Kennedy, Cantù scappa sul 39-25. La risposta di Roma sono otto punti in fila di Baldasso, ma la formazione di Pancotto replica prontamente e va al riposo avanti 49-39. Cinque punti di Hadzic riaprono la contesa, ma Woodard e Pecchia ricacciano a meno undici gli ospiti. Botta e risposta tra Biordi e ancora Pecchia, ma è la bomba di Woodard che lancia i propri compagni sul 58-45. Roma però non molla e con Beane, Wilson e Campogrande si riporta in scia (61-52), mentre con Biordi rientra prepotentemente a contatto con la bomba del lungo della Virtus che vale un incredibile meno sette (64-57) che obbliga Pancoto al timeout immediato. Salgono però in cattedra Procida e Johnson e in un amen l’Acqua San Bernardo riallunga, portandosi sul 74-61. L’ultimo acuto è di uno scatenato Biordi, a segno per il 74-63 dopo tre quarti. Nell’ultimo periodo Beane e Baldasso spingono il rientro di Roma (83-74), ma i brianzoli son bravi a cercare costantemente Thomas, l’uomo di maggior impatto offensivo della serata con il numero uno che tocca i ventun punti nel bottino personale, trascinando Cantù sul 87-76 che porta Bucchi a chiamare minuto di sospensione. Smith e Pecchia fanno più sedici (92-76), con Kennedy che torna a mettere punti a referto regalando il massimo vantaggio di serata. Wilson smuove il tabellino ospite, mentre Cervi e Robinson ricuciono fino al meno undici obbligando Pancotto al timeout. Son però gli ultimi sussulti ospiti, Smith al rientro riallontana i compagni con un 2/2 in lunetta lanciando di fatto i titoli di coda. Cantù torna a vincere battendo Roma con il punteggio finale di 101-85.

MVP BASKETINSIDE.COM: Thomas

CANTU’-ROMA 101 85

Cantù: Thomas 21, Pecchia 8, Leunen ne, La Torre 3, Johnson 11, Bayehe 2, Baparapè ne, Woodard 5, Bresolin, Procida 15, Kennedy 18, Smith 18. All.Pancotto
Roma: Beane 15, Cervi 4, Baldasso 19, Wilson 12, Robinson 12, Ticic ne, Nizza ne, Farley, Hadzic 5, Campogrande 4, Biordi 14. All. Bucchi

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